Lo standard ESRS E4: Biodiversità ed Ecosistemi
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    Lo standard ESRS E4: Biodiversità ed Ecosistemi

    Gli standard ESRS stabiliscono requisiti di divulgazione per le imprese riguardo al loro rapporto con gli ecosistemi naturali. In particolare, gli obiettivi dell’ESRS E4 mirano a incentivare le aziende a comprendere e comunicare i loro impatti sulla biodiversità e sugli ecosistemi.

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    21/11/2024Di 3Bee, Angelina Tortora
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    ESRS E4: biodiversità ed ecosistemi

    I principali fattori che determinano il cambiamento della biodiversità e degli ecosistemi sono: il cambiamento climatico, l’inquinamento, il cambiamento di destinazione d’uso del suolo e del mare, lo sfruttamento diretto e gli ecosistemi naturali. Gli standard ESRS stabiliscono i requisiti di divulgazione relativi al rapporto dell’impresa con gli habitat terrestri, d'acqua dolce e marini, gli ecosistemi e le popolazioni delle specie di fauna e flora correlate, compresa la diversità all’interno delle specie e tra le specie. Nello specifico, gli obiettivi dello standard ESRS E4 sono quelli di spingere le aziende a comprendere e comunicare gli impatti sulla biodiversità e sugli ecosistemi.

    ESRS E4: biodiversità ed ecosistemi

    Gli standard ESRS ambientali

    Gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards) costituiscono un insieme di standard e indicatori europei per la rendicontazione della sostenibilità. Fondati su un approccio di doppia materialità, questi standard hanno l’obiettivo di standardizzare le informazioni non finanziarie delle aziende, affrontando questioni ambientali, sociali e di governance (ESG). La prima categoria si concentra sull'impatto ambientale dell'azienda, articolandosi in diversi criteri: E1 Cambiamenti climatici; E2 Inquinamento; E3 Risorse idriche e marine; E4 Biodiversità ed ecosistemi; E5 Utilizzo delle risorse ed economia circolare.

    Gli standard ESRS ambientali
    XNatura

    ESRS E4 - biodiversità ed ecosistemi: gli obiettivi

    Gli standard ESRS E4 mirano a incoraggiare le aziende a comprendere e comunicare come le loro attività influenzano la biodiversità e gli ecosistemi, considerando sia gli impatti materiali positivi sia quelli negativi, reali e potenziali. Le aziende devono anche riportare i risultati delle loro azioni per prevenire o mitigare impatti negativi significativi, per proteggere e ripristinare la biodiversità. Inoltre, è fondamentale che descrivano la strategia ESG di rendicontazione che contenga la capacità di adattare le proprie strategie e modelli di business in base ai limiti planetari, nonché i principali rischi e opportunità associati a questi impatti. Infine, devono considerare gli effetti finanziari a breve, medio e lungo termine derivanti da tali rischi e opportunità, assicurandosi di rispettare la direttiva ESRS E4 - CSRD.

    ESRS E4 - biodiversità ed ecosistemi: gli obiettivi

    Piano di transizione del modello business

    Le aziende sono tenute a presentare un piano di transizione che allinei il loro modello di business con la salvaguardia dei confini planetari e l'integrità della biosfera, in conformità con gli obiettivi della strategia dell'UE sulla biodiversità per il 2030. Questo piano deve essere approvato dagli organi amministrativi e di vigilanza. Inoltre, è necessario che descrivano in dettaglio la resilienza della loro strategia rispetto alla biodiversità, inclusa l'analisi dei rischi e delle opportunità. Devono delineare i processi per identificare e valutare gli impatti significativi sulla biodiversità e gli ecosistemi, fornendo metodi per riconoscere tali effetti in tutte le loro operazioni.

    Piano di transizione del modello business
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    Metodologie e requisiti di rendicontazione

    Misurare la biodiversità è un compito più complesso rispetto alla quantificazione delle emissioni di CO2, poiché queste ultime rappresentano un singolo elemento misurabile. La biodiversità, al contrario, abbraccia una vasta gamma di componenti interconnessi, tra cui la varietà di specie, la salute degli ecosistemi e la diversità genetica. Nonostante queste difficoltà, i recenti sviluppi hanno portato alla creazione di indicatori chiave di prestazione (KPI) che consentono alle aziende di valutare il proprio impatto sulla natura. Per raggiungere questo obiettivo, si integrano diverse fonti di dati, come immagini satellitari per monitorare la deforestazione e database accademici, trasformandoli in indicatori praticabili e gestibili.

    Metodologie e requisiti di rendicontazione
    3Bee

    L’importanza delle metriche

    Attraverso l'uso di metriche sulla biodiversità, le aziende possono individuare le aree in cui il loro impatto negativo è più significativo e implementare strategie per ridurlo. Questo approccio proattivo non solo consente di rispettare le normative vigenti, ma contribuisce anche a migliorare la reputazione e l'efficienza operativa dell'azienda. Adottando pratiche sostenibili e ottimizzando l'uso delle risorse naturali, le aziende possono anche aumentare la loro competitività sul mercato. Gli indicatori chiave per la biodiversità sono: integrità dell'ecosistema; declino della biodiversità; degrado del territorio; stress idrico.

    L’importanza delle metriche

    ESRS E4: gli indicatori chiave per la biodiversità

    Gli indicatori sono fondamentali per le aziende che possono prendere decisioni informate per ridurre il loro impatto ambientale. Nello specifico gli indicatori hanno il seguente ruolo:
    - misura la salute e la funzionalità degli ecosistemi. Le aziende possono utilizzare immagini satellitari per monitorare i tassi di deforestazione e la frammentazione degli habitat;
    - il monitoraggio delle popolazioni e della diversità delle specie in una specifica area fornisce indicazioni sullo stato di salute dell'ambiente locale;
    - valutare la salute del suolo e i cambiamenti nell'uso del territorio aiuta le aziende a comprendere la sostenibilità a lungo termine delle loro pratiche (per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo sul monitoraggio della deforestazione);
    - monitorare l'uso e la disponibilità di acqua è fondamentale per prevenire l'eccessivo sfruttamento nelle aree caratterizzate da scarsità idrica.

    ESRS E4: gli indicatori chiave per la biodiversità

    ESRS e significato della doppia materialità

    L'ESRS richiede la divulgazione di informazioni ESG rilevanti seguendo il principio della doppia materialità. La valutazione della materialità, come stabilito dall'ESRS 1, deve identificare le informazioni significative da comunicare, considerando sia la materialità dell'impatto che quella finanziaria. Questa valutazione rappresenta il punto di partenza per la rendicontazione sostenibile secondo l'ESRS. Nell'ESRS 1, la materialità d'impatto e la materialità finanziaria sono definite come segue. Un argomento ESG è considerato "materiale" se soddisfa i criteri per la materialità d'impatto, la materialità finanziaria, o entrambi. Le valutazioni di queste due dimensioni di materialità sono collegate e devono essere considerate insieme. Le imprese devono descrivere come applicano i criteri di materialità per entrambe le dimensioni, utilizzando soglie adeguate per valutare impatti, rischi e opportunità e come questi sono stati gestiti.

    ESRS e significato della doppia materialità

    Materialità dell'Impatto

    Una questione di sostenibilità è rilevante dal punto di vista dell'impatto quando riguarda effetti materiali, reali o potenziali, positivi o negativi, dell'impresa sulle persone o sull'ambiente nel breve, medio o lungo termine. Gli argomenti ESG pertinenti includono quelli legati alle operazioni e alla catena del valore dell'impresa, comprese le interazioni attraverso prodotti, servizi e relazioni commerciali. Queste relazioni non riguardano solo i contratti diretti, ma anche quelli lungo la catena del valore, sia a monte che a valle.

    Materialità dell'Impatto

    Rilevanza finanziaria

    Un argomento ESG è considerato finanziariamente rilevante se può generare o si prevede possa generare effetti significativi sull’impresa. Questo, può verificarsi quando un tema di sostenibilità comporta rischi o opportunità che influenzano, o potrebbero influenzare, la performance, la posizione finanziaria, i flussi di cassa, l'accesso ai finanziamenti o il costo del capitale nel breve, medio o lungo termine. La valutazione della rilevanza finanziaria comporta l'identificazione delle informazioni considerate importanti per gli utilizzatori primari dei bilanci nel prendere decisioni sulle risorse disponibili per l'impresa. Le informazioni sono considerate rilevanti se la loro omissione o errata rappresentazione potrebbe influenzare le decisioni basate sul bilancio di sostenibilità.

    Rilevanza finanziaria

    Reporting ESRS e valutazione della rilevanza

    La valutazione della materialità è fondamentale per il reporting di sostenibilità secondo gli ESRS. A supporto di questa analisi, è fornito un elenco degli argomenti di sostenibilità trattati dagli standard tematici dell'ESRS 1. Il punto di partenza per la valutazione della materialità generalmente comprende aree in cui è probabile che si verifichino impatti, rischi e opportunità, sulla base delle attività dell'impresa, delle sue relazioni commerciali, delle aree geografiche e di altri fattori di rischio. In questo contesto, la XNatura Platform by 3Bee Ecosystem, supporta imprese e municipalità nel monitorare i loro impatti e dipendenze dalla natura, con l'obiettivo di sviluppare strategie climatiche personalizzate. La piattaforma assegna un punteggio di rischio che identifica i siti che necessitano di interventi prioritari, facilitando la pianificazione strategica in linea con la Direttiva CSRD e gli standard internazionali, come ESRS E4 e GRI 101.

    21/11/2024Di 3Bee, Angelina Tortora
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