Tutelare la biodiversità: perché è necessario?
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    Tutelare la biodiversità: perché è necessario?

    La biodiversità è fondamentale per l'equilibrio ecologico del nostro pianeta. Scopri in questo articolo l'importanza dei servizi ecosistemici che offre, il costo della sua perdita e le strategie essenziali per la sua conservazione.

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    11/05/2024Di Lisa Santillo
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    11/05/2024Di Lisa Santillo
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    Importanza della biodiversità e servizi ecosistemici

    La biodiversità rappresenta la varietà di tutte le forme di vita sul nostro pianeta, dagli organismi più piccoli ai grandi ecosistemi. Questa diversità biologica è fondamentale perché fornisce servizi ecosistemici fondamentali che si suddividono in quattro categorie principali: i servizi di approvvigionamento, che includono tutto ciò che otteniamo direttamente dagli ecosistemi (es. cibo, acqua, altre materie prime); i servizi di regolazione, che riguardano i benefici ottenuti dalla capacità della natura di regolare processi ambientali (es. la regolazione del clima); i servizi culturali, ovvero i benefici immateriali che riceviamo dagli ecosistemi (es. il piacere estetico, spirituale e intellettuale derivante dalla natura); i servizi di sostegno, essenziali per la produzione di tutti gli altri servizi ecosistemici, tra cui l'impollinazione.

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    Il costo della perdita di biodiversità

    Come affermato da Elizabeth Maruma Mrema, segretaria esecutiva della Convention on Biological Diversity, durante l'IUCN World Conservation Congress 2021, le nostre economie dipendono fortemente dalla natura e dai suoi servizi ecosistemici. "Oltre la metà del PIL totale mondiale – equivalente a 44 trilioni di dollari di produzione di valore economico – dipende moderatamente o fortemente dalla natura e dai suoi servizi e, di conseguenza, è esposto ai rischi derivanti dal suo stato. - continua Elizabeth Maruma Mrema - La perdita di biodiversità e il degrado degli ecosistemi stanno già colpendo in modo sproporzionato le popolazioni emarginate. Il costo dell’inazione, stimato in aumento ad almeno 14 trilioni di dollari – il 7% del PIL globale – entro il 2050, è sbalorditivo". Conservare la biodiversità è quindi una necessità anche in termini economici, poiché prevenire la perdita di biodiversità è molto meno costoso che riparare i danni successivamente.

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    3Bee

    Lo stato di conservazione della biodiversità

    Lo stato della biodiversità globale è preoccupante. Nel 2020, il Rapporto Globale sulla Biodiversità e i Servizi Ecosistemici ha lanciato un allarme agghiacciante: si prevede che, se non si adotta un intervento tempestivo, circa un milione di specie animali e vegetali potrebbero essere a rischio di estinzione nei prossimi decenni. Questo scenario è principalmente causato dall'attività umana, che contribuisce alla perdita di biodiversità in modo esponenziale. Tra le principali cause della perdita di biodiversità vi sono i cambiamenti climatici, la distruzione degli habitat naturali, l’inquinamento, l’introduzione di specie alloctone, e alcune attività umane. Secondo le Liste Rosse IUCN, circa l'89% degli habitat di interesse comunitario in Italia presenta condizioni di conservazione non favorevoli. In particolare, il 68% degli ecosistemi in Italia è considerato in pericolo, con una percentuale che sale al 35% per quelli in condizione critica.

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    Azioni e politiche per la rigenerazione

    Le politiche di conservazione e rigenerazione della biodiversità sono sempre più al centro dell'agenda ambientale internazionale. L'Unione Europea, ad esempio, ha proposto la "Nature Restoration Law", una normativa volta al ripristino degli ecosistemi degradati e alla promozione della resilienza ecologica attraverso interventi specifici. Questa legge richiede agli Stati membri di sviluppare piani di ripristino che includano una vasta gamma di habitat, dalle foreste agli ambienti marini, ma purtroppo il via libera definitivo è stato rimandato a data da destinarsi. Altre strategie fondamentali includono la conservazione delle aree protette, il rimboschimento, il restauro delle zone umide e la promozione di pratiche agricole sostenibili. Implementare queste politiche non solo aiuta a proteggere la biodiversità, ma rafforza anche la capacità delle comunità di adattarsi ai cambiamenti climatici e di conservare le risorse naturali per le future generazioni.

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    3Bee

    L’impegno di 3Bee nella tutela della biodiversità

    3Bee è la naturetech che sviluppa tecnologie per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità. Il suo approccio si basa sull'uso di tecnologie innovative in grado di monitorare gli impollinatori, fondamentali bioindicatori dello stato di salute dell'ambiente: i sensori e algoritmi sviluppati permettono di raccogliere dati quantificabili sul loro stato di salute e sull'habitat che li ospita, rendendoli accessibili a tutti. L'obiettivo è quello di individuare di azioni mirate per la rigenerazione o la mitigazione dell’impatto. In questo contesto si inseriscono le Oasi 3Bee della Biodiversità: spazi dedicati alla protezione della biodiversità locale e degli insetti impollinatori, monitorati secondo le linee del protocollo Element-E. 3Bee, in qualità di partner scientifico, affianca enti e imprese nello sviluppo di una vera e propria Biodiversity & Climate Strategy, secondo un approccio basato su tre pilastri: monitoraggio, rigenerazione ed educazione.

    Spectrum 3Bee
    11/05/2024Di Lisa Santillo
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