In cosa consiste la doppia materialità
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    In cosa consiste la doppia materialità

    Il concetto di doppia materialità si riferisce all'analisi, valutazione e impatto che gli obiettivi ESG (Environmental, Social, Governance) possono avere sulla performance finanziaria di un'azienda e l’impatto su questioni sociali e ambientali, in termini di materialità esterna.

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    12/10/2024Di 3Bee, Angelina Tortora
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    12/10/2024Di 3Bee, Angelina Tortora
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    CSRD e doppia materialità

    La tematica della doppia materialità è solo un aspetto del più ampio tema dell'ultima direttiva sulla sostenibilità (CSRD). Questo concetto, che ha radici nel mondo finanziario, è emerso nel contesto delle rendicontazioni aziendali e riguarda l'inclusione di informazioni necessarie per influenzare le decisioni di chi esamina il bilancio d'esercizio. La materialità, quindi, non è un'idea nuova, ma riflette un principio fondamentale: fornire informazioni che possano guidare le decisioni economico-finanziarie correlate alla sostenibilità con l’integrazione degli obiettivi ESG nelle politiche aziendali.

    CSRD e doppia materialità

    Doppia materialità e il coinvolgimento di tutta la filiera

    L'origine del concetto di materialità, attraverso l'influenza della normativa, non riguarda solo le grandi aziende, ma si estende a tutta la filiera nel tempo. È fondamentale considerare come i soggetti che possono influenzare, e sono influenzati dalla nostra organizzazione, siano mappabili. Questa mappatura è un tema già affrontato in numerosi standard di sostenibilità (tra cui Tra gli standard ESRS E4 Biodiversity and Ecosystems standard e GRI 101 biodiversity) che hanno cercato di definire come identificare e coinvolgere tutti gli attori rilevanti, dai fornitori ai dipendenti, fino alla società civile. È fondamentale capire come questi soggetti possano influenzare l'organizzazione e viceversa. Questo coinvolgimento è essenziale, così come è importante considerare le modalità attraverso cui possiamo ascoltare le loro voci.

    Doppia materialità e il coinvolgimento di tutta la filiera
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    Informazione e trasparenza nel report di sostenibilità

    La materialità si basa sul principio di inclusione di determinate informazioni aziendali. Si parla di record aziendali, il che implica una riflessione ampia su cosa significhi davvero. Innanzitutto, è necessario riconoscere l'importanza delle informazioni in relazione a un contesto specifico. Non si tratta di un'importanza oggettiva, ma piuttosto di una rilevanza che varia a seconda dell'azienda e del suo ambiente. Inoltre, è importante soddisfare le esigenze e le aspettative espresse dai nostri stakeholder. Le aziende devono ascoltare queste voci per comprendere quali siano le richieste e le aspettative emergenti. Infine, la questione della trasparenza è fondamentale: la materialità deve essere sempre legata alla trasparenza, poiché la sostenibilità serve anche come strumento di comunicazione. Nei report di sostenibilità è selezionare le informazioni in modo che siano pertinenti e utili per chi legge.

    Informazione e trasparenza nel report di sostenibilità

    Concetto di doppia materialità

    La direttiva CSRD dedica ampio spazio a questo tema, che, sebbene non sia nuovo, viene ora affrontato con maggiore attenzione. La caratteristica distintiva della doppia materialità è che considera due prospettive: l'impact materiality, che si concentra sugli impatti interni dell'azienda, e la stakeholder materiality, che esamina come le azioni dell'azienda possano influenzare l'esterno. Questi due aspetti sono interconnessi e rappresentano un cambiamento significativo nel modo in cui si concepisce la materialità. È fondamentale considerare insieme queste prospettive per comprendere appieno l'impatto delle azioni e per rendicontare in modo efficace. Come ha spiegato la dottoressa Sara Moggi (Professore Associato in Economia aziendale dell’Università di Verona) nel webinar di 3bee, il concetto di materialità è già presente nelle pratiche aziendali attuali, come evidenzia il rapporto sul clima Carbon Discloure Project del 2019.

    Concetto di doppia materialità
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    Doppia materialità e 2 aspetti: sostanziale e finanziario

    La doppia materialità si fonda su due aspetti principali. Il primo "materialità sostanziale" si occupa di come l’azienda influisca sul clima e, di conseguenza, sugli stakeholder, che includono clienti, dipendenti, investitori e la società civile. Gli impatti non sono statici, ma dinamici, comprendono sia gli effetti già misurabili sia quelli potenziali. La "materialità finanziaria", valuta come il cambiamento climatico possa influenzare le performance finanziarie dell'azienda. In questi giorni, osserviamo come le variazioni climatiche stiano impattando le performance aziendali, in particolare la liquidità e le opportunità di finanziamento. Gli investitori, in questo contesto, rappresentano un pubblico chiave. Le considerazioni sulla sostenibilità sono parte integrante della finanza sostenibile per sostenere il Green Deal europeo.

    Doppia materialità e 2 aspetti: sostanziale e finanziario
    3Bee

    Rischi dei cambiamenti climatici: Impact materiality e TCFD

    È fondamentale considerare che gli impatti ambientali e sociali possono anche influenzare la materialità finanziaria. In questo contesto, la "impact materiality" gioca un ruolo fondamentale: è necessario analizzare come gli effetti esterni possano influire sulle performance interne. Le due dimensioni (materialità sostanziale e finanziaria) non sono separate, ma interconnesse tra loro. Il cambiamento climatico, continua a trasformare la nostra valutazione della materialità, come dimostra il recente aggiornamento del documento TCFD, che considera vari aspetti e pressioni normative. La Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD), istituita nel 2015 dal Financial Stability Board (FSB) per sviluppare raccomandazioni sulla rendicontazione dei rischi climatici. Guidata da Michael R. Bloomberg e composta da 32 esperti, la TCFD mira a valutare i rischi del cambiamento climatico per la stabilità finanziaria globale.

    Rischi dei cambiamenti climatici: Impact materiality e TCFD

    Processo di implementazione della materialità

    Il processo di implementazione della materialità è complesso e articolato. Il documento del Implementation Guide pubblicato il 2 febbraio presenta quattro fasi, delle quali le prime tre sono di fatto circolari, sottolineando la dinamicità del processo. Le fasi sono cos suddivise: 1. Exploring & Preparing; 2. Planning & Resourcing; 3. Implementing & operationalising 4. Full implementation Questi rapporti hanno ovviamente impatti, rischi e opportunità. Sono fortemente influenzati sia dai servizi offerti dall'azienda sia dalla distribuzione geografica dei propri stabilimenti o delle proprie operazioni. Inoltre, ci sono molteplici informazioni di contesto da considerare, come la situazione geopolitica attuale, che è sicuramente rilevante. È fondamentale identificare i portatori di interesse da coinvolgere in questo processo.

    Processo di implementazione della materialità

    La prima fase: esplorazione e preparazione

    La prima fase è esplorativa si concentra su domande fondamentali, che implica la selezione, progettazione e sviluppo dell'intervento da realizzare. Le attività in questa fase includono: 1.Valutazione dei bisogni e delle evidenze a supporto dell'intervento 2. Analisi di idoneità, fattibilità e appropriatezza 3. Valutazione della prontezza all'implementazione 4. Sviluppo della leadership necessaria 5. Pianificazione del coinvolgimento degli stakeholder 6. Selezione o progettazione dell'intervento 7. Identificazione dei risultati attesi 8. Sviluppo di una teoria del cambiamento e di un modello logico

    La prima fase: esplorazione e preparazione

    La seconda fase: pianificazione e risorse

    La seconda fase è l'identificazione degli impatti, che possono essere attuali o potenziali, e vanno analizzati in termini di rischi e opportunità. In questa fase si possono adottare due approcci: "top-down" o "bottom-up". Nel documento di valutazione della materialità, si fa riferimento alla possibilità di utilizzare gli allegati del primo standard EFRAG per individuare le aree materiali. Infatti, all'interno del primo standard generale, è presente un elenco utile per questa fase di identificazione. Un approccio più evoluto è quello in cui l'azienda identifica autonomamente le aree da considerare nel contesto della materialità. Si può iniziare con un approccio "top-down" e poi svilupparlo con un approccio più "bottom-up". La fase di valutazione è probabilmente la più complessa da attuare, ma è fondamentale per comprendere e ponderare gli aspetti e gli impatti.

    La seconda fase: pianificazione e risorse

    La terza fase: implementazione e operatività

    In questa terza fase, l'intervento viene attuato per la prima volta, inizialmente su base pilota prima della piena implementazione. Anche se le aspettative possono essere alte, l'effettiva attuazione tende spesso a richiedere più tempo del previsto. È fondamentale gestire le aspettative degli stakeholder per evitare che si scoraggino. Il piano di implementazione elaborato nella fase 2 dovrebbe orientare le attività. È importante che venga ampiamente condiviso, specialmente con coloro che sono responsabili della sua attuazione, monitoraggio e valutazione. Inoltre, il piano dovrebbe essere regolarmente rivisto e aggiornato per adattarsi ai contesti e alle circostanze in evoluzione.

    La terza fase: implementazione e operatività

    Quarta fase: implementazione completa

    In questa ultima fase, l'intervento è completamente operativo e ben integrato nel contesto. Viene utilizzato in modo coerente, supportato da adeguate strutture e risorse. I risultati dell'intervento sono ora pronti per essere valutati, offrendo l'opportunità di dimostrare l'impatto e di promuovere miglioramenti attraverso cicli di apprendimento continuo. Coloro che partecipano all'implementazione dovrebbero anche riflettere sul processo e trarre insegnamenti dall'esperienza. Questo apprendimento può essere prezioso per guidare future decisioni relative all'implementazione di altri interventi.

    Quarta fase: implementazione completa

    Impatto finanziario e materialità sono 2 concetti correlati

    Assume un’importanza rilevante la relazione tra l'impatto finanziario e la materialità. Questi due aspetti sono spesso rappresentati come cerchi o diagrammi di Venn. Tuttavia, è essenziale ricordare che, come indicato dall’EFRAG, devono essere considerati insieme. È fondamentale comprendere come gli impatti materiali e finanziari siano correlati e che l'uno non esclude l'altro. In questo contesto, la XNatura Platform, by 3Bee Ecosystem permette di identificare e colmare i gap su natura, clima e biodiversità di aziende, municipalità e parchi naturali, monitorando in modo semplice e veloce quattro indici di rischio principali in conformità agli standard internazionali e individuando una vera e propria strategia climatica e di biodiversità, sulla base degli impatti rilevati e sulle dipendenze dai servizi ecosistemici direttamente coinvolti.

    Impatto finanziario e materialità sono 2 concetti correlati
    12/10/2024Di 3Bee, Angelina Tortora
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