Direttiva CSRD: la roadmap di implementazione da seguire
La Direttiva CSRD introduce una serie di scadenze progressive per le aziende europee. Il 1 gennaio 2024 è scattato l'obbligo per le grandi imprese e i gruppi di enti pubblici con più di 500 dipendenti, già soggetti alla DFN. Dal 1 gennaio 2025, l'obbligo si estenderà alle grandi imprese che soddisfano almeno due dei tre criteri specifici: più di 250 dipendenti, fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro, totale di stato patrimoniale di 25 milioni di euro. Dal 1 gennaio 2026, anche le PMI quotate, gli enti creditizi di minori dimensioni e le compagnie di assicurazione e riassicurazione dovranno conformarsi alla Direttiva CSRD. Infine, dal 1 gennaio 2028, sarà il turno delle filiali e delle succursali di grandi organizzazioni internazionali basate in paesi extra UE che negli ultimi due esercizi consecutivi hanno prodotto ricavi netti nei mercati UE superiori a 150 milioni di euro, sia a livello di vendita di prodotti che di erogazione di servizi. Vuoi saperne di più?