Goal! Anche gli insetti si divertono giocando
    GiocoBenessereCriteriInvertebrati

    Goal! Anche gli insetti si divertono giocando

    Il gioco è uno dei comportamenti più enigmatici e complessi del mondo animale. Sebbene comunemente associato ai mammiferi e agli uccelli, nuovi studi dimostrano che gli insetti, in particolare i bombi, giocano e si divertono come molte altre specie. Scopri di più in questo articolo.

    Leggi l'articolo
    26/05/2024Di 3Bee, Chiara Pertile
    1464 Visualizzazioni
    26/05/2024Di 3Bee, Chiara Pertile
    1464 Visualizzazioni

    Il gioco nel mondo animale

    Il comportamento del gioco, lungi dall’essere un’esclusiva umana, è un fenomeno diffuso e importantissimo nel mondo animale. È facilmente osservabile nei cuccioli, spesso utilizzato come strumento di apprendimento, ma si riscontra anche negli animali adulti, che a volte sembrano semplicemente desiderare svago. Il gioco ha un importantissimo ruolo evolutivo: esso contribuisce al sano sviluppo e al mantenimento delle capacità cognitive e motorie degli animali, è fondamentale per l’instaurarsi e il consolidarsi di relazioni sociali all’interno di un gruppo, aiuta ad allenare abilità come la caccia, la fuga o la lotta e può favorire, ad esempio, l'acquisizione di nuove strategie di foraggiamento. Questi comportamenti sono stati osservati principalmente in mammiferi e uccelli, animali dalle elevate capacità cognitive, ma il crescente interesse e l’avanzamento delle ricerche stanno pian piano mostrando la portata del gioco in tutto il regno animale.

    cani gioco

    Indicatore del benessere animale

    Il gioco nel mondo animale non solo offre un'opportunità per il divertimento e l'espressione individuale, ma è anche un indicatore del loro benessere. Infatti, quando un animale gioca, è segno che non prova alcun dolore o sofferenza e che le sue esigenze cognitive, sociali e fisiche sono soddisfatte. Numerosi studi dimostrano e analizzano infatti il complesso e significativo impatto del gioco sul benessere animale, sia a breve che lungo termine. Ad esempio, è stato dimostrato che attraverso i comportamenti ludici gli animali possono imparare nuove abilità, sviluppare strategie di adattamento, alleviare il loro status di stress e, in particolare, migliorare la loro capacità di rispondere a situazioni nuove e stressanti.

    Benessere mucca
    XNatura

    I criteri del gioco

    Ma quando un comportamento può definirsi gioco? Secondo G. Burghardt, sono cinque i criteri che definiscono il gioco:
    1. Manca di una funzione definita rispetto al contesto, il comportamento ludico non è finalizzato, ad esempio, all'ottenimento di cibo o riparo.
    2. È volontario, spontaneo e gratificante di per sé, quindi è intrinsecamente motivato.
    3. È non usuale, “esagerato” e coinvolge movimenti o comportamenti amplificati rispetto alle attività normali.
    4. Presenta pattern ripetuti, ma non stereotipati. Ha una struttura ricorrente, ma non rigida o ripetitiva.
    5. Si verifica in uno stato rilassato. In condizioni di stress gli animali non avviano un’azione ludica oppure non riescono ad interromperla.
    Considerare questi criteri è molto importante per non confondere dei comportamenti di gioco da altri legati a condizioni di stress, come ad esempio i movimenti ripetitivi o oscillatori osservati spesso negli animali da zoo in gabbia.

    gatti gioco

    Il gioco negli invertebrati

    Fino a poco tempo fa, si credeva che il gioco fosse una prerogativa degli animali considerati "superiori", con elevate capacità cognitive e sociali. Tuttavia, sempre più ricerche stanno dimostrando la presenza del gioco, secondo i criteri sopra elencati, anche in pesci e rettili. Addirittura, ci sono elementi che suggeriscono la presenza di tali comportamenti negli invertebrati, in particolare tra i cefalopodi, animali dall’incredibile capacità di apprendimento e flessibilità comportamentale. In recenti studi, la ricercatrice S. Zilinsky afferma che i polpi, quando incontrano un nuovo oggetto, mostrano una serie di comportamenti che iniziano con esplorazioni e proseguono con interazioni giocose tramite i tentacoli al fine di spingere, tirare, trascinare il nuovo oggetto. Ad esempio, un esemplare di Octopus dofleini è stato osservato esibire sequenze simili verso una palla, utilizzando addirittura il suo sifone per farla rimbalzare e giocare con essa.

    Polpo
    XNatura

    I bombi si divertono

    Gli esempi nel mondo degli invertebrati non si fermano qui. Un'innovativa ricerca dell'Università Queen Mary di Londra, pubblicata su Animal Behaviour, ha dimostrato che tali comportamenti ludici possono essere presenti addirittura negli insetti. In particolare, i ricercatori hanno studiato in un ambiente controllato il comportamento di 45 bombi ( Bombus terrestris ), tra gli imenotteri impollinatori più comuni in Italia. In un’arena controllata, gli scienziati hanno dato ai bombi la possibilità di scegliere liberamente, senza alcuna ricompensa o addestramento, tra una camera con un premio in cibo zuccherino e un'altra dove erano presenti piccole palline di legno colorate. Incredibilmente, gli impollinatori sceglievano la stanza con le palline, giocando con loro e facendole rotolare: alcuni esemplari lo hanno fatto anche più di cento volte, mostrando apparentemente un certo piacere in questa attività.

    bombo su fiore rosa
    3Bee

    Il secondo test

    Per avere un’ulteriore conferma di tale fenomeno, gli scienziati hanno sottoposto altri 42 bombi all’accesso di due stanze di colori diversi, una vuota e l’altra contenente delle palline. Per verificare che si trattasse effettivamente di un comportamento fine a sé stesso, i ricercatori hanno deciso di sottoporre gli animali ad un secondo test: hanno svuotato le camere e osservato il loro comportamento. Incredibilmente, i bombi hanno continuato a preferire la stanza, riconosciuta grazie al colore, dove avevano giocato con le palline. La scelta è stata completamente arbitraria: le palline infatti non erano associate a ricompense in cibo o accoppiamento futuro e gli animali non erano in alcun modo soggetti a condizioni di stress. Questo secondo gli scienziati potrebbe significare che questi animali presentano comportamenti molto complessi e possono addirittura giocare per puro divertimento.

    biglie

    Una cosa per piccoli

    Dallo studio emerge un altro elemento estremamente interessante. Esattamente come avviene per i mammiferi, ci sono delle differenze sostanziali nella predilezione al gioco tra gli individui. I ricercatori hanno osservato che i bombi più giovani tendono a giocare e far rotolare le palline più frequentemente rispetto agli individui più anziani, e lo stesso per i maschi rispetto alle femmine. Un’osservazione incredibile che si somma al fatto che questo esperimento rappresenta un punto di svolta negli studi etologici: è infatti il primo caso documentato di comportamento ludico negli insetti. Lontani dall’essere semplici macchine guidate da istinti, gli insetti – in particolare quelli sociali – stanno continuando a mostrare un universo di comportamenti nuovi e sorprendenti, aprendo la possibilità di riaccendere il dibattito sulle emozioni e sulla coscienza nel mondo degli invertebrati.

    bombo su fiore bianco

    I bombi fanno goal

    Gli stessi ricercatori della Queen Mary hanno infatti recentemente dimostrato la presenza di apprendimento sociale nei bombi, e non solo, gli hanno insegnato a giocare a calcio. Gli scienziati, per verificare la presenza di apprendimento nei bombi, hanno addestrato un gruppo di insetti a muovere alcune biglie fino al centro di una piattaforma, dove ricevevano una ricompensa zuccherina, e il tutto osservati dai loro simili. Dopo alcune sessioni di allenamento, in modo stupefacente, i bombi osservatori sono stati in grado di compiere il gesto del “goal” in autonomia. In aggiunta, gli insetti hanno presentato una certa furbizia: invece di andare a recuperare le palline più lontane - dello stesso colore di quelle usate dai maestri -, hanno ottimizzato le loro forze andando a prendere le biglie più vicine all'obiettivo. Insomma, i bombi non solo svolgono un ruolo fondamentale per la biodiversità del nostro pianeta in qualità di impollinatori, ma sanno fare goal!

    bombo vola su lavanda

    Ridurre la differenza per salvare la diversità

    Questo genere di studi, che evidenziano la complessità comportamentale ed emotiva del mondo animale, insieme a quelli che dimostrano la capacità degli insetti di provare dolore, stanno riducendo la differenza che gli umani hanno tradizionalmente posto tra sé e gli altri animali. Le implicazioni etiche di queste nuove scoperte scientifichenon possono essere ignorate ed è necessario intensificare i nostri sforzi per salvaguardare l’incredibile diversità del nostro pianeta. Infatti, il dibattito sulle capacità cognitive ed emotive degli insetti è più attuale che mai e potrebbe contribuire in modo significativo alla protezione di questi animali da tutte le minacce che ne causano il declino e che mettono a rischio in particolare gli impollinatori. Tra le molte, una strategia efficace per tutelarli è il monitoraggio costante e il contributo alla creazione di ambienti sempre più favorevoli alla loro sopravvivenza, come le Oasi 3Bee della Biodiversità.

    Gioco umani e animali
    26/05/2024Di 3Bee, Chiara Pertile
    1464 Visualizzazioni
    Newsletter
    newsletter
    Iscriviti alla newsletter "Gossip biodiverso"

    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti