L'etologia spiega il benessere animale
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    L'etologia spiega il benessere animale

    Il benessere animale è una tematica eticamente sempre più attuale, con risvolti indiretti anche per l’uomo. Vediamo come è possibile definirlo, misurarlo e migliorarlo, nell’ottica di salvaguardare il rispetto per gli animali, in particolare per quelli tenuti in condizione di cattività.

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    14/04/2024Di Chiara Grasso
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    Cos'è il benessere animale?

    Il concetto di benessere animale e di coscienza degli animali è stato ampiamente affrontato e discusso in letteratura. Una ricercatrice dell’Università di Oxford, Marian Dawkins, ha pubblicato nel 2006 una guida al benessere animale descrivendolo come una condizione che implica che gli animali provino emozioni positive, piacere e contentezza e non quelle negative, come paura e frustrazione. Secondo Broom invece, il benessere di un individuo corrisponde alla sua condizione rispetto alla capacità di adattarsi alla realtà in cui vive.

    Foto di Chiara Grasso

    giraffe foto di chiara Grasso

    Qual è la differenza tra welfare e wellbeing?

    Quando si parla di benessere animale, è complesso capire la differenza tra Welfare e Wellbeing. Sebbene entrambi significhino “benessere”, la loro sottile differenza è alla base della comprensione del vero benessere animale. Si intende per Welfare (benessere basico) l’avere soddisfatti bisogni fisici e vitali basilari. Si fa riferimento allo stato di buona salute, evitando abusi, mantenendo adeguati standard di sistemazione, alimentazione e cure generali, favorendo la prevenzione ed il trattamento di eventuali patologie. Il Wellbeing si riferisce invece ad un benessere totale, concetto più radicato nel benessere psico-fisico e legato alle necessità biologiche ed etologiche specie-specifiche. Sono i bisogni psicologici, sociali e cognitivi. I bisogni non indispensabili alla respirazione e all’alimentazione. Bisogni di cui, un animale può sì, fare a meno, ma che se non vengono soddisfatti obbligano questo a vivere in una condizione di sopravvivenza e non di esistenza gratificante.

    etologia welfare animali
    3Bee

    Come si misura il benessere animale?

    Negli ultimi decenni sono stati pubblicati decine di studi che indicano come poter misurare, monitorare e migliorare il benessere animale. Un metodo efficace per valutare lo status di benessere è senza dubbio l’utilizzo di parametri biologici, più nello specifico fisiologici e ormonali (ad esempio quantificare i livelli di cortisolo nel sangue e negli escrementi), che possano essere indici di una condizione di stress. Un altro modo per poter valutare il benessere degli animali è ricorrere all’etologia, quindi a studi comportamentali. Per far questo, è utile sapere cosa sia una stereotipia e conoscere l’etogramma (l’insieme dei comportamenti) delle specie in natura.

    Foto di Chiara Grasso

    etologa

    Che cos'è una stereotipia?

    Spesso, nella valutazione del benessere animale viene utilizzata come punta dell’iceberg la presenza di una stereotipia. Per stereotipia si intende una serie di moduli o sequenze comportamentali ciclici, ripetitivi, apparentemente senza nessuno scopo o funzione. Concretamente possiamo parlare di stereotipia, ad esempio, quando vediamo la tigre eseguire il movimento di pacing (andare avanti e indietro seguendo lo stesso percorso). Le stereotipie, definite anche comportamenti mal adattativi, sono il modo in cui l’animale cerca di adattarsi all’ambiente in cui vive. Per un animale in una condizione di cattività, la stereotipia è il modo in cui si può rilasciare endorfina e abbassare cortisolo: pensiamo all’orso che dondola, l’elefante che oscilla, uno scimpanzé che si fa auto grooming etc. Ma non è mai la stereotipia il problema: è solo il campanello d’allarme di una difficoltà. L’obiettivo non è quello di guarire il comportamento anormale, ma di occuparsi della causa che lo crea.

    tigre
    3Bee

    Le cinque libertà del benessere animale

    Le Cinque Libertà sono standard di cura accettati a livello internazionale che affermano il diritto di ogni essere vivente a un trattamento umano. Questi standard sono stati sviluppati dal Farm Animal Welfare Council britannico nel 1965 e sono:
    1) Libertà dalla fame e dalla sete grazie al facile accesso all'acqua dolce e alla dieta per mantenere salute e vigore.
    2) Libertà dal disagio fornendo un ambiente adeguato che comprenda un riparo e una confortevole area di riposo.
    3) Libertà dal dolore, dalle lesioni o dalle malattie grazie alla prevenzione o alla diagnosi e al trattamento rapidi.
    4) Libertà di esprimere un comportamento normale fornendo spazio sufficiente, strutture adeguate e compagnia dei propri simili.
    5) Libertà dalla paura e dallo stress garantendo condizioni e cure che evitino la sofferenza mentale.

    LE CINQUE LIBERTÀ DEL BENESSERE ANIMALE

    Migliorare il benessere animale in ambiente protetto

    La cattività può portare ad uno stato di malessere, soprattutto nel caso dei vertebrati superiori, proprio per la condizione stessa della cattività in cui non c’è possibilità di prendere decisioni in autonomia, non c’è sempre possibilità di scelta e di stimolo cognitivo e sociale. A queste mancanze viene in aiuto l’arricchimento ambientale, sia sensoriale che cognitivo. I benefici dell’arricchimento ambientale sono stati ampiamente studiati e dimostrati: ad esempio per le attività cognitive (problem solving), per la diminuzione dei livelli degli ormoni dello stress, per il miglioramento delle attività sociali e per una diminuzione delle stereotipie e comportamenti anormali.

    zoo benessere

    L'arricchimento ambientale

    L’arricchimento ambientale comprende anche tutta quella grande tipologia di modifiche strutturali all’ambiente in cui l’animale può nascondersi dall’Uomo, dal sole, dalle avverse condizioni climatiche o dagli altri animali. Una buona idea potrebbe essere quella di creare quindi zone come tane, nascondigli e buchi. Aggiungere qualche elemento naturalizzato come piante e pietre, fa sì che l’animale non sia così vicino ai visitatori e stia a lui la scelta di avvicinarsi o nascondersi. Altre soluzioni per migliorare il benessere animale in cattività sono senza dubbio riduzione del contatto con l’Uomo, presenza della madre dal periodo sensibile post-natale fino alla maturità ed una maggiore possibilità di decision making.

    L’ARRICCHIMENTO AMBIENTALE

    3Bee: tecnologia per la tutela della biodiversità

    3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità. A partire dall’ape, fondamentale bioindicatore, 3Bee raccoglie e interpreta i dati ambientali attraverso sistemi proprietari innovativi per monitorare la salute degli impollinatori e la loro connessione con gli ecosistemi.
    - Vuoi scoprire come monitorare la biodiversità del tuo sito produttivo tramite la tecnologia? Vai all'innovativo protocollo di monitoraggio della biodiversità Element-E.
    - Vuoi conoscere le principali soluzioni e i programmi innovativi di formazione ESG per la tua azienda? Scopri il programma 3Bee Edu.
    - Vuoi saperne di più sulla creazione del più grande corridoio ecologico d'Europa per gli impollinatori? Vai alle Oasi della Biodiversità.

    ape selvatica
    14/04/2024Di Chiara Grasso
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