Rendicontazione di sostenibilità e performance ESG: a che punto è l’UE
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    Rendicontazione di sostenibilità e performance ESG: a che punto è l’UE

    Il nuovo assetto normativo punta a migliorare la trasparenza e l'affidabilità aumentando la credibilità della rendicontazione di sostenibilità in Europa. In questo contesto, l'UE deve esercitare una forte leadership, promuovendo una transizione equa e sostenibile per le sfide globali.

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    01/04/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    Rendicontazione di sostenibilità e obiettivi ESG

    La crescente attenzione verso la sostenibilità e l'impatto ambientale delle attività economiche rende imprescindibile una rendicontazione chiara e trasparente. Le imprese, oltre a dover rispondere alle normative sempre più stringenti dell'Unione Europea, devono affrontare le aspettative di investitori, consumatori e stakeholder, che richiedono dati affidabili sulle loro performance ambientali, sociali e di governance (ESG). Una reportistica di sostenibilità efficace non è solo un obbligo normativo, ma rappresenta un'opportunità strategica per le aziende, permettendo loro di migliorare la gestione del rischio, attrarre investimenti responsabili e rafforzare la propria reputazione sul mercato globale.

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    Performance ESG: la situazione dell’Unione Europea

    Il nuovo "Europe Sustainable Development Report 2025", pubblicato dalla Rete delle Soluzioni per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDSN), traccia un quadro preoccupante per l'Unione Europea. Sebbene 19 dei 20 paesi leader nell'indice SDG siano europei, i progressi verso gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile hanno subito un rallentamento significativo tra il 2020 e il 2023, con un tasso di avanzamento dimezzato rispetto al triennio precedente. Le principali criticità riguardano l'ambiente e la biodiversità, con particolare attenzione alla sostenibilità dei sistemi agricoli e alimentari. Inoltre, l'UE deve affrontare le conseguenze negative del proprio modello di consumo e delle catene di approvvigionamento.

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    Ridefinire le strategie di investimento per gli SDG

    Il rapporto individua quattro priorità fondamentali per la nuova leadership dell'UE: 1) incrementare gli investimenti in energia pulita e innovazione digitale; 2) rafforzare le misure di sostegno sociale per ridurre le disuguaglianze; 3) promuovere diete più sostenibili per minimizzare l'impatto ambientale; 4) intensificare la cooperazione internazionale attraverso la diplomazia green. Un evento chiave in questo contesto sarà la Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo, prevista a Siviglia nel giugno 2025, che rappresenterà un'opportunità fondamentale per ridefinire le strategie di investimento e indirizzare efficacemente le risorse economiche verso il raggiungimento degli SDG entro il 2030.

    Ridefinire le strategie di investimento per gli SDG

    Rendicontazione: la Consob aggiorna il quadro normativo

    In Italia, la regolamentazione della rendicontazione di sostenibilità ha subito un'evoluzione significativa, con un impatto diretto sulla vigilanza finanziaria. La Consob ha recentemente aggiornato il proprio quadro normativo per adeguarsi alle disposizioni nazionali in attuazione della Direttiva CSRD (2022/2464) e del Pacchetto Omnibus della Commissione Europea. Con l'entrata in vigore del decreto legislativo n. 125/2024 il 25 settembre, la Consob ha acquisito nuovi poteri di controllo sulla reportistica di sostenibilità e ha svolto una consultazione pubblica per la modifica del "Regolamento Emittenti" (RE). Le revisioni introdotte il 13 marzo prevedono, tra le altre misure, l'inserimento dell'articolo 89-quinquies, che disciplina le modalità di controllo delle rendicontazioni di sostenibilità, e dell'articolo 81-ter, che stabilisce il formato specifico per l'attestazione da parte dei dirigenti.

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    Pacchetto Omnibus e obblighi di rendicontazione

    Il Pacchetto Omnibus, pubblicato il 26 febbraio 2025, ha ridefinito gli obblighi di rendicontazione a livello europeo, posticipandoli per le imprese con più di 500 dipendenti ed escludendo circa l'80% delle aziende inizialmente considerate dalla CSRD. Con riferimento all'Italia, la vigilanza della Consob si concentrerà unicamente sugli emittenti quotati in Italia, con un campione selezionato annualmente in base ai rischi delle informazioni diffuse. Rispetto al passato, il nuovo regime di controllo punta a una maggiore coerenza con l'informativa finanziaria, garantendo al contempo un approccio più selettivo e mirato. Una novità significativa è l'introduzione della figura del "revisore di sostenibilità", che avrà il compito di verificare la conformità delle rendicontazioni sotto la supervisione del Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) e della Consob.

    Pacchetto Omnibus e obblighi di rendicontazione
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    Il futuro della rendicontazione di sostenibilità in UE

    L'aggiornamento normativo in Italia si inserisce in un quadro più ampio di evoluzione della regolamentazione europea sulla sostenibilità. L'Unione Europea punta a standardizzare i requisiti di rendicontazione, garantendo coerenza tra i diversi Stati membri e allineandosi alle best practice internazionali. La recente revisione della Direttiva CSRD e l’introduzione del Pacchetto Omnibus riflettono la necessità di bilanciare gli oneri normativi con l'obiettivo di fornire dati trasparenti e affidabili a investitori e stakeholder. In questo scenario, l’UE gioca un ruolo fondamentale nel favorire un ecosistema normativo equo ed efficiente, capace di coniugare sviluppo economico e sostenibilità, consolidando il proprio ruolo di riferimento globale nella transizione ESG.

    Il futuro della rendicontazione di sostenibilità in UE

    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia.

    01/04/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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