Pacchetto Omnibus: 360 organizzazioni chiedono all’UE di respingere le modifiche
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    Pacchetto Omnibus: 360 organizzazioni chiedono all’UE di respingere le modifiche

    360 organizzazioni chiedono all’UE di respingere le modifiche introdotte dal Pacchetto Omnibus, che ridurrebbero gli obblighi di sostenibilità per le imprese. Il rischio? Indebolire la due diligence e la rendicontazione ambientale, compromettendo gli impegni UE su diritti umani e clima.

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    15/03/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    Pacchetto Omnibus: appello al Consiglio e Parlamento UE

    Un fronte comparto composto da 360 organizzazioni della società civile europea ha lanciato un appello al Consiglio dell’Unione Europea e al Parlamento Europeo affinché respingano le modifiche proposte nel cosiddetto Pacchetto Omnibus. La riforma, finalizzata a semplificare alcune normative esistenti, rischia di compromettere seriamente gli obblighi di rendicontazione e due diligence delle imprese in materia di sostenibilità, incidendo su direttive chiave come la Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), la Corporate Sustainability Due Diligence Directive (CSDDD) e il regolamento sulla Tassonomia UE. Secondo i firmatari il pacchetto normativo rappresenta un pericoloso passo indietro rispetto agli impegni assunti dall’UE in materia di sostenibilità e diritti umani.

    Pacchetto Omnibus: appello al Consiglio e Parlamento UE

    Un rischio per la leadership europea sulla sostenibilità

    “La comunità internazionale guarda all’Europa come modello di guida e stabilità” si legge nella dichiarazione congiunta delle organizzazioni. “L’UE ha l’opportunità di confermare la propria leadership nelle politiche di sostenibilità, garantendo che le normative attuali non vengano indebolite.” Promuovere pratiche aziendali responsabili significa non solo proteggere l’ambiente e i diritti umani, ma anche costruire un mercato più stabile e resiliente nel lungo periodo. Tuttavia, le modifiche previste dal Pacchetto Omnibus mettono in discussione la solidità di queste normative, riducendo gli obblighi per le imprese e posticipando l’applicazione delle regole. In particolare, la proposta interviene in modo significativo sulla CSDDD, ridimensionandone l’impatto in diversi aspetti critici.

    Un rischio per la leadership europea sulla sostenibilità
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    Le principali criticità del Pacchetto Omnibus

    Secondo le organizzazioni firmatarie, le modifiche previste rischiano di rendere inefficace la CSDDD, con conseguenze dirette sia sulla protezione dei diritti umani sia sulla lotta al cambiamento climatico. I principali aspetti critici evidenziati nel documento sono:

    Responsabilità civile a discrezione degli Stati membri: la proposta trasferisce agli Stati nazionali la facoltà di definire le norme sulla responsabilità delle imprese, limitando l’accesso alla giustizia per le vittime di violazioni.
    Eliminazione delle azioni rappresentative: ONG, sindacati e istituzioni per i diritti umani non potrebbero più rappresentare le vittime in tribunale, ostacolando il ricorso a meccanismi di tutela legale.
    Riduzione della catena di responsabilità: le aziende sarebbero chiamate a valutare solo gli impatti generati dai partner commerciali diretti, escludendo quelli lungo l’intera catena del valore.

    Le principali criticità del Pacchetto Omnibus

    Ulteriori criticità legate al Pacchetto Omnibus

    Oltre ai tre aspetti sopra riportati, il documento riporta altre cinque criticità:

    Piani di Transizione Climatica senza obbligo di attuazione: le aziende potrebbero limitarsi a redigere piani di sostenibilità senza l’obbligo di implementarli realmente.
    Limitazione della capacità degli Stati di adottare norme più stringenti: gli Stati membri non avrebbero più margine di manovra per inasprire le regole su prevenzione e mitigazione degli impatti ambientali e sociali.
    Sanzioni ridotte o inesistenti: l’eliminazione della soglia minima del 5% del fatturato per le sanzioni potrebbe portare a misure punitive simboliche.
    Coinvolgimento limitato delle parti interessate: ridotta la consultazione con stakeholder chiave, come organizzazioni per i diritti umani e gruppi di consumatori.
    Meno controlli sulle misure di due diligence: la frequenza del monitoraggio dell’efficacia delle misure verrebbe ridotta da uno a cinque anni.

    Ulteriori criticità legate al Pacchetto Omnibus
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    Il futuro della rendicontazione in Europa

    Le organizzazioni firmatarie sostengono che il Parlamento Europeo e il Consiglio UE debbano affrontare le future discussioni legislative con un approccio rigoroso: “Chiediamo con urgenza che qualsiasi revisione della CSDDD sia limitata a misure interpretative, come linee guida e atti delegati, senza alterare il testo di legge”. Per quanto riguarda la CSRD, viene inoltre chiesto di abbassare le soglie per le imprese soggette alla normativa, garantendo al contempo standard proporzionati per le medie imprese. L’esito delle prossime negoziazioni determinerà il futuro della rendicontazione di sostenibilità dell’Unione Europea. La decisione su come procedere con il Pacchetto Omnibus non solo inciderà sulle politiche ambientali e sociali europee, ma influenzerà anche la credibilità dell’UE come leader globale in materia di sostenibilità.

    Il futuro della rendicontazione in Europa
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    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia.

    15/03/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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