Tassonomia europea: cos’è e cosa significa per le aziende?
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    Tassonomia europea: cos’è e cosa significa per le aziende?

    La Tassonomia europea è uno strumento dell'UE per classificare le attività economiche sostenibili, favorendo la trasparenza e gli investimenti sostenibili. Scopri in questo articolo come funziona, i suoi obiettivi principali e quali sono i vantaggi per le aziende.

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    18/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    18/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Che cos’è la Tassonomia europea?

    La Tassonomia europea è un sistema di classificazione creato dall’Unione Europea per determinare se un’attività economica può essere considerata sostenibile dal punto di vista ambientale. Si basa su criteri scientifici elaborati dal gruppo di esperti tecnici (TEG) sulla finanza sostenibile. Il suo obiettivo è fornire agli investitori uno strumento per identificare e valutare investimenti che rispettano gli standard ambientali dell'UE, contribuendo così alla transizione ecologica. Introdotta con il Regolamento UE 2020/852, la Tassonomia europea ha l’obiettivo di ridurre il fenomeno del greenwashing, regolamentando i requisiti della rendicontazione non finanziaria. Le aziende soggette a questo regolamento infatti, devono divulgare le misure adottate in materia di ambiente, impatto sociale e governance (ESG).

    ESG

    Tassonomia europea: gli step per la rendicontazione

    Il primo passo per la rendicontazione secondo la Tassonomia UE è identificare le attività eleggibili, basandosi sui codici NACE, che classificano le attività economiche in settori specifici come energia, trasporti o edilizia. Solo le attività che rientrano in queste categorie possono essere considerate per l’allineamento alla Tassonomia. Una volta individuate, l’azienda deve verificare se queste attività soddisfano i criteri di sostenibilità. Questo include il contributo significativo a uno dei sei obiettivi ambientali e il rispetto del principio "Do No Significant Harm" (DNSH), assicurando di non compromettere nessuno degli altri cinque obiettivi ambientali. Inoltre, l’attività deve aderire ai criteri minimi di tutela dei diritti umani e sociali, in conformità con le linee guida internazionali. Per accedere ai criteri di sostenibilità e di tutela dei diritti umani relativi a ciascuna attività economica, è possibile consultare l'EU Taxonomy Compass, messo a disposizione dall'UE.

    rendicontazione sostenibile
    XNatura

    Obiettivi della Tassonomia europea

    Come abbiamo visto, la Tassonomia europea si concentra su sei obiettivi ambientali chiave, al fine di guidare le aziende verso una transizione sostenibile. Gli obiettivi della tassonomia ambientale europea sono:
    - Mitigazione del cambiamento climatico
    - Adattamento ai cambiamenti climatici
    - Uso sostenibile delle risorse idriche e marine
    - Transizione verso un’economia circolare
    - Prevenzione e controllo dell’inquinamento
    - Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi.

    obiettivi

    Disclosure di Turnover, CAPEX e OPEX

    Il terzo step della rendicontazione richiede la divulgazione della percentuale di Turnover, CAPEX e OPEX associata ad attività allineate alla Tassonomia europea, calcolata rispetto al totale aziendale o, se l'azienda opera in più settori, al totale del settore di riferimento. Le aziende devono indicare in percentuale quanto del proprio fatturato proviene da attività sostenibili (Turnover), quali investimenti a lungo termine (CAPEX), come infrastrutture o tecnologie, destinati a progetti che contribuiscono agli obiettivi di sostenibilità, e quali spese operative (OPEX) sono legate al mantenimento delle attività sostenibili, come l’uso efficiente delle risorse. Questo tipo di disclosure è fondamentale per dimostrare l’impegno aziendale verso la sostenibilità e fornire una visione trasparente agli investitori.

    finanza sostenibile
    XNatura

    Tassonomia UE, Regolamento SFDR e Direttiva CSRD

    La Tassonomia UE è strettamente collegata a due importanti normative: il Regolamento SFDR e la Direttiva CSRD. Il SFDR (Regolamento sulla divulgazione di informazioni sulla sostenibilità nel settore finanziario) richiede alle aziende finanziarie di fornire dettagli sulla sostenibilità dei loro prodotti. La Tassonomia UE funge da riferimento per classificare gli investimenti in base ai criteri ambientali, aiutando a prevenire il greenwashing e a garantire che gli investimenti siano realmente sostenibili. Le aziende devono indicare il livello di sostenibilità dei loro prodotti secondo specifici articoli del SFDR (6, 8 e 9), che determinano se un prodotto ha finalità ESG. Con la Direttiva CSRD, più aziende sono obbligate a divulgare informazioni dettagliate nell’ambito della sostenibilità, con riferimento ai criteri ESG. La Tassonomia UE fornisce un quadro chiaro per queste rendicontazioni, facilitando la conformità e aumentando la fiducia degli investitori.

    sostenibilità
    3Bee

    Tassonomia europea: vantaggi per le aziende

    Adeguarsi alla tassonomia europea offre numerosi vantaggi competitivi per le aziende. Il primo beneficio è l'accesso agevolato ai finanziamenti sostenibili, poiché la tassonomia definisce chiaramente quali progetti sono considerati sostenibili dagli investitori. Inoltre, la conformità rafforza la reputazione aziendale, poiché dimostra un impegno concreto verso la sostenibilità, un aspetto sempre più rilevante per consumatori e partner commerciali. Con l'introduzione della Direttiva CSRD, la tassonomia diventa un punto di riferimento fondamentale per la rendicontazione ESG obbligatoria, garantendo che le aziende comunichino in modo trasparente il loro impatto ambientale.

    piattaforma 3bee

    La piattaforma ambientale XNatura Score

    In questo contesto, 3Bee si posiziona come partner strategico nell'implementazione di strategie climatiche per le aziende e le municipalità. La piattaforma ambientale XNatura rappresenta una soluzione completa per le aziende che desiderano valutare e mitigare il proprio impatto sulla biodiversità, in linea con la Tassonomia europea. Attraverso l'uso di tecnologie proprietarie innovative, 3Bee permette di raccogliere dati trasparenti che vengono poi elaborati per stimare l'impatto sulla biodiversità dei siti aziendali e delle supply chain, consentendo la pianificazione di una vera e propria strategia climatica e di biodiversità. L'approccio 3Bee per l'assessment, la rigenerazione e il monitoraggio della biodiversità si basa sulle linee guida del protocollo verificato XNatura, sviluppato in linea con la Direttiva CSRD e i principali standard di rendicontazione internazionale.

    18/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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