Che cos’è lo sfalcio ridotto?
In diverse


Come una gestione degli spazi verdi urbani che implichi una ridotta frequenza di taglio dei prati cittadini può diventare un prezioso strumento per la salvaguardia della biodiversità di piante e impollinatori.
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La dicotomia campagna vs città con cui, a volte, potremmo esserci trovati a ragionare tende a relegare la natura ad ambienti bucolici extra urbani e ad allontanare quanto più possibile dalla nostra casa, tutta quella


La prima conseguenza negativa dello sfalcio frequente è l’impoverimento della composizione della vegetazione, ovvero la riduzione delle specie vegetali presenti. Tagliando le piante che si svilupperebbero maggiormente in altezza e impedendo il completamento del loro ciclo vegetativo, vengono favorite unicamente le piante erbacee a bassa crescita. Ciò impoverisce la

Uno studio condotto dall’Universitá di Rennes nel 2018 ha dimostrato che la riduzione nella frequenza dello sfalcio induce un considerevole


Arricchendo la componente vegetale dell’ecosistema prato, lo sfalcio ridotto risulta benefico anche per la biodiversità degli impollinatori rendendo disponibile una maggiore quantità e diversità di


Oltre a produrre una considerevole varietà di risorse dal punto di vista nutrizionale un prato lasciato indisturbato può fornire anche

Più verde urbano significa anche maggiore

Dal 2019 in Inghilterra l’associazione

Che fare se viviamo in un appartamento al terzo piano e i prati li possiamo vedere solo da lontano? Una risposta è

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