Organismi come soggetti e non oggetti dell’evoluzione
Secondo il grande genetista Richard Lewontin uno dei più gravi errori del pensiero evoluzionistico dominante nel XX secolo è stato quello di concentrarsi esclusivamente sullo studio dei geni, considerati l’unica unità su cui agisce la selezione naturale, e sul cambiamento delle frequenze geniche nelle popolazioni. Questo approccio ha ridotto gli organismi a meri oggetti dell’evoluzione, ignorando il ruolo cruciale delle loro attività metaboliche e comportamentali. Al contrario, per poter spiegare biologicamente tutte le proprietà degli esseri viventi, Lewontin sostiene che












