Guida IFRS: come adottare gli standard ISSB sul clima
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    Guida IFRS: come adottare gli standard ISSB sul clima

    L’International Financial Reporting Standards (IFRS) ha recentemente pubblicato una guida che ha l'obiettivo di supportare le aziende che adottano gli standard ISSB per la rendicontazione sulla sostenibilità, con un focus iniziale sul cambiamento climatico. Scopri di più in questo articolo.

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    11/02/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    Che cos’è l’ISSB e quando è stato istituito?

    L’International Sustainability Standards Board (ISSB) è stato istituito da IFRS nel novembre 2021 con l’obiettivo di sviluppare standard globali per la divulgazione delle informazioni sulla sostenibilità. Guidato da Emmanuel Faber, l'ISSB gode di un un ampio sostegno internazionale, infatti è sostenuto dal G7, dal G20, dall'Organizzazione internazionale delle commissioni sui valori mobiliari (IOSCO), dal Financial Stability Board, nonché dai ministri delle finanze africani e dai governatori delle banche centrali di oltre 40 giurisdizioni. Il suo obiettivo è fornire un quadro unificato che migliori la trasparenza delle informazioni sulla sostenibilità e permetta agli investitori di valutare meglio rischi e opportunità.

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    IFRS S1 e S2: requisiti per la rendicontazione

    Gli standard mirano a fornire agli investitori dati affidabili sui rischi e le opportunità legati alla sostenibilità delle imprese. Nel giugno 2023, sono stati pubblicati due standard fondamentali: IFRS S1 (Requisiti generali per la divulgazione di informazioni finanziarie relative alla sostenibilità) e IFRS S2 (Informativa specifica sul clima). Questi standard mirano a creare una base globale condivisa per la rendicontazione della sostenibilità, semplificando e consolidando precedenti framework come le raccomandazioni del TCFD, il SASB e il quadro CDSB.

    IFRS S1 e S2: requisiti per la rendicontazione
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    Esenzione “Climate-first” e semplificazione per le imprese

    Per facilitare l’adozione degli standard, ISSB ha introdotto una serie di esenzioni, tra cui l’esenzione “climate-first”. Questa consente alle aziende di iniziare la rendicontazione focalizzandosi esclusivamente sugli aspetti climatici, con la possibilità di includere gli altri aspetti della sostenibilità negli anni successivi. Tale flessibilità permette infatti alle imprese di raccogliere dati più strutturati nel tempo, senza la necessità immediata di coprire tutti gli aspetti ESG. Lo stesso ISSB ha sottolineato che, sebbene gli investitori necessitino di dati completi e coerenti su tutti i rischi e le opportunità legati alla sostenibilità, la priorità è attualmente la divulgazione delle informazioni relative al cambiamento climatico. Questo approccio progressivo mira a ridurre le difficoltà di implementazione e a garantire una transizione graduale verso una divulgazione completa e coerente.

    Climate-first

    Guida IFRS: gli aspetti chiave

    La guida IFRS copre diversi aspetti chiave per supportare le aziende nella preparazione dei report sulla sostenibilità, tra cui:
    Definizioni e criteri di materialità da considerare nella rendicontazione;
    Fattori chiave per la divulgazione dei rischi e delle opportunità climatiche;
    Applicazione di metriche e obiettivi;
    Fonti di riferimento per l’identificazione dei rischi climatici;
    Modalità di rendicontazione delle decisioni prese nella preparazione delle informazioni sul clima;
    Aspetti tecnici legati alla collocazione delle informazioni all’interno del reporting aziendale e alle tempistiche di divulgazione.
    Questa nuova guida rappresenta uno strumento fondamentale per le imprese che si trovano ad affrontare l’implementazione degli standard ISSB, offrendo un percorso strutturato per la rendicontazione climatica e facilitando la transizione verso una disclosure più ampia e integrata nel tempo.

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    Adozione degli standard ISSB e vantaggi per le aziende

    L'adozione degli standard ISSB è prevista a partire dagli esercizi che iniziano dal 1° gennaio 2024, con possibilità di applicazione anticipata a condizione che vengano applicati sia l'IFRS S1 che l'IFRS S2. L'ISSB si impegna a collaborare con organizzazioni come la Global Reporting Initiative (GRI) per garantire che i suoi standard, focalizzati principalmente sulla comunicazione agli investitori, siano complementari e compatibili con gli standard GRI esistenti. Inoltre, l'ISSB ha l’obiettivo di garantire che le aziende forniscano informazioni relative alla sostenibilità insieme ai bilanci, promuovendo una rendicontazione integrata che rifletta l'interconnessione tra performance finanziaria e sostenibilità. Inoltre, grazie all'applicazione degli standard dell'ISSB, le aziende possono evitare la doppia rendicontazione.

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    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia.

    11/02/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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