SDR: la normativa UK sui fondi ESG per contrastare il greenwashing
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    SDR: la normativa UK sui fondi ESG per contrastare il greenwashing

    La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha introdotto la normativa sui fondi ESG, conosciuta come Sustainability Disclosure Requirements (SDR). Questa mira a migliorare la trasparenza, ridurre il greenwashing e promuovere la fiducia degli investitori nei prodotti finanziari sostenibili.

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    25/01/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    25/01/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    SDR: che cos’è la normativa UK sui fondi ESG

    La Financial Conduct Authority (FCA) britannica ha introdotto la Sustainability Disclosure Requirements (SDR), una normativa rivolta ai fondi ESG. L’obiettivo principale è contrastare il greenwashing, migliorando la trasparenza delle informazioni fornite agli investitori e aumentando la fiducia nei prodotti sostenibili. Questo sistema impone nuove etichette standardizzate per i fondi di investimento, accompagnate da rigorosi requisiti di divulgazione sulle strategie di sostenibilità adottate. La normativa nasce per garantire che i fondi non possano dichiararsi sostenibili senza adeguate evidenze, rafforzando così la credibilità del settore ESG e promuovendo un mercato finanziario più trasparente e responsabile.

    SDR: che cos’è la normativa UK sui fondi ESG

    Obiettivi della normativa SDR sui fondi ESG

    Gli obiettivi della SDR sono chiari: combattere il greenwashing e offrire agli investitori strumenti utili per distinguere i fondi realmente sostenibili. Per raggiungere questo scopo, la normativa introduce requisiti che impongono ai gestori di fornire informazioni dettagliate sulle loro strategie ESG e sugli impatti reali generati. Inoltre, grazie all’adozione di etichette standardizzate, gli investitori possono comprendere meglio le caratteristiche ESG dei fondi, scegliendo con maggiore consapevolezza. Questa normativa si propone non solo di tutelare gli investitori, ma anche di incentivare le aziende finanziarie a integrare pratiche di sostenibilità autentiche, riducendo il rischio di dichiarazioni fuorvianti o inesatte.

    Obiettivi della normativa SDR sui fondi ESG
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    Etichette di sostenibilità introdotte dalla normativa SDR

    Uno degli elementi più innovativi della SDR è l’introduzione di quattro etichette che classificano i fondi in base al loro approccio alla sostenibilità. Le categorie sono: Sustainable Focus, per fondi che privilegiano asset sostenibili; Sustainable Improvers, orientati a migliorare le pratiche ESG delle aziende in portafoglio; Sustainable Impact, che puntano a generare un impatto positivo misurabile; e Not Promoted as Sustainable, per fondi privi di finalità sostenibili dichiarate. Questo sistema di etichettatura è pensato per rendere immediatamente comprensibile il livello di impegno sostenibile di un fondo, agevolando le scelte degli investitori e stimolando una maggiore trasparenza da parte dei gestori.

    Etichette di sostenibilità introdotte dalla normativa SDR

    Obblighi di divulgazione per i gestori di fondi ESG

    La regolamentazione SDR impone ai gestori di fondi nuovi obblighi di trasparenza. Devono fornire informazioni dettagliate sugli obiettivi di sostenibilità perseguiti e spiegare in che modo i criteri ESG vengono integrati nel processo di investimento. Devono inoltre documentare gli indicatori utilizzati per misurare le performance di sostenibilità, descrivere le metodologie adottate e indicare i rischi legati agli investimenti sostenibili, precisando come vengono gestiti. Questi requisiti mirano a garantire che gli investitori abbiano accesso a dati chiari e verificabili, riducendo il rischio di affermazioni ingannevoli e migliorando la responsabilità dei gestori verso i propri clienti.

    Obblighi di divulgazione per i gestori di fondi ESG
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    SDR Regno Unito e SFDR Europa a confronto

    L’SDR britannica e l’SFDR europea condividono l’obiettivo di regolamentare i fondi ESG, ma differiscono nell’approccio. L’SDR si basa su etichette intuitive per identificare i fondi sostenibili, mentre l’SFDR classifica i fondi in articoli 6, 8 e 9 a seconda del loro livello di sostenibilità. Inoltre, la normativa UK non adotta il principio di "non arrecare danni significativi" (DNSH), ritenuto troppo restrittivo, né richiede l’allineamento con la tassonomia europea o l’utilizzo degli indicatori PAI per valutare gli effetti negativi degli investimenti. Queste differenze riflettono le diverse priorità dei due sistemi, con l’SDR che privilegia la semplicità e l’immediatezza rispetto alla complessità dell’SFDR.

    SDR Regno Unito e SFDR Europa a confronto
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    Tempistiche e impatti della normativa SDR

    Inizialmente prevista per ottobre 2024, l’entrata in vigore della normativa SDR è stata posticipata al 2 aprile 2025, concedendo più tempo ai gestori per adeguarsi. Questo rinvio offre ai gestori di fondi più tempo per prepararsi a soddisfare i requisiti senza compromettere la continuità operativa. La normativa rappresenta un passo avanti significativo verso la creazione di un mercato finanziario più trasparente e responsabile, riducendo il rischio di greenwashing e aumentando la fiducia degli investitori nei fondi ESG. L’approccio innovativo del Regno Unito potrebbe fungere da modello per altre nazioni, stimolando standard più elevati a livello globale nella finanza sostenibile.

    Tempistiche e impatti della normativa SDR

    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia.

    25/01/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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