Finanza climatica: che cos'è e perché è importante?
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    Finanza climatica: che cos'è e perché è importante?

    La finanza climatica è un sistema di finanziamento progettato per sostenere le azioni necessarie a mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici. Questa disciplina si dedica alla raccolta e gestione di risorse finanziarie con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile.

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    04/12/2024Di 3Bee, Angelina Tortora
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    Climate finance e green finance: qual è la differenza?

    Climate Finance e Green Finance, spesso usati come sinonimi nel campo della finanza sostenibile, presentano significati e applicazioni distinti. Climate Finance si concentra sul finanziamento di progetti, strategie e politiche finalizzati a combattere i cambiamenti climatici. Include iniziative come l'energia rinnovabile, l'efficienza energetica, la gestione forestale e l'agricoltura sostenibile, ponendo l'accento sulle questioni climatiche e sulla riduzione delle emissioni di gas serra. Green Finance, al contrario, ha un ambito più ampio e riguarda il finanziamento di progetti che, oltre a beneficare il clima, contribuiscono anche alla salute dell'ambiente in generale. Questa categoria include iniziative per la conservazione della biodiversità, la riduzione dell'inquinamento dell'aria e dell'acqua, la gestione dei rifiuti e il riciclaggio. Entrambi i concetti sono essenziali nell’ambito della finanza sostenibile e rivestono un ruolo fondamentale nella transizione ecologica.

    Climate finance e green finance: qual è la differenza?

    L'Importanza della Finanza Climatica nel contesto attuale

    La finanza climatica è fondamentale per supportare la transizione verso economie a basse emissioni di carbonio e per garantire la resilienza climatica. La finanza climatica mira a limitare l'aumento della temperatura media globale al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli preindustriali, andando oltre il semplice aspetto economico. In questo contesto, governi, istituzioni finanziarie e fondi di investimento svolgono un ruolo cruciale, così come strumenti e metodologie per misurare l'impatto dei progetti finanziati e per distinguere tra finanza green e finanza climatica. In un panorama complesso e in continua evoluzione, iniziative come l'Osservatorio Climate Finance del Politecnico di Milano e programmi internazionali come il Financing Climate Action delle Nazioni Unite e il Climate Finance dell'UNEP si stanno impegnando per tracciare una rotta chiara verso una finanza sempre più sostenibile.

    L'Importanza della Finanza Climatica nel contesto attuale
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    Climate Finance: necessità di aumentare gli investimenti

    Il report Global Landscape of Climate Finance 2024 riporta che la necessità di aumentare le ambizioni in materia di azione per il clima è più urgente che mai. I nove anni dal 2015 al 2023 sono stati i più caldi mai registrati e gli eventi meteorologici estremi sono quintuplicati negli ultimi 50 anni (WMO 2021, 2022 e 2023a). I finanziamenti annuali per il clima sono più che raddoppiati tra il 2018 e il 2022 (da 674 miliardi di dollari a 1,46 trilioni di dollari), ma sono risultati insufficienti: è necessario un ulteriore aumento di cinque volte per raggiungere i 7,4 trilioni di dollari necessari in media ogni anno fino al 2030 nello scenario di 1,5 °C. A titolo di confronto, i soli sussidi ai consumatori di combustibili fossili ammontavano a 1.400 miliardi di dollari nel 2022 (IISD e OCSE, 2023) e gli investimenti nella produzione e distribuzione di nuovi combustibili fossili hanno raggiunto i 1.000 miliardi di dollari nello stesso anno (AIE, 2024a).

    Climate Finance: necessità di aumentare gli investimenti

    Finanziamenti per il clima insufficienti

    Il report Global Landscape of Climate Finance 2024 evidenzia come gli attuali finanziamenti per il clima rappresentano solo l'1% del PIL mondiale, mentre alcune stime per i mercati emergenti e le economie in via di sviluppo (EMDE) suggeriscono che determinati Paesi potrebbero dover stanziare circa il 6,5% del loro PIL entro il 2030 (IHLEG, 2022). Le perdite economiche previste, che possono essere evitate entro il 2100 realizzando uno scenario di riscaldamento di 1,5°C, sono stimate essere cinque volte superiori ai finanziamenti climatici necessari entro il 2050 per raggiungerlo (CPI, 2024a). Mentre il fabbisogno finanziario per il clima probabilmente si ridurrà oltre il 2050, i danni economici in uno scenario BAU (Business-As-Usual) continueranno ad aumentare esponenzialmente in futuro.

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    Il ruolo della finanza nella tutela della biodiversità

    Il settore finanziario può svolgere un ruolo fondamentale nella salvaguardia della biodiversità attraverso pratiche di investimento sostenibili. Il rapporto “Biodiversity Opportunities and Riscks for the Financial Sector”, evidenza come le istituzioni finanziarie dovrebbero integrare criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle loro decisioni di investimento, indirizzando il capitale verso progetti che favoriscono la conservazione della natura. Adottando modelli di valutazione del rischio che considerano le metriche ESG, le banche possono identificare ed evitare investimenti con impatti negativi sulla biodiversità. Inoltre, migliorando la trasparenza e la rendicontazione, le istituzioni possono fornire informazioni chiare sugli impatti ambientali delle loro attività, consentendo a investitori e stakeholder di fare scelte informate e promuovere investimenti responsabili.

    Il ruolo della finanza nella tutela della biodiversità
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    Climate Finance: strumenti e metodologie

    La Climate Finance utilizza una serie di strumenti e metodologie specifiche per massimizzare l’impatto positivo delle sue iniziative. Tra questi strumenti figurano i Green Bonds, i Carbon Credits, le garanzie finanziarie per progetti ecologici e il finanziamento della ricerca scientifica nel settore ambientale. Inoltre, vengono adottate metodologie avanzate per valutare i progetti e misurare il loro impatto climatico. I governi, attraverso politiche adeguate, possono incentivare gli investimenti privati in progetti sostenibili, promuovere la ricerca scientifica ambientale e contribuire alla definizione di standard per la misurazione dell’impatto climatico. Infine, possono agire direttamente come finanziatori di iniziative legate al clima.

    Climate Finance: strumenti e metodologie

    Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e Finanza Climatica

    La Climate Finance è un pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile, affrontando le sfide ambientali e climatiche globali e sostenendo i principi ESG. Questa disciplina si concentra su investimenti e finanziamenti diretti a progetti che riducono l'impatto dei cambiamenti climatici, risultando essenziale per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) stabiliti dalle Nazioni Unite. In particolare, la finanza climatica può contribuire a ridurre le emissioni di gas serra promuovendo l'uso di energie rinnovabili, migliorando l'efficienza energetica e incentivando pratiche agricole sostenibili. Questi interventi supportano direttamente gli SDGs legati all'energia pulita, all'azione per il clima e alla vita sulla terra. Inoltre, la Climate Finance può stimolare l'innovazione e la crescita economica sostenibile, investendo in tecnologie green e pratiche commerciali responsabili.

    Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e Finanza Climatica

    Climate Finance e Risk Management

    La climate finance e il risk management sono concetti strettamente interconnessi. Mentre la finanza climatica si concentra sull'allocazione di risorse finanziarie per progetti che mitigano i cambiamenti climatici, il risk management si occupa di identificare, valutare e gestire i rischi, inclusi quelli legati al clima. Nel contesto dei cambiamenti climatici, i rischi possono essere di natura fisica, come eventi meteorologici estremi o variazioni a lungo termine nelle condizioni climatiche, oppure possono derivare dalla transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio, come modifiche normative o innovazioni tecnologiche. Entrambi i tipi di rischio possono influenzare significativamente il valore degli investimenti e il rendimento finanziario. Il risk management nella climate finance implica l'uso di strumenti e tecniche per valutare e gestire questi rischi.

    Climate Finance e Risk Management

    La piattaforma ambientale XNatura Score

    In questo contesto si inserisce la piattaforma ambientale XNatura by 3Bee Ecosystem, che offre ad aziende, municipalità e parchi naturali uno strumento integrato per monitorare e gestire i propri impatti e dipendenze da natura, biodiversità e clima, consentendo di definire strategie climatiche su misura, nel rispetto della compliance normativa. Nella valutazione dei rischi naturali, la piattaforma si concentra in particolare sul rischio idrogeologico, considerando la severità e la frequenza di eventi alluvionali e fornendo una stima della probabilità che episodi simili si verifichino nei due anni successivi. Nella valutazione dei rischi climatici invece, la piattaforma monitora l’evoluzione della temperatura e delle precipitazioni nel tempo e include parametri come l’MSA Climate Change che valuta l’impatto del cambiamento climatico sulla biodiversità urbana. Ciò consente di pianificare interventi mirati per rafforzare la resilienza degli ecosistemi locali.

    La piattaforma ambientale Element-E
    04/12/2024Di 3Bee, Angelina Tortora
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