Climate finance e green finance: qual è la differenza?
Climate Finance e Green Finance, spesso usati come sinonimi nel campo della finanza sostenibile, presentano significati e applicazioni distinti.


La finanza climatica è un sistema di finanziamento progettato per sostenere le azioni necessarie a mitigare e adattarsi ai cambiamenti climatici. Questa disciplina si dedica alla raccolta e gestione di risorse finanziarie con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile.
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La finanza climatica è fondamentale per supportare la transizione verso economie a basse emissioni di carbonio e per garantire la resilienza climatica. La finanza climatica mira a limitare l'aumento della temperatura media globale al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli preindustriali, andando oltre il semplice aspetto economico. In questo contesto, governi, istituzioni finanziarie e fondi di investimento svolgono un ruolo cruciale, così come strumenti e metodologie per misurare l'impatto dei progetti finanziati e per distinguere tra finanza green e finanza climatica. In un panorama complesso e in continua evoluzione, iniziative come l'Osservatorio Climate Finance del Politecnico di Milano e programmi internazionali come il Financing Climate Action delle Nazioni Unite e il Climate Finance dell'UNEP si stanno impegnando per tracciare una rotta chiara verso una finanza sempre più sostenibile.


Il report Global Landscape of Climate Finance 2024 riporta che la necessità di aumentare le ambizioni in materia di azione per il clima è più urgente che mai. I nove anni dal 2015 al 2023 sono stati i più caldi mai registrati e gli eventi meteorologici estremi sono quintuplicati negli ultimi 50 anni (WMO 2021, 2022 e 2023a). I finanziamenti annuali per il clima sono più che raddoppiati tra il 2018 e il 2022 (da 674 miliardi di dollari a 1,46 trilioni di dollari), ma sono risultati insufficienti: è necessario un ulteriore aumento di cinque volte per raggiungere i 7,4 trilioni di dollari necessari in media ogni anno fino al 2030 nello scenario di 1,5 °C. A titolo di confronto, i soli sussidi ai consumatori di combustibili fossili ammontavano a 1.400 miliardi di dollari nel 2022 (IISD e OCSE, 2023) e gli investimenti nella produzione e

Il report


Il settore finanziario può svolgere un ruolo fondamentale nella salvaguardia della biodiversità attraverso pratiche di investimento sostenibili. Il rapporto “Biodiversity Opportunities and Riscks for the Financial Sector”, evidenza come le istituzioni finanziarie dovrebbero integrare criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nelle loro decisioni di investimento, indirizzando il capitale verso progetti che favoriscono la conservazione della natura. Adottando modelli di valutazione del rischio che considerano le


La Climate Finance utilizza una serie di strumenti e metodologie specifiche per massimizzare l’impatto positivo delle sue iniziative. Tra questi strumenti figurano i Green Bonds, i

La Climate Finance è un pilastro fondamentale per lo sviluppo sostenibile, affrontando le sfide ambientali e climatiche globali e sostenendo i principi ESG. Questa disciplina si concentra su investimenti e finanziamenti diretti a progetti che riducono l'impatto dei cambiamenti climatici, risultando essenziale per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) stabiliti dalle Nazioni Unite. In particolare, la finanza climatica può contribuire a ridurre le emissioni di gas serra promuovendo l'uso di energie rinnovabili, migliorando l'efficienza energetica e incentivando pratiche agricole sostenibili. Questi interventi supportano direttamente gli

La climate finance e il

In questo contesto si inserisce la piattaforma ambientale XNatura by 3Bee Ecosystem, che offre ad aziende, municipalità e parchi naturali uno strumento integrato per monitorare e gestire i propri impatti e dipendenze da natura, biodiversità e clima, consentendo di definire strategie climatiche su misura, nel rispetto della compliance normativa. Nella valutazione dei rischi naturali, la piattaforma si concentra in particolare sul rischio idrogeologico, considerando la severità e la frequenza di eventi alluvionali e fornendo una stima della probabilità che episodi simili si verifichino nei due anni successivi. Nella valutazione dei rischi climatici invece, la piattaforma monitora l’evoluzione della temperatura e delle precipitazioni nel tempo e include parametri come l’MSA Climate Change che valuta l’impatto del cambiamento climatico sulla biodiversità urbana. Ciò consente di pianificare interventi mirati per rafforzare la resilienza degli ecosistemi locali.

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