Zanzare: 5 “pungenti” curiosità
    ZanzareSensiMalattieEstinzione

    Zanzare: 5 “pungenti” curiosità

    Le zanzare, piccoli e fastidiosi insetti appartenenti alla famiglia Culicidae, sono animali diffusi e detestati in tutto il mondo. Eppure, sono davvero inutili come spesso pensiamo? In questo articolo esploreremo cinque curiosità su questi incredibili ditteri.

    Leggi l'articolo
    20/08/2024Di 3Bee, Chiara Pertile
    1828 Visualizzazioni
    20/08/2024Di 3Bee, Chiara Pertile
    1828 Visualizzazioni

    Le zanzare: il principale nemico dell’estate

    Con l'arrivo dell'estate, le giornate si allungano e le serate si riscaldano, portandoci a trascorrere più tempo all'aperto tra cene sotto le stelle e momenti di relax. Tuttavia, proprio quando ci immergiamo nell'atmosfera estiva, entrano in scena loro: le zanzare, protagoniste indesiderate della stagione calda. Questi ditteri della famiglia Culicidae contano circa 3500 specie distribuite in tutto il mondo, con una maggiore concentrazione nelle aree tropicali. In Italia sono presenti poco più di 60 specie, tra cui la zanzara comune (Culex pipiens), autoctona, e la zanzara tigre (Aedes albopictus), una specie invasiva. Durante la loro breve vita, che può variare molto ma di solito dura circa un mese, le zanzare si nutrono principalmente di zuccheri vegetali: mentre i maschi si cibano esclusivamente di queste sostanze, le femmine – che necessitano di maggiori energie e proteine per riprodursi – aggiungono alla loro dieta il sangue di altri animali, tra cui l’umano.

    zanzara insetto

    Una combinazione di sensi

    Ma come fanno le zanzare a scegliere le loro vittime? Questi insetti, incredibilmente, hanno sviluppato un sofisticato sistema di rilevamento per localizzare le loro vittime. Innanzitutto, esse sono sensibili anche a lunghe distanze all’anidride carbonica, che gli esseri umani e animali emettono con la respirazione. Ancora, esse sono in grado di rilevare il calore corporeo attraverso dei ricettori termici, che le aiutano a identificare le aree con maggiori temperature e appartenenti quindi ad un essere vivente. Esse hanno recettori olfattivi altamente specializzati per captare l’odore della pelle e sono in grado anche di distinguere, attraverso la vista, diverse luci, contrasti e movimenti. Questi sensori, combinati in un sistema altamente integrato, rendono le zanzare estremamente abili nel localizzare e pungere gli esseri umani.

    Una combinazione di sensi
    XNatura

    Le zanzare sono gli animali più letali al mondo

    Secondo alcuni studi statistici condotti da CNET e da Business Insider, le zanzare sono le creature al mondo più letali per l’essere umano, con un numero di morti annuali che si aggira tra le 750.000 e un milione di vittime. Questa cifra impressionante è dovuta alla loro capacità di trasmettere malattie gravi attraverso il contatto con il sangue delle vittime, diffondendo patogeni pericolosi. Le zanzare sono infatti i vettori principali di malattie infettive come la malaria, la dengue, il virus Zika, la febbre gialla e il virus del Nilo occidentale. La malaria, ad esempio, è responsabile di oltre 600.000 decessi annui, soprattutto in Africa sub-sahariana. Prelevando il sangue infetto da una vittima e trasmettendola ad altre, le zanzare femmina rappresentano il principale mezzo di trasmissione di questa malattia.

    zanzara

    Estinguere le zanzare

    La pericolosità e l’adattabilità delle zanzare hanno spinto gli scienziati a esplorare strategie di ingegneria genetica per ridurre le loro popolazioni. Un esempio è lo studio pilota guidato dal Dott. Crisanti dell’Università di Padova che ha indagato l'uso dell'editing genetico per influenzare la fertilità delle zanzare. Il suo gruppo, attraverso la modifica del gene definito “doublesex” e che rappresenta una sorta di interruttore genetico per determinare il sesso degli insetti, è stato capace di far nascere delle zanzare femmine sterili (o di non farle nascere proprio). Anche se i maschi rimangono fertili a questa procedura, essi sono comunque portatori del modificato gene della sterilità e riproducendosi con le poche femmine ancora fertili, trasferiscono la mutazione, portando sul lungo termine a una sterilizzazione di massa e al collasso di una popolazione di zanzare.

    Estinguere le zanzare
    XNatura

    L’utilità delle zanzare

    La possibilità di estinguere popolazioni di questi insetti - seppur locali - ci pone diversi problemi bioetici, in particolare se consideriamo l’impatto che alcune mutazioni genetiche impreviste potrebbero avere su grandi popolazioni di zanzare e di conseguenza sull’ambiente. Al contrario di ciò che tutti pensano, infatti, le zanzare non sono animali “inutili” e rivestono un importantissimo ruolo ecologico nel mantenimento della vita sulla Terra. Ad esempio, le loro larve, che vivono in ambienti acquatici, nelle prime fasi di vita filtrano piccole particelle organiche, cibandosi di preziosi nutrimenti che verranno poi assimilati da altri animali. Infatti, le larve – occupando un livello fondamentale della piramide alimentare – sono una fonte di cibo essenziale per pesci, anfibi e altri animali acquatici. Non solo, gli adulti di zanzara, a loro volta, sono il principale alimento per pipistrelli, uccelli e altri predatori, la cui sopravvivenza dipende dalla presenza di questi insetti.

    larve zanzare
    3Bee

    Zanzare impollinatrici

    La rilevanza ecologica delle zanzare non si ferma al nutrimento per altre specie. Quando le zanzare si cibano di sostanza zuccherine vegetali, come il nettare, e si posano su piante e fiori, contribuiscono infatti – come molti altri insetti – al trasferimento del polline tra una pianta ad un’altra, un processo essenziale per la riproduzione di molte specie vegetali. Sebbene le zanzare non siano impollinatori primari come api e farfalle, possono comunque influenzare la fertilizzazione dei fiori e il ciclo vitale delle piante. La loro presenza aiuta a mantenere l'equilibrio ecologico, e una riduzione o estinzione di queste specie potrebbe avere impatti negativi sugli ecosistemi, influenzando la biodiversità vegetale e gli habitat che dipendono da essa.

    zanzare impollinatrici

    Zanzare da milioni di anni

    L’ultima curiosità sulle zanzare riguarda la loro storia evolutiva. Le zanzare sono tra gli insetti più antichi, e il loro comportamento ematofago ha origini molto remote. Uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences ha infatti confermato che l'abitudine delle zanzare femmine di succhiare sangue risale a almeno 46 milioni di anni fa, durante l'Eocene medio. Questa conclusione è stata possibile grazie all'analisi di un fossile di zanzara ben conservato, rinvenuto in una formazione marnosa del Montana. Gli scienziati hanno utilizzato spettrometria di massa per rilevare la presenza di porfirine, componenti essenziali dell'emoglobina, nel contenuto dello stomaco dell'insetto. La conservazione eccezionale del fossile, avvenuta probabilmente subito dopo il pasto di sangue, ha permesso di studiare questo comportamento parassitario. Insomma, le zanzare importunano con le loro punture le altre specie da milioni di anni!

    zanzara

    Podcast Biodiverso: Biodiversità che punge

    Se vuoi scoprire di più sul mondo delle zanzare e la loro relazione con la biodiversità è arrivato il momento di ascoltare la sesta puntata del “Podcast Biodiverso”, intitolata “Biodiversità che punge. Le zanzare: piccoli insetti, grandi problemi”, con ospite Maurizio Casiraghi, Professore di zoologia ed evoluzione all’Università di Milano-Bicocca. "Podcast Biodiverso" è il primo podcast show della naturetech 3Bee, che si distingue nel panorama dei podcast sul clima per la sua capacità di intrecciare ironia, leggerezza e informazione in un formato unico e accessibile a tutti. La prima stagione è composta da 6 episodi, disponibili su Spotify e YouTube, e affronta tematiche di attualità di importanza fondamentale, come la crisi climatica e la biodiversità, in modo frizzante e originale.

    podcast
    20/08/2024Di 3Bee, Chiara Pertile
    1828 Visualizzazioni
    Newsletter
    newsletter
    Iscriviti alla newsletter "Gossip biodiverso"

    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti