Tassonomia UE: cosa richiede per i progetti ambientali e naturali
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    Tassonomia UE: cosa richiede per i progetti ambientali e naturali

    La Tassonomia UE è lo strumento chiave per definire cosa è sostenibile in Europa. Stabilisce criteri rigorosi per progetti ambientali e naturali, guidando investimenti e politiche verso un'economia green. Le ultime modifiche normative “Pacchetto Omnibus” favoriscono la competitività aziendale.

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    21/06/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    Cos'è la Tassonomia UE e perché è importante

    La Tassonomia dell'Unione Europea è un sistema di classificazione che identifica le attività economiche considerate sostenibili dal punto di vista ambientale. Introdotta nel contesto del Piano d'Azione per la Finanza Sostenibile del 2018, mira a fornire una definizione chiara e scientificamente fondata di ciò che può essere etichettato come "verde". Questo strumento è essenziale per orientare gli investimenti verso attività che contribuiscono agli obiettivi ambientali dell'UE, contrastando pratiche di greenwashing e promuovendo la trasparenza nel mercato finanziario. La Tassonomia si basa su criteri tecnici sviluppati da esperti e stabilisce se un'attività economica contribuisce significativamente a uno o più dei sei obiettivi ambientali delineati dall'UE. Con questo sistema gli investitori possono valutare con precisione l'impatto ambientale delle loro decisioni finanziarie, favorendo una transizione verso un'economia più sostenibile.

    Cos'è la Tassonomia UE e perché è importante

    I sei obiettivi ambientali della Tassonomia UE

    La Tassonomia UE considera sostenibile un’attività economica che contribuisce in modo significativo a uno dei seguenti sei obiettivi ambientali:
    • Mitigazione del cambiamento climatico: riduzione delle emissioni di gas serra e aumento dell'efficienza energetica.
    • Adattamento ai cambiamenti climatici:miglioramento della resilienza ai fenomeni climatici estremi.
    • Uso sostenibile e protezione delle risorse idriche e marine:gestione responsabile delle risorse naturali.
    • Transizione verso un’economia circolare: promozione del riciclo e riduzione dei rifiuti.
    • Prevenzione e controllo dell’inquinamento: riduzione dell’inquinamento atmosferico, idrico e del suolo.
    • Tutela e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi: preservazione della fauna e della flora naturali.
    Inoltre, ogni attività economica deve rispettare il principio del "Do No Significant Harm" (DNHS).
    I sei obiettivi ambientali della Tassonomia UE
    XNatura

    Tassonomia UE e SFDR

    La Tassonomia UE funge da pilastro fondamentale anche nel nuovo scenario SFDR, e sul fronte recente si è aggiunta la svolta con il Regolamento (UE) 2024/3005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 12 dicembre 2024 ed entrato in vigore il 1° gennaio 2025, con applicazione a partire dal 2 luglio 2026. Questo Regolamento modifica il SFDR (Regolamento 2019/2088) e il Regolamento ESAP (2023/2859), introducendo un approccio normativo armonizzato per garantire trasparenza, integrità, comparabilità e indipendenza nei rating ESG. Inoltre, è inasprita la regolamentazione sui fornitori: chi opera nell’UE deve essere autorizzato e vigilato dall’ESMA e deve pubblicare metodologie, fonti di dati e modalità di separazione delle attività commerciali, prevenendo conflitti d’interesse e fenomeni quali greenwashing e social washing. I fornitori extra‑UE, invece, potranno operare solo se avallati o riconosciuti da un fornitore autorizzato o iscritti nel registro ESMA.

    Tassonomia UE e SFDR

    Le novità del Pacchetto Omnibus: semplificazioni e impatti

    La Tassonomia UE è strettamente collegata ad altre normative europee, SFDR e alla Direttiva sulla rendicontazione della sostenibilità delle imprese (CSRD). Con l’adozione della CSRD Omnibus, sono state introdotte importanti semplificazioni: soglie più alte che escludono circa l’80% delle imprese dall’obbligo, standard ESRS più snelli e tempi dilazionati per facilitare l’adeguamento. Il calendario della rendicontazione sostenibile cambia radicalmente con l’approvazione del Pacchetto Omnibus: le grandi aziende già soggette alla NFRD pubblicheranno i report nel 2025 (anno finanziario 2024), mentre le altre imprese, comprese PMI quotate e società extra-UE, inizieranno tra il 2028 e il 2029. Grazie alla proroga di due anni introdotta dal pacchetto, le imprese avranno più tempo per adeguarsi e rafforzare i propri processi interni.

    Le novità del Pacchetto Omnibus: semplificazioni e impatti
    XNatura

    Prospettive future: opportunità e sfide per le imprese

    L'adozione della Tassonomia UE offre alle imprese un’opportunità unica di posizionarsi come leader nella sostenibilità. Adottare i criteri della Tassonomia permette di accedere a finanziamenti verdi, migliorare la reputazione aziendale e rispondere alle richieste sempre più elevate di investitori e consumatori. Tuttavia, le aziende devono affrontare la complessità dei requisiti e le continue evoluzioni normative, specialmente le PMI. Investire in sistemi di monitoraggio, formazione e miglioramento continuo è fondamentale per una comunicazione efficace delle performance ESG e per l’adattamento alle normative in continuo aggiornamento. La partecipazione attiva alle discussioni normative e l’adozione di best practice aiuteranno le imprese a modellare un quadro regolatorio che promuova la sostenibilità senza compromettere la competitività.

    Le novità del Pacchetto Omnibus: semplificazioni e impatti
    3Bee

    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia.

    21/06/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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