Tassonomia UE: crescita del 34% per i CapEx allineati, ma le sfide persistono
    Tassonomia UEFinanzaInvestimentiSettori chiave

    Tassonomia UE: crescita del 34% per i CapEx allineati, ma le sfide persistono

    I CapEx allineati alla Tassonomia UE sono cresciuti del 34%, tuttavia, gli investimenti restano insufficienti per gli obiettivi climatici. Il pacchetto Omnibus potrebbe semplificare la rendicontazione, ma con il rischio di minore trasparenza. Scopriamo di più in quest’articolo.

    Leggi l'articolo
    22/03/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
    146 Visualizzazioni
    22/03/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
    146 Visualizzazioni

    Tassonomia UE: crescita del 34% per i CapEx allineati

    L'UE ha intrapreso da tempo un percorso di transizione ecologica per decarbonizzare l'economia e promuovere la sostenibilità ambientale. Tra gli strumenti fondamentali per indirizzare i flussi finanziari verso investimenti sostenibili, la Tassonomia UE si è rivelata un elemento chiave. Nel 2023, gli investimenti in conto capitale (CapEx) allineati alla Tassonomia UE hanno raggiunto i 250 miliardi di euro, segnando un aumento del 34% rispetto all'anno precedente. Questo dato emerge dal report Financing a Clean and Competitive Transition, Monitoring Capital Flows to Sustainable Investments, pubblicato a marzo dalla Platform on Sustainable Finance dell'Unione Europea. L'analisi condotta su 2.180 grandi aziende europee quotate in borsa e soggette alla Direttiva sulla Rendicontazione Non Finanziaria (NFRD) evidenzia un incremento degli investimenti sostenibili, con una crescente attenzione verso attività abilitanti e di transizione.

    Tassonomia UE: crescita del 34% per i CapEx allineati

    Tassonomia UE e monitoraggio dei flussi finanziari

    Nel dettaglio, la metà dei CapEx allineati alla Tassonomia è stata destinata ad attività che facilitano la transizione ecologica, registrando una crescita annua del 40%. Le attività di transizione, invece, pur non essendo completamente ecosostenibili, sono ritenute necessarie per ridurre le emissioni di carbonio: nel 2023 hanno rappresentato l'11% del totale del CapEx allineato, più che raddoppiato rispetto all'anno precedente. Il restante investimento, pari a circa 100 miliardi di euro, si è concentrato su progetti a basse emissioni di carbonio. Inoltre, il report evidenzia altri 206 miliardi di euro destinati a capitali legati alla transizione, con una quota significativa di investimenti eleggibili secondo la Tassonomia. Questo sottolinea l'importanza di monitorare flussi finanziari più ampi per garantire una transizione credibile.

    Tassonomia UE e monitoraggio dei flussi finanziari
    XNatura

    Investimenti insufficienti per gli obiettivi climatici

    Nonostante il trend positivo, gli investimenti attuali risultano ancora inadeguati per raggiungere gli obiettivi climatici dell'UE. Secondo la Commissione Europea, per rispettare le scadenze del Green Deal, almeno il 7- 8% del PIL annuo dell’Unione dovrebbe essere destinato agli investimenti green. Sul fronte della finanza sostenibile, i green bond si confermano il principale strumento di finanziamento. Dal 2021, le emissioni annuali di obbligazioni green nell’UE hanno superato i 200 miliardi di euro. Nel 2023, i prestiti green hanno raggiunto una quota di 908 miliardi di euro, mentre le obbligazioni green in circolazione ammontavano a 781 miliardi di euro, portando il totale del debito verde a 1,69 trilioni di euro.

    Investimenti insufficienti per gli obiettivi climatici

    Settori chiave nella Tassonomia UE: disparità geografiche

    L'analisi dei CapEx allineati alla Tassonomia evidenzia che alcuni settori chiave stanno guidando la transizione green. Nel 2023, il 44% degli investimenti sostenibili (109 miliardi di euro) è stato destinato alle utility, con 67 grandi aziende elettriche che dichiarano che tre quarti dei loro investimenti rispettano i criteri della Tassonomia. Il settore manifatturiero ha rappresentato il 25% (62 miliardi di euro), ma il livello medio di allineamento alla Tassonomia è rimasto basso (9%), coinvolgendo oltre 530 aziende. Tra queste, le case automobilistiche hanno investito circa 40 miliardi di euro in attività sostenibili, soprattutto nella produzione di veicoli elettrici. Il settore immobiliare ha mostrato investimenti significativi, ma i maggiori deficit si riscontrano nella decarbonizzazione industriale e nella ristrutturazione degli edifici. Gli investimenti sostenibili si concentrano in Europa occidentale e settentrionale, mentre l’Europa centrale e orientale affronta ostacoli magg

    Settori chiave nella Tassonomia UE: disparità geografiche
    XNatura

    Il futuro della Tassonomia UE con il pacchetto Omnibus

    Il 1° aprile, il Parlamento e il Consiglio dell’UE discuteranno il pacchetto Omnibus, presentato il 26 febbraio dalla Commissione Europea, che mira a semplificare la normativa sulla sostenibilità. Le nuove misure prevedono una riduzione degli obblighi di rendicontazione per le aziende, limitandoli a quelle più grandi (corrispondenti all’ambito della CSDDD). Tuttavia, le imprese che rientrano nel futuro ambito della CSRD (con più di 1.000 dipendenti e un fatturato netto fino a 450 milioni di euro) potranno comunque rendicontare volontariamente il loro allineamento alla Tassonomia. Tra le principali novità del pacchetto Omnibus, spiccano l'introduzione di una soglia di materialità finanziaria per la rendicontazione e la riduzione del numero di modelli di rendicontazione di circa il 70%. L'eventuale entrata in vigore delle modifiche del Pacchetto Omnibus potrebbe ridurre la trasparenza e la disponibilità di informazioni sulle attività in linea con la transizione ecologica.

    Il futuro della Tassonomia UE con il pacchetto Omnibus
    3Bee

    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia

    22/03/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
    146 Visualizzazioni
    Newsletter
    newsletter
    Iscriviti alla newsletter "Gossip biodiverso"

    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti