Revisione degli ESRS: scadenza fissata per il 31 ottobre 2025
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    Revisione degli ESRS: scadenza fissata per il 31 ottobre 2025

    La Commissione Europea ha fissato la deadline per la revisione degli ESRS al 31 ottobre 2025, con l’obiettivo di semplificare il framework di rendicontazione della sostenibilità. L'iniziativa mira a ridurre gli oneri per le imprese, mantenendo trasparenza e coerenza con gli obiettivi del Green Deal.

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    03/04/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    ESRS: la revisione per semplificare la rendicontazione

    Il processo di revisione degli ESRS è stato ufficialmente avviato dalla Commissaria europea Maria Luís Albuquerque con una lettera indirizzata ai rappresentanti chiave dell'EFRAG. Il principale obiettivo è ridurre gli oneri amministrativi per le imprese, in particolare per le PMI, senza compromettere la trasparenza e l'efficacia della rendicontazione sulla sostenibilità. La scadenza stabilita dalla Commissione UE per la presentazione del parere tecnico dell'EFRAG è il 31 ottobre 2025. L'intento è semplificare il framework normativo che, pur essendo stato progettato per promuovere maggiore responsabilità aziendale, ha mostrato delle criticità, specialmente per le PMI. L'idea è di creare una rendicontazione più snella, concentrandosi su ciò che è veramente rilevante per la sostenibilità, senza gravare troppo sulle risorse aziendali. Questo passo è parte di un più ampio piano di attuazione delle decisioni prese dalla Commissione Europea nel pacchetto “Omnibus” del 26 febbraio 2025.

    ESRS: la revisione per semplificare la rendicontazione

    Le linee guida per la revisione degli ESRS

    Per la revisione degli ESRS, l'EFRAG dovrà seguire specifiche linee guida stabilite dalla Commissione Europea. Tra gli aspetti principali, si prevede una significativa riduzione del numero di data point obbligatori, concentrandosi sui dati quantitativi e dando maggiore chiarezza tra i dati obbligatori e quelli facoltativi. La semplificazione include anche una riorganizzazione della struttura e della presentazione degli standard, per migliorarne la coerenza con altre normative europee e renderli maggiormente interoperabili con i framework globali di rendicontazione. Un altro punto cruciale è il miglioramento del principio di materialità, che dovrà essere applicato con maggiore chiarezza. La revisione punta a semplificare l’applicazione degli standard, riducendo i carichi burocratici senza compromettere la qualità delle informazioni trasmesse, in modo che le aziende possano affrontare le sfide della sostenibilità con strumenti più efficaci.

    Le linee guida per la revisione degli ESRS
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    Tempistiche e prossimi passi della revisione

    La Commissione Europea ha fissato la scadenza del 31 ottobre 2025 per la presentazione del parere tecnico dell'EFRAG. Le modifiche agli ESRS dovrebbero essere adottate in tempo per essere applicate dalle aziende a partire dall’esercizio finanziario 2027, con una possibilità di implementazione anticipata già nel 2026. La Commissaria Albuquerque ha sottolineato che la data potrebbe subire delle modifiche in base all’evoluzione delle negoziazioni legislative in corso. Entro il 15 aprile 2025, l'EFRAG dovrà presentare un piano di lavoro dettagliato per garantire che il processo di revisione si svolga in maniera efficace e tempestiva. La Commissaria ha anche sollecitato l'EFRAG a pensare in modo innovativo, proponendo soluzioni pratiche per la semplificazione della rendicontazione, mantenendo comunque la qualità e l’affidabilità delle informazioni.

    Tempistiche e prossimi passi della revisione

    Supporto tecnico e analisi costi-benefici

    Il successo della revisione degli ESRS dipenderà anche dalla valutazione dei costi e dei benefici delle modifiche proposte. La Commissione Europea ha ribadito che è fondamentale analizzare attentamente gli impatti delle modifiche sugli oneri per le imprese. L’analisi costi-benefici sarà un elemento chiave per garantire che le modifiche agli ESRS non risultino penalizzanti per le aziende, pur mantenendo la trasparenza e la rendicontazione di qualità. Il processo di revisione degli ESRS sarà monitorato attentamente per garantire che le modifiche siano realmente utili per il mondo imprenditoriale e che siano in grado di favorire la transizione verso un’economia più sostenibile.

    Supporto tecnico e analisi costi-benefici
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