Piogge intense e alluvioni. Eventi estremi che colpiscono uomo e biodiversità
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    Piogge intense e alluvioni. Eventi estremi che colpiscono uomo e biodiversità

    Allagamenti, frane e inondazioni si verificano con sempre più frequenza e con carattere di eventi estremi. Intensificati anche a causa del cambiamento climatico, questi fenomeni non provocano disagi solo alla popolazione, ma danneggiano i suoli, preziosi per la resilienza del territorio.

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    16/10/2024Di 3Bee, Luca Rossi
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    16/10/2024Di 3Bee, Luca Rossi
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    Alluvioni, uno scenario preoccupante

    Negli ultimi anni, il fenomeno delle piogge intense e delle alluvioni ha assunto dimensioni preoccupanti, sollevando interrogativi sulla nostra capacità di adattamento e gestione di queste emergenze. Questi eventi, sempre più frequenti e intensi a causa del cambiamento climatico, non solo mettono a rischio la vita umana e le infrastrutture, ma hanno anche gravi conseguenze sulla biodiversità. L’aumento delle temperature globali porta a un incremento dell’evaporazione, generando più vapore acqueo nell’atmosfera. Questo fenomeno crea le condizioni per piogge abbondanti e concentrate in brevi periodi. Secondo l'IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), si prevede che gli eventi estremi aumenteranno nel corso del XXI secolo, con tutte le conseguenze del caso. L’esempio più recente è la Florida (US), che seppur avvezza ad uragani e allagamenti, a inizio ottobre è stata colpita a distanza straordinariamente ravvicinata da due uragani, Helene e Milton, provocando decessi e danni.

    uragano

    Le principali cause degli eventi estremi

    Poche settimane prima di quanto visto negli Stati Uniti, anche l’Europa centro-orientale ha avuto i suoi problemi alle porte dell’autunno, con precipitazioni che hanno battuto record storici nell’arco di quattro giorni. L’Italia non ha fatto eccezione, con l’Emilia Romagna che, stravolta dalle ultime due alluvioni di settembre e di ottobre 2024, conta quattro alluvioni nel giro di 17 mesi, con danni su tutti i fronti. Questi esempi di attualità ci fanno riflettere su come, a corredo del cambiamento climatico, anche altre condizioni, spesso riconducibili all’antropizzazione, concorrono ad esporre il territorio ad eventi estremi. L’urbanizzazione eccessiva, con asfalto e infrastrutture impermeabili, e l’uso non sostenibile del territorio aggravano ulteriormente il rischio di alluvioni, riducendo la capacità del suolo di assorbire l’acqua piovana e aumentando il deflusso superficiale, con fiumi più rapidi e inondazioni più gravi.

    auto in acqua
    XNatura

    Le conseguenze immediate delle alluvioni

    Quando l'acqua piovana supera la capacità di drenaggio del suolo e dei corsi d'acqua, si accumula in zone normalmente asciutte. Tra le prime conseguenze di un’alluvione c’è l’erosione del suolo: la forza dell'acqua in movimento può dilavare e asportare il suolo fertile, riducendo la capacità agricola delle terre colpite. Questo non solo influisce sulla produzione alimentare, ma ha anche un impatto negativo sulla biodiversità del suolo stesso, che è fondamentale per la salute degli ecosistemi. Inoltre, a risentire dei danni, sono anche le acque dolci, che vedono le piogge intense trascinare sostanze inquinanti, come fertilizzanti, agrofarmaci e rifiuti urbani, nelle risorse idriche. Questo inquinamento compromette la qualità dell'acqua e danneggia gravemente la vita acquatica, portando alla morte di pesci e altre specie. Oltre a quelli acquatici, anche altri habitat come foreste e zone umide, vengono danneggiati in termini di perdita della disponibilità di rifugi per molte specie.

    alberature

    Impatti a lungo termine sulla biodiversità

    Le conseguenze delle piogge intense e delle alluvioni non si limitano agli effetti immediati. Nel lungo periodo, possiamo assistere a cambiamenti profondi negli ecosistemi come appunto la perdita di specie, in cui alcuni organismi non riescono ad adattarsi rapidamente ai cambiamenti del loro habitat, portando a estinzioni locali o globali. La perdita di biodiversità può avere effetti a cascata sugli ecosistemi, influenzando le interazioni tra specie e alterando le dinamiche ecologiche. Infatti, la scomparsa di specie fondamentali, come piante o predatori, può anche alterare le catene alimentari e destabilizzare gli ecosistemi. Ciò può portare a un aumento delle popolazioni di alcune specie, causando squilibri ecologici. Ecosistemi già stressati diventano più vulnerabili a ulteriori minacce, come malattie e cambiamenti climatici futuri, soggetti a una riduzione della capacità di adattarsi agli stress ambientali, aumentando il rischio di collasso.

    inondazione
    XNatura

    Rischi e conseguenze in termini di servizi ecosistemici

    La biodiversità svolge ruoli cruciali per il benessere umano e la salute del pianeta. Gli ecosistemi ricchi di biodiversità offrono servizi ecosistemici essenziali, come la purificazione dell'acqua, la fertilità del suolo e la regolazione del clima. Le zone umide, ecosistemi molto produttivi e vitali, sono tra i più preziosi alleati nella regimazione degli eventi estremi. Questi ambienti agiscono da spugne naturali, assorbendo l'acqua in eccesso durante le piogge intense e rilasciandola lentamente. La perdita di zone umide a causa di urbanizzazione e agricoltura intensiva, aumenta il rischio di alluvioni e riduce la capacità degli ecosistemi di gestire le precipitazioni. Inoltre, il verificarsi sempre più frequente di condizioni meteorologiche estreme rappresenta una minaccia consistente per i servizi ecosistemici, alla quale si associa ancora una insufficiente attività di ricerca sui processi di recupero e sui meccanismi sottostanti ai servizi ecosistemici dopo eventi estremi.

    uomo in acqua
    3Bee

    Il valore (anche economico) della biodiversità

    Le stime indicano che il valore totale annuale dei servizi ecosistemici è diminuito di almeno 5 trilioni di dollari all'anno dalla fine degli anni '90. Ciò significa che ogni anno l'economia mondiale perde servizi ecosistemici per un valore di circa il 6% del PIL globale, un importo grosso modo equivalente al valore di mercato totale della produzione agricola, forestale e ittica nel 2019. Da studi recenti è emerso come le inondazioni estreme comportino perdite in quasi tutte le categorie di servizi ecosistemici, senza sconti per la biodiversità terrestre (uccelli, mammiferi, rettili, anfibi e insetti). In particolare, sono stati individuati quattro principali fattori da cui dipende il grado di impatto: rapporto tra la durata dell’inondazione e il tempo di sopravvivenza degli animali in essa, rapporto tra la profondità dell’inondazione e l’altezza delle piante, capacità di migrazione degli animali, e temperatura.

    albero schianto

    Cosa possiamo fare noi. La dimensione sociale del problema

    È fondamentale riconoscere che le piogge intense e le alluvioni colpiscono in modo sproporzionato le comunità vulnerabili, spesso già in difficoltà a causa di fattori economici e sociali. Le persone che vivono in aree a rischio hanno spesso accesso limitato a risorse e informazioni necessarie per affrontare queste emergenze. È quindi essenziale coinvolgere le comunità nella pianificazione e nell’attuazione di strategie di adattamento, attraverso la sensibilizzazione sui rischi legati alle alluvioni e sull'importanza della biodiversità per stimolare alla responsabilità ambientale e all'adozione di buone pratiche. La partecipazione attiva delle comunità nella gestione delle risorse naturali e nella pianificazione urbana può contribuire a creare soluzioni più efficaci. Coinvolgere le persone nei processi decisionali favorisce una maggiore consapevolezza e responsabilità nei confronti dell’ambiente.

    casa distrutta

    Strategie di mitigazione e adattamento

    Con il Regolamento Tassonomia (2020/852) anche l’Europa individuato nella mitigazione e nell’adattamento due dei pilastri fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Affrontare il rischio di alluvioni e i loro effetti sulla biodiversità richiede un approccio integrato e multifattoriale, in ottica sia di mitigare le cause del cambiamento climatico e gli effetti tangibili declinati in eventi estremi, sia di adattare il territorio e le sue infrastrutture ad un clima ormai compromesso dalle attività antropiche. Tra le strategie chiave, la riforestazione e la conservazione degli habitat, al fine di trattenere l’acqua, ridurre l’erosione del suolo e fornire habitat per diverse specie, e la gestione sostenibile delle risorse idriche, attraverso sistemi di drenaggio e creazione di bacini di contenimento, così da mitigare gli effetti delle piogge intense. Il tutto, supervisionato e guidato da ricerca scientifica e monitoraggio degli ecosistemi.

    foresta

    La piattaforma di monitoraggio della biodiversità di 3Bee

    La tecnologia può essere una preziosa alleata nella tutela delle generazioni future e nella riduzione dei rischi associati ai cambiamenti climatici. La piattaforma di 3Bee rappresenta una soluzione digitale all’avanguardia per il monitoraggio ambientale, progettata per rilevare e colmare le lacune in ambito naturale, climatico e di biodiversità per aziende, enti locali e parchi naturali. La piattaforma consente di analizzare in modo rapido e intuitivo quattro indici di rischio, rispettando i principali standard internazionali di rendicontazione. Tra questi, il Nature Impact Risk riveste un ruolo cruciale, poiché valuta la capacità di resilienza di imprese e municipalità alle sfide poste dai cambiamenti climatici e da eventi naturali. Questo strumento è essenziale per individuare le aree più vulnerabili e sviluppare piani d’intervento mirati, all’interno di strategie personalizzate basate sull’impatto rilevato e sulle dipendenze dai servizi ecosistemici coinvolti.

    16/10/2024Di 3Bee, Luca Rossi
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