Le cocciniglie: caratteristiche biologiche e biocontrollo
    CocciniglieCaratteristicheAnomalieSecrezioni

    Le cocciniglie: caratteristiche biologiche e biocontrollo

    Le cocciniglie sono uno dei gruppi più dannosi per le colture agricole a causa del loro stile di vita fitofago. Questi insetti presentano caratteristiche anatomiche e fisiologiche particolari, che variano in base alla specie.

    Leggi l'articolo
    18/01/2025Di 3Bee, Lara Vivarelli
    777 Visualizzazioni
    18/01/2025Di 3Bee, Lara Vivarelli
    777 Visualizzazioni

    Che cosa sono le cocciniglie?

    Le cocciniglie, o coccidi, sono una superfamiglia di insetti fitofagi appartenenti all'ordine dei Rhynchota. Il termine "fitofago" si riferisce a quegli organismi che si nutrono di vegetali, causando loro danni di varia entità. È importante sottolineare che, sebbene le cocciniglie possano danneggiare le piante, non sono parassiti veri e propri, in quanto sono organismi autonomi e non dipendenti dalla vita di altre specie per la loro sopravvivenza. Il nome "cocciniglia" deriva dallo spagnolo cochinilla, che significa "porcellino di terra". Le cocciniglie, durante la fase larvale, attaccano e danneggiano le foglie di alcune piante, in particolare quelle di interesse agricolo. Per questa caratteristica, sono definite insetti fitomizi. Le cocciniglie rappresentano uno dei gruppi più significativi di insetti dannosi per le colture agricole.

    cocciniglie insetti fitofagi e fitomizi

    Qual è la caratteristica distintiva delle cocciniglie?

    Una delle caratteristiche più distintive delle cocciniglie è il marcato dimorfismo sessuale. Le femmine, in particolare, mostrano una regressione morfologica, anatomica e funzionale che le rende facilmente riconoscibili. Esse conservano un aspetto giovanile, detto ninfale, per tutta la vita, sono prive di ali e di zampe, o ne hanno di rudimentali, e possiedono numerose ghiandole specializzate nella produzione di cera, lacca e seta. Questa regressione è tale che, fino a secoli fa, si pensava che le femmine fossero delle galle vegetali. Sebbene possiedano caratteristiche che potrebbero sembrare un segno di evoluzione primitiva, in realtà rappresentano un adattamento estremo al regime alimentare fitofago, un caso di neotenia. Al contrario, i maschi presentano una morfologia ben differenziata, con capo, torace e addome distinti, e sono dotati di ali (che in alcune specie possono essere assenti) e di zampe ben sviluppate.

    caratteristiche morfologiche e anatomiche delle cocciniglie
    XNatura

    Quali anomalie anatomiche presentano le cocciniglie?

    Le cocciniglie sono insetti che presentano anomalie notevoli nella loro struttura. In alcune specie, i maschi hanno le parti boccali atrofizzate o addirittura assenti, a differenza delle femmine. Inoltre, mentre i maschi possiedono un numero doppio di ali rispetto alle femmine, queste ultime sono prive di ali e vengono quindi definite attere (senza ali). Normalmente, gli insetti hanno un corpo suddiviso in parti ben distinte, ma nel caso delle femmine di cocciniglie, questa divisione è meno evidente: il capo è spesso fuso con il torace, la segmentazione del corpo tipica degli insetti tende a scomparire e mancano ali, zampe e occhi. Le antenne, inoltre, sono regredite a strutture fisse e prive di movimento. L'apparato boccale, invece, è altamente specializzato e strutturato per la funzione di succhiare e pungere, a testimonianza dell'adattamento evolutivo di questi insetti al loro stile di vita fitofago.

    anomalie morfologiche anatomiche cocciniglie

    Quali secrezioni producono le cocciniglie?

    La maggior parte delle specie di cocciniglie è in grado di secernere sostanze speciali, prodotte da ghiandole distribuite in varie parti del corpo. Ogni gruppo sistematico di cocciniglie produce un tipo specifico di secrezione, che si accumula in modo caratteristico e che, spesso, risulta fondamentale per identificare le cocciniglie a livello di famiglia, sottofamiglia o specie. Queste secrezioni esterne sono anche il risultato del metabolismo glucidico degli insetti. Nelle femmine, il corpo è spesso coperto da un rivestimento che può essere costituito da abbondanti emissioni di cera, seta e lacca, oppure da un follicolo, noto come scudetto, che assume forme caratteristiche a seconda della specie. In altre specie, il rivestimento è dovuto all’irrigidimento del dermascheletro. Questi rivestimenti conferiscono alle femmine adulte un aspetto peculiare che, per chi non è esperto, può mascherare la loro natura di insetti.

    secrezioni cocciniglie
    XNatura

    Cosa si estrae dalle cocciniglie?

    Le cocciniglie, grazie alle loro ghiandole, producono diverse sostanze di valore commerciale, come la lacca, la cera, i principi coloranti e la manna. L'uso tradizionale di alcune cocciniglie per l'estrazione di coloranti è ancora in uso oggi, e si riflette nella denominazione di alcuni prodotti. Ad esempio, le femmine della cocciniglia del carmino venivano impiegate per estrarre un colorante utilizzato per tingere la lana e la seta dagli indigeni del Messico. Per ottenere il miglior colorante, le cocciniglie venivano raccolte prima della deposizione delle uova, quando il contenuto di sostanze coloranti era più elevato. Attualmente sono disponibili diversi preparati di cocciniglia, come il carminio di cocciniglia, la lacca di cocciniglia, l'estratto di cocciniglia o cocciniglia ammoniacale, che trovano impiego principalmente nella produzione di colori ad acquarello, per preparati microscopici e per la colorazione di dolci e liquori.

    acquarelli cocciniglia
    3Bee

    Come si riproducono le cocciniglie?

    Le cocciniglie si riproducono principalmente per via sessuale, con le femmine che emettono feromoni sessuali per attrarre i maschi. Tuttavia, non sono rari i casi di partenogenesi, un tipo di riproduzione in cui la cellula uovo si sviluppa senza necessitare della fecondazione da parte del maschio. La maggior parte delle specie è ovipara, con la deposizione di un numero variabile di uova, che può andare da poche decine a diverse migliaia. Tuttavia, esistono anche specie vivipare e ovovivipare. Le uova di cocciniglia hanno tempi di incubazione molto brevi, che vanno da poche ore, mentre nelle specie ovipare l'incubazione può durare alcuni giorni.

    riproduzione cocciniglie

    Che tipo di danni provocano le cocciniglie?

    Le cocciniglie sono tra i gruppi sistematici più dannosi per l'agricoltura. Nonostante siano insetti di dimensioni relativamente ridotte e abbiano un potenziale riproduttivo inferiore a quello di altri fitofagi, come afidi, ditteri o acari, alcune specie di cocciniglie possono dar luogo a infestazioni così gravi da causare significative perdite di prodotto. Questi insetti sono diffusi a livello globale e colpiscono una vasta gamma di piante, attaccando tutte le loro parti, tra cui foglie, rami, fusti, steli, fiori e frutti. Per soddisfare il loro fabbisogno proteico, le cocciniglie devono ingerire grandi quantità di linfa e smaltire l'eccesso di acqua e zuccheri, producendo melata. Questo processo avviene grazie a un organo chiamato "camera filtrante", che è dotato di membrane specializzate per separare la componente glucidica della linfa.

    danni all'agricoltura da parte delle cocciniglie

    Quali sono i nemici naturali delle cocciniglie?

    Le cocciniglie, trasportate insieme alle piante ospiti, si sono diffuse globalmente, causando danni ingenti. I loro nemici naturali includono predatori come coccinelle, neurotteri e lepidotteri, e parassiti endofagi ed ectofagi, tra cui alcuni imenotteri e ditteri. Per il controllo biologico, si utilizzano insetti predatori e parassitoidi per ridurre la popolazione di cocciniglie. Inoltre, vengono impiegati insetticidi chimici, come emulsioni saponose, polisolfuri di calcio e piretro, e fumigazioni con acido cianidrico. Tuttavia, il biocontrollo sta guadagnando sempre più attenzione per la sua sostenibilità rispetto ai metodi chimici.

    coccinelle nemici naturali cocciniglie biocontrollo
    18/01/2025Di 3Bee, Lara Vivarelli
    777 Visualizzazioni
    Newsletter
    newsletter
    Iscriviti alla newsletter "Gossip biodiverso"

    Domande Frequenti

    Hai dei dubbi o altre curiosità su questo articolo? Qui troverai spunti