I Paesi più attivi nei green trademark
A livello geografico, va premesso che le domande di marchio possono essere depositate da imprese localizzate in tutto il mondo. I richiedenti non sono quindi limitati ai Paesi membri dell’Unione Europea.
Sempre nel periodo 2015-2020, la maggior parte dei green trademark sono infatti stati depositati dalla Cina (16.356), seguita da Germania (12.003), Regno Unito (4.801), Italia (4,748) e Stati Uniti (4.501). Guardando però al rapporto tra marchi verdi e depositi totali, spiccano la Corea del Sud (25,4%), le Isole Cayman (23,4%), la Cina (22,6%), la Turchia (20%), Hong Kong (14,1) e Taiwan (14,1%).
L’Italia, che nel 2022 ha raggiunto il 13,1% di green trademark rispetto ai depositi complessivi, è risultata particolarmente attiva nei settori dello stoccaggio di energia, della purificazione dell’aria e dell’inquinamento in generale.