COP16 Biodiversità: i negoziati riprendono a Roma a febbraio 2025
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    COP16 Biodiversità: i negoziati riprendono a Roma a febbraio 2025

    I negoziati della COP16 sulla Biodiversità, dopo essere stati sospesi a Cali a inizio novembre, riprenderanno a Roma dal 25 al 27 febbraio 2025 presso la sede FAO. Scopri in questo articolo quali saranno i principali temi rimasti irrisolti che saranno oggetto di discussione.

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    28/11/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    28/11/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    La COP16 riprende a Roma dal 25 al 26 febbraio 2025

    La Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità (COP16) riprenderà dal 25 al 27 febbraio 2025 a Roma, dopo essere stata sospesa a inizio novembre a Cali, in Colombia. La sospensione era avvenuta a causa della perdita del quorum nelle prime ore del 2 novembre, quando non era stato raggiunto il numero minimo di delegati per proseguire i lavori. Oggi, 28 novembre 2024, l'ufficio di presidenza della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica (CBD) ha fissato la nuova data per proseguire con le sessioni della COP16, al fine di concludere i negoziati e discutere dei temi rimasti irrisolti. L’incontro si terrà presso la sede dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) a Roma.

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    Il ruolo cruciale della COP16 per la biodiversità globale

    La COP16 rappresenta un evento cruciale per il futuro della biodiversità globale. La presidente della COP16, Susana Muhamad, ministra dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile della Colombia, ha sottolineato l'importanza di rafforzare la fiducia e il consenso tra le Parti. "Nelle settimane a venire, e durante il nostro incontro di febbraio a Roma, lavorerò al fianco delle Parti per costruire la fiducia e il consenso necessari per raggiungere la Pace con la Natura", ha dichiarato Muhamad, enfatizzando che il successo dell'incontro dipende anche dalla possibilità di tradurre gli impegni presi, come il Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KMGBF), in azioni concrete. Un aspetto fondamentale dei negoziati sarà il finanziamento per la biodiversità, con l'obiettivo di garantire risorse adeguate e prevedibili, essenziali per attuare cambiamenti trasformativi a livello globale.

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    La strategia di finanziamento e i fondi per la biodiversità

    Uno dei principali punti all'ordine del giorno della ripresa della COP16 sarà la definizione di una strategia di mobilitazione delle risorse per la biodiversità, con l'obiettivo di garantire 200 miliardi di dollari all'anno entro il 2030, ma anche di ridurre gli incentivi dannosi per la biodiversità di almeno 500 miliardi di dollari all’anno entro il 2030. Inoltre, verrà esaminata la possibilità di istituire uno strumento di finanziamento globale per la biodiversità, con l’obiettivo di mobilitare e distribuire in maniera efficace i finanziamenti.

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    La governance e il monitoraggio dei progressi

    Uno degli altri temi chiave della COP16 sarà la definizione di strumenti di monitoraggio efficaci per misurare i progressi verso gli obiettivi del KMGBF. Le Parti discuteranno l'adozione di un quadro di monitoraggio che permetta di verificare i risultati concreti rispetto ai 23 obiettivi delineati nel piano globale. Il Meccanismo di pianificazione, monitoraggio, rendicontazione e revisione (PMRR) sarà essenziale per garantire la trasparenza e la responsabilità nella gestione delle risorse. La cooperazione con altre convenzioni e organizzazioni internazionali, nonché l'inclusione di attori non statali come giovani, donne e comunità indigene, sarà un altro aspetto fondamentale per rafforzare l'efficacia dell'implementazione dei piani. Inoltre, si discuteranno temi come la finalizzazione del modello di rendicontazione nazionale, che aiuterà i Paesi a tracciare i progressi attraverso indicatori chiari e misurabili, e il programma di lavoro pluriennale della CBD.

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    Un'opportunità decisiva per il futuro del pianeta

    La ripresa dei negoziati della COP16 a Roma segna un momento fondamentale per la tutela della biodiversità globale. Le decisioni che verranno prese a febbraio 2025 avranno un impatto significativo sulle politiche internazionali in materia di conservazione ambientale. La conferenza si concentrerà su temi cruciali come il finanziamento delle azioni a favore della biodiversità e la definizione di strumenti efficaci per monitorare i progressi verso gli obiettivi del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework (KMGBF). In un contesto globale sempre più segnato dai cambiamenti climatici e dalla perdita di biodiversità, la COP16 rappresenta un'opportunità fondamentale per rafforzare la cooperazione internazionale e tradurre la consapevolezza delle sfide ecologiche in azioni concrete, urgenti e trasformative.

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    28/11/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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