3Bee e Edison Next per la rigenerazione della biodiversità
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    3Bee e Edison Next per la rigenerazione della biodiversità

    Nasce l'Oasi della biodiversità di Zinasco (Pavia), presso la sede dell’impianto di produzione di biometano di Edison Next, con due alveari tecnologici, sette casette-rifugio per impollinatori selvatici e cinquanta piante nettarifere autoctone. Scopri di più in questo articolo.

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    09/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    09/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Hub della biodiversità nei siti di Edison Next: il progetto

    Edison Next, società del Gruppo Edison che accompagna clienti e territori nel loro percorso di decarbonizzazione e transizione ecologica, e 3Bee, naturetech company leader nello sviluppo di tecnologie per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, hanno avviato una partnership per lo sviluppo di progetti di rigenerazione della biodiversità presso i siti di Edison Next e dei suoi clienti, basati sulla tutela degli insetti impollinatori, al fine di restituire valore ai territori e alle persone che li abitano e contribuire alla salvaguardia dell’ecosistema in cui vivono. Questa partnership ha la virtuosa ambizione di trasformare i siti di Edison Next e dei suoi clienti in hub della biodiversità attraverso progetti che, tutelando gli impollinatori e la biodiversità, ricreano il giusto equilibrio tra l’uomo e l’ambiente, partendo dai siti in cui la società opera e rafforzando anche il legame con le comunità locali.

    Oasi Zinasco Edison Next

    Edison Next: gli obiettivi della partnership con 3Bee

    Le api e gli impollinatori garantiscono un servizio indispensabile, quello dell’impollinazione, attraverso cui avviene la fecondazione delle piante e la produzione di semi e frutti, essenziali per la sopravvivenza delle specie vegetali, animali e dell’uomo. La perdita di api e insetti impollinatori causata dalle attività umane comporta quindi la diminuzione della biodiversità, essenziale per la stabilità degli ecosistemi. “Creare oasi di biodiversità nei nostri impianti e in quelli dei nostri clienti è un modo concreto attraverso il quale vogliamo dare il nostro contributo per preservare i preziosi ecosistemi dei territori che abitiamo - dichiara Marilena Barbati Marketing & Communication Director di Edison Next -. Accompagnare la decarbonizzazione e la transizione ecologica dei territori significa, infatti, non solo ridurre l’inquinamento e il consumo di risorse, ma anche mettere in campo azioni concrete per arginare il declino della biodiversità.”

    Edison Next Oasi Zinasco 3Bee
    XNatura

    3Bee per la definizione di una strategia di biodiversità

    “La resilienza climatica è oggi una priorità assoluta. Le aziende leader in settori cruciali per la biodiversità svolgono un ruolo fondamentale nella tutela ambientale. La tecnologia è un asset essenziale per il monitoraggio e lo sviluppo di strategie volte a migliorare la biodiversità negli impianti energetici. In questo contesto, player come Edison Next sono indispensabili per realizzare gli obiettivi di rigenerazione prefissati da 3Bee. La nostra missione consiste nell’integrare strategie e soluzioni innovative a favore della biodiversità, utilizzando un approccio scientifico e tecnologico per rispondere alle esigenze del settore” - afferma Niccolò Calandri, CEO di 3Bee.

    Oasi Zinasco Edison Next 3Bee

    Edison Next e 3Bee: nasce l'Oasi di Zinasco

    L’Oasi di Zinasco è dotata di due alveari tecnologici, che permettono di monitorare in tempo reale l’attività delle api, fondamentali bioindicatori dello stato di salute dell’ambiente, misurando parametri biometrici. All’interno dell’oasi si trovano anche sette casette-rifugio per impollinatori selvatici che accolgono ad esempio api solitarie, coccinelle, farfalle, pipistrelli e che consentono al tempo stesso il monitoraggio della qualità dell’aria. Sono state inoltre messe a dimora 50 piante nettarifere a portamento arboreo e arbustivo appartenenti a 5 specie diverse autoctone, 53 arbusti nettariferi di 10 specie autoctone differenti. Infine, è stato realizzato un percorso educativo nell’ottica di aprire le porte dell’impianto di Zinasco alle scuole e alle comunità locali con l’obiettivo di avvicinarsi ai territori diffondendo la cultura della biodiversità.

    alveare tecnologico 3Bee
    XNatura

    Oasi di Zinasco: i risultati stimati

    L’Oasi di Zinasco si trova in un ampio spazio verde accanto agli edifici in cui le biomasse vengono convertite in gas sostenibile. Grazie all’unione di tecnologie innovative e alle competenze di esperti in biodiversità, tra cui apicoltori, agricoltori ed esperti di raccolta e analisi dei dati, si stima che nell’Oasi durante l’anno vi siano 600mila api monitorate e protette, capaci di impollinare 600 milioni di fiori, 900 api solitarie protette e 76 chili di nettare potenzialmente prodotto dalle piante nettarifere.

    Rifugi impollinatori Oasi Edison Next
    3Bee

    Progetti di rigenerazione e metodologia 3Bee

    I progetti di rigenerazione della biodiversità di 3Bee seguono una metodologia innovativa e scientifica che sfrutta la tecnologia (sensori IoT avanzati e algoritmi di apprendimento automatico) per raccogliere e analizzare grandi quantità di dati su popolazioni di impollinatori, habitat ed ecosistemi. Questo approccio si basa sul protocollo di monitoraggio della biodiversità XNatura, sviluppato da 3Bee in collaborazione con il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’analisi dell’economia Agraria di Bologna (CREA), l’Agenzia Spaziale Europea (ESA), l’Università degli Studi di Torino e l’Università degli Studi di Napoli Federico II e la cui applicazione è verificata da Bureau Veritas Italia, leader nei servizi di certificazione.

    Spectrum tecnologia 3Bee

    Tecnologie 3Bee per il monitoraggio della biodiversità

    Questo protocollo permette, tramite la tecnologia Flora sviluppata da 3Bee, di stimare, in una determinata area, indici descrittivi del livello di biodiversità (MSA - Main Species Abundance), abbondanza potenziale di impollinatori (PA - Pollinator Abundance), la capacità di alimentare (FA - Flora availability e NP - Nectar Potential) e l’idoneità ad ospitare gli impollinatori (NS - Nesting suitability) grazie a immagini satellitari scattate dai satelliti ESA. Inoltre, tramite la tecnologia Spectrum, viene monitorata l’entomofauna (l’insieme degli insetti presenti in una determinata zona). Questo sensore bioacustico IoT è in grado, grazie a un monitoraggio continuo, di valutare la diversità e la frequenza di insetti impollinatori.

    09/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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