Farfalle: 5 straordinarie curiosità
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    Farfalle: 5 straordinarie curiosità

    Le farfalle appartengono all'ordine dei Lepidotteri, il secondo al mondo per dimensione e diffusione. Lo sapevi che non tutte le farfalle sono innocue? E che alcune si fingono formiche per sopravvivere? Scopri in questo articolo le 5 curiosità più incredibili sulle farfalle.

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    26/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Alcune farfalle si fingono formiche

    Ebbene sì, alcune farfalle fingono di essere formiche per sopravvivere. Questo fenomeno, noto come mirmecofilia, si verifica nel genere Maculinea, i cui bruchi si infiltrano nei formicai imitando le larve di formica. Ciò accade perché Maculinea ha la capacità straordinaria di “camuffarsi” da formiche, attuando innanzitutto un mimetismo chimico ovvero emettendo sostanze chimiche simili a quelle delle larve di formica, guadagnando così accesso e protezione all'interno del formicaio. Inoltre, larva e pupa riescono a emettere suoni simili a quelli delle formiche regine rispetto a quelli delle operaie, attuando così un mimetismo acustico che consente loro di ricevere più attenzioni e risorse nutritive, soprattutto in caso di pericolo. La mirmecofilia è un esempio sorprendente di come le specie possano adattarsi e, talvolta, sfruttare altre specie per garantire la propria sopravvivenza.

    Maculinea

    Argynnis paphia: il maschio è attratto dal colore arancione

    La Argynnis paphia è una farfalla di grandi dimensioni, con le ali di un colore arancione brillante, con disegno a righe e punti neri. La cosa curiosa di questa specie, in particolare del maschio, è che dà la caccia a qualsiasi oggetto arancione, con l'obiettivo di accoppiarsi. Parliamo anche di oggetti di dimensioni molto più grandi di una farfalla, da cui il maschio è attratto e dai quali si allontana solo dopo un'attenta ispezione, una volta capito che non si tratta di una femmina della sua specie. Quando un maschio di Argynnis paphia riesce a individuare una vera femmina, inizia un inseguimento acrobatico. La femmina vola seguendo una traiettoria lineare, mentre il maschio le vola intorno, rilasciando feromoni per sedurla e attirarla.

    Argynnis paphia
    XNatura

    Non tutte le farfalle sono innocue

    Sapevi che esistono delle farfalle velenose? Un esempio è Atrophaneura kotzebuea, diffusa in Sud Est Asiatico. Se ingerita, questa farfalla è velenosa in quanto contiene sostanze tossiche che il bruco assimila dalle piante di Aristolochia di cui si nutre. Una peculiarità di questa e di altre specie velenose è il volo lento e esibizionista, che rappresenta un avvertimento per i potenziali predatori, che dovrebbero notare più facilmente la loro colorazione aposematica. Un altro esempio è quello di Cethosia sp., farfalle velenose che contengono sostanze tossiche: se ingerite, danno origine a cianuro e rappresentano un deterrente per i predatori.

    farfalla velenosa

    Le farfalle “vampiro” si cibano di sangue

    Non sono molto diffuse, ma esistono. Si tratta delle cosiddette farfalle “vampiro”, ovvero le falene del genere Calyptra. Queste si nutrono di alcuni frutti che contengono soluzioni zuccherine: per cibarsene, queste farfalle devono perforare la buccia del frutto con la loro spiritromba, dotata di minuscoli uncini erettili. È stato dimostrato che, con questa spiritromba, alcune specie riescono addirittura a perforare la pelle dei mammiferi e a succhiarne il sangue. Un comportamento osservato esclusivamente nei maschi e che si pensa venga attuato per assumere aminoacidi e sali minerali - contenuti nel sangue - che migliorano la qualità della spermatofora che viene trasferita alla femmina durante l’accoppiamento.

    farfalla vampiro
    XNatura

    Se le farfalle hanno freddo non possono volare

    Le farfalle sono organismi ectotermi, anche detti "a sangue freddo": il loro ciclo vitale e la loro sopravvivenza sono fortemente influenzati dalla temperatura. Esse infatti, non possono regolare attivamente la loro temperatura interna e dipendono completamente dalle condizioni ambientali. Nelle giornate più fredde, in cui la temperatura scende sotto i 12 gradi, le farfalle rimangono immobili e non riescono a volare. Per loro, le condizioni ottimali sono quando le temperature si attestano tra i 28 e i 35 gradi, mentre quando vanno oltre cercano immediatamente riparo. Questa dipendenza dalla temperatura esterna influenza notevolmente i loro comportamenti quotidiani e le strategie di sopravvivenza.

    farfalla fiore
    3Bee
    26/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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