Mucillagine: la "neve marina" che invade il Mare Adriatico
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    Mucillagine: la "neve marina" che invade il Mare Adriatico

    Che cos'è la mucillagine? In che modo impatta sulla biodiversità e sugli ecosistemi marini? Come si possono mitigare gli impatti ambientali di questo fenomeno? Scopri di più in questo articolo dedicato alla "neve marina" che invade da tempo il Mare Adriatico.

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    23/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    23/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Che cos’è la mucillagine?

    Come da definizione di ARPA Veneto, le mucillagini sono aggregati di sostanza organica costituiti da un insieme di molecole di acqua, sali inorganici e zuccheri, questi ultimi prodotti per “essudazione” da microalghe (come diatomee e dinoflagellati) e batteri. Si tratta di un fenomeno naturale, spesso osservato nelle acque marine e lacustri, che assume la forma di una sostanza gelatinosa. La mucillagine si forma principalmente in acque ricche di nutrienti e con temperature elevate, condizioni spesso dovute a fenomeni di inquinamento e alle conseguenze del cambiamento climatico. La presenza di questa sostanza nelle acque è un indicatore di squilibri ecologici e può avere effetti negativi sulla biodiversità acquatica.

    mucillagini

    Come e perché si forma la mucillagine?

    Le cause principali della formazione di mucillagine sono da attribuire principalmente a fattori antropogenici aggravati da fenomeni naturali come le elevate precipitazioni piovane. L'eutrofizzazione delle acque, causata dall'eccessivo apporto di nutrienti come azoto e fosforo (derivanti da fertilizzanti agricoli, scarichi industriali e acque reflue urbane), è uno dei principali responsabili. Questi nutrienti stimolano fortemente la crescita delle alghe che, morendo, rilasciano la mucillagine. Anche l'aumento delle temperature dell'acqua, attribuibile al riscaldamento globale, gioca un ruolo cruciale, accelerando i processi metabolici delle alghe. Il fenomeno delle mucillagini non è recente: la formazione di aggregati gelatinosi nel Mare Adriatico è stata segnalata e descritta fin dall’Ottocento.

    mare mucillagini
    XNatura

    Fasi di formazione delle mucillagini

    Come riportato da ARPA Veneto, possiamo individuare diverse fasi nel processo di formazione delle mucillagini. Inizialmente si formano, lungo la colonna d’acqua, falde diafane di piccole dimensioni dette - in gergo tecnico - "neve marina". Successive aggregazioni possono portare ad ammassi più voluminosi, filamenti, nastri, “ragnatele” e macroaggregati. Questi ricordano, per il loro aspetto, le "nuvole". I gas originati dai microorganismi presenti al loro interno fanno si che il materiale salga in superficie formando chiazze galleggianti visibili ai nostri occhi. In seguito, la degradazione di questi aggregati li spinge nuovamente verso il fondo della colonna d’acqua incorporando, durante la loro lenta caduta, microrganismi animali e vegetali presenti nell’acqua.

    mucillagini mare

    Formazione delle mucillagini nell’Adriatico: la storia

    Il fenomeno della mucillagine nel Mare Adriatico non è dunque un fenomeno recente ed era inizialmente noto come "muco di mare". Tuttavia, solo agli inizi degli anni Novanta, a seguito di episodi particolarmente intensi di mucillagine, si è iniziato a studiare scientificamente questo fenomeno. Le ricerche si sono concentrate sulla sua composizione, le cause e gli effetti ecologici, specialmente dopo annate record negli anni '80 e nei primi anni 2000, confermando l'Adriatico come la regione del Mediterraneo più colpita da questo fenomeno. Dopo qualche anno di assenza, recentemente le mucillagini sono tornate in queste zone, in particolare nella provincia di Ancona, lungo la spiaggia del Passetto.

    mucillagini dettaglio
    XNatura

    Quali danni ambientali provoca la mucillagine?

    L'accumulo di mucillagine comporta significativi impatti negativi sugli ecosistemi acquatici. La copertura viscosa sulla superficie dell'acqua impedisce la normale penetrazione della luce solare e la corretta aerazione, provocando una riduzione dei livelli di ossigeno nell'acqua (anossia). Questo è deleterio per la flora e la fauna acquatica, provocando morte di pesci e invertebrati e alterando l'equilibrio ecologico. La mucillagine dunque, influenza direttamente la biodiversità e può avere effetti a catena su pesca, turismo e trasporto marittimo, con gravi ripercussioni economiche per le comunità locali.

    3Bee
    23/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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