Alluvione a Cogne: analisi del rischio idrogeologico
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    Alluvione a Cogne: analisi del rischio idrogeologico

    A seguito della recente alluvione che ha colpito Cogne e la Valle d'Aosta, il team 3Bee ha realizzato un'analisi del rischio idrogeologico e dell’uso del suolo per comprendere gli eventi e le cause. Scopri di più in questo articolo.

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    08/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    08/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Disastro a Cogne: alluvione colpisce la Valle d'Aosta

    Cogne, la pittoresca località alpina della Valle d'Aosta, è una delle zone più colpite dall'alluvione che ha investito la regione tra il 29 e il 30 giugno 2024. Questo evento climatico estremo ha causato ingenti danni alla rete elettrica, all'acquedotto e alle infrastrutture, interrompendo la strada regionale 47 in tre differenti punti, a causa dell'esondazione del torrente Grand Eyvia, e compromettendo anche la strada comunale di Valnontey. Il bilancio di questo disastro ambientale è drammatico: case allagate, tetti sradicati, intere frazioni isolate e decine di veicoli danneggiati dalla grandine. Inoltre, ben 1.769 turisti rimasti bloccati a Cogne sono stati evacuati. Tra le aree colpite dal maltempo lo scorso weekend non c’è solo la Valle d'Aosta, ma anche il Piemonte, dove sono stati registrati 347 interventi dei vigili del fuoco in soli due giorni.

    Immagine: Regione Valle d'Aosta - Facebook

    Alluvione Cogne

    Alluvioni e rischio idrogeologico: impatti e cause

    Gli eventi alluvionali e le inondazioni si verificano quando l'acqua straripa su terreni normalmente asciutti. Le inondazioni possono avvenire a causa del trabocco di fiumi, laghi o oceani e sono spesso causate da forti piogge, rapido scioglimento della neve, rottura di dighe o argini, o da un'ondata di tempesta proveniente da un ciclone tropicale o uno tsunami nelle aree costiere. Il rischio idrogeologico si riferisce alla possibilità che tali eventi si verifichino e causino danni, considerando la vulnerabilità di un territorio a queste calamità naturali. Esso dipende non solo dalla frequenza e intensità degli eventi meteorologici e idrologici, ma anche dalle caratteristiche geologiche, morfologiche e dall'uso del suolo di un'area.

    Immagine: Regione Valle d'Aosta - Facebook

    Cogne alluvione
    XNatura

    Misurazione del rischio idrogeologico

    Grazie ai dati relativi alle alluvioni avvenute negli anni passati dal 1985 ad oggi, raccolti dal Global Active Archive of Large Flood Events, è possibile associare un rischio alluvionale (flood risk) ad ogni bacino idrogeologico mondiale. Il flood risk viene calcolato contando il numero di eventi alluvionali avvenuti nel passato per ogni bacino idrico pesato in base alla severità del danno a strutture e persone. Questo indicatore, con un valore da zero ad infinito, viene poi suddiviso in 5 classi di rischio, dalla più bassa alla più alta a seconda del suo valore.

    Cogne analisi 3Bee

    Rischio idrogeologico di Cogne: l’analisi del team 3Bee

    A seguito dell’alluvione che ha colpito la Valle d’Aosta, il team di 3Bee ha analizzato il rischio idrogeologico di Cogne, basandosi sulla metodologia sopra riportata. Con un punteggio di 3 su 5, il rischio idrogeologico di Cogne è risultato essere medio. Negli ultimi quarant'anni, l’intensità e severità degli eventi climatici estremi nel Comune di Cogne è di 8: ci sono stati 8 eventi significativi di alluvione che hanno causato danni, anche minimi, all'interno del suo bacino idrico. Questo dato emerge in un contesto di notevole biodiversità, in quanto Cogne è situata tra due aree protette e dunque di fondamentale importanza per la conservazione della biodiversità. L'MSA (Mean Species Abundance) del luogo è elevato, il che riflette la ricca varietà e la buona conservazione dell'ecosistema locale.

    Rischio idrogeologico Cogne
    XNatura

    Alluvione a Cogne: una conseguenza del cambiamento climatico

    Contrariamente a quanto si potrebbe immaginare, la recente alluvione non deriva da una cattiva gestione ambientale, ma è una diretta conseguenza del cambiamento climatico. Con una variazione climatica media di 2,5 gradi negli ultimi quattro anni, Cogne supera in maniera significativa il limite di riscaldamento globale stabilito dalle Nazioni Unite. Questo aumento della temperatura sottolinea la crescente vulnerabilità della regione a eventi climatici estremi, richiamando l'attenzione sulla necessità di adottare strategie efficaci di adattamento e mitigazione a livello locale per affrontare queste sfide ambientali e migliorare la resilienza climatica.

    Variazione climatica Cogne
    3Bee

    Impatti della variazione climatica di 2,5 gradi

    La variazione climatica media di 2,5 gradi negli ultimi 4 anni, comporta una fortissima instabilità climatica a Cogne. Ciò significa che gli eventi estremi saranno sempre più forti e frequenti, anche in quelle zone in cui l'uomo non ha danneggiato o alterato l'ambiente. Questo fenomeno mette in evidenza l'urgenza di rivedere le strategie di gestione del territorio per aumentare la resilienza climatica e prevenire i danni futuri, con l’obiettivo di garantire la sicurezza e la sostenibilità ambientale a lungo termine.

    Analisi rischio idrogeologico Cogne 3Bee

    Prioritizzazione delle opere di tutela

    Per questo motivo, la prioritizzazione delle opere di tutela non può più basarsi esclusivamente sul rischio idrogeologico, dove i livelli di priorità sono classificati principalmente con punteggi di 4 e 5. È necessario includere anche le aree con punteggi di 3, se queste mostrano una forte variazione climatica. La prioritizzazione delle opere di tutela sarà quindi climatica oltre che idrogeologica, integrando i rischi derivanti dalle variazioni climatiche nei criteri di valutazione per garantire una protezione più efficace e resiliente del territorio di Cogne.

    08/07/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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