Melevisione: la magica biodiversità del Fantabosco
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    Melevisione: la magica biodiversità del Fantabosco

    Il Fantabosco è il bosco di Fantasalici Ridenti in cui è ambientata la Melevisione, il programma cult per bambini andato in onda dal 1999 al 2015. Scopri in questo articolo la magica biodiversità del Fantabosco di Tonio Cartonio e Milo Cotogno.

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    11/06/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    La Melevisione: il programma cult per bambini

    Tutti ci siamo trovati almeno una volta a rispondere alla fatidica domanda: ”quando eri piccolo guardavi la Melevisione?” Chi ha risposto no, il più delle volte, ha mentito. Torniamo indietro nel tempo al lontano 1999 quando, per la maggior parte dei bambini, il pomeriggio significava solo una cosa (oltre ai compiti): merenda e Melevisione. Il programma tv cult per bambini, andato in onda per circa quindici anni sulla Rai, ha rappresentato per i Millennial di oggi un vero e proprio contenitore in cui i personaggi delle fiabe e delle favole si ritrovavano a vivere gioie e dolori e a portare a termine le missioni più disparate. Il protagonista assoluto è stato, fino al 2004, l’amatissimo Tonio Cartonio (interpretato da Danilo Bertazzi), il primo Folletto bibitiere del Fantabosco, noto per il suo intramontabile “Accipigna!”. Il suo erede è stato Milo Cotogno, il folletto del Fantabosco mandato dall’Imperatore di tutte le Fiabe.

    Photo Credits: Melevisione Wiki

    Melevisione

    Melevisione: Tonio Cartonio e gli altri personaggi

    La Melevisione ha accompagnato i pomeriggi di un’intera generazione di bambini di Città Laggiù (così veniva chiamato il mondo dei bambini spettatori del programma) per diversi anni, configurandosi come un programma televisivo educativo che, per esempio, ha insegnato ai bambini che cos’è la Moneta Unica. Fino al 2001, gli abitanti del Fantabosco, acquistavano le loro bibite preferite in Lilleri (la versione favolistica delle lire), ma con il passaggio all’Euro, anche il Fantabosco ha iniziato a usare una nuova moneta: l’Eurolillero. Con il linguaggio delle favole, la Melevisione ha dimostrato che ai bambini si può parlare di qualsiasi tema, anche i più impegnativi e profondi. A questo hanno contribuito non solo Tonio Cartonio e Milo Cotogno, ma anche gli altri personaggi fiabeschi come Fata Gaia, Strega Varana, Genio Abù Zazà, Lupo Lucio, Balia Bea, Principessa Odessa e Orco Manno. Il tutto, all'interno del Fantabosco, il bosco di Fantasalici Ridenti in cui è ambientata la Melevisione.

    Tonio Cartonio
    XNatura

    Il Fantabosco, l’universo della Melevisione

    Il Fantabosco è l’universo della Melevisione, non lontano da Città Laggiù. Si trova ai piedi della Montagna Grande, accanto a Bosco Vicino, in una vasta radura fatta di un piccolo lago, case, tane, ruscelli, caverne e molto altro. Qui, Tonio Cartonio e Milo Cotogno accoglievano i loro amici e preparavano loro bibite squisite tra cui il Tiramisuper, la Scivolizia, il Blumele e la Moraviglia. Un agglomerato di fantasia in cui non potevano mancare flora e fauna: anche nel Fantabosco erano presenti specie animali e vegetali, per dare spazio a una biodiversità che possiamo definire “magica”.

    Photo Credits: Melevisione Wiki

    Fantabosco

    La magica biodiversità vegetale del Fantabosco

    Il mondo vegetale del Fantabosco è molto ricco e nasconde una serie di magici segreti. A partire dal Melo: in una radura segreta del Fantabosco cresce un Albero di Mele, un “albero fatato” voluto da Fata Gaia, “un solo albero per tutte le mele del mondo, anche quelle mitiche, anche quelle magiche…”. Per non parlare dell’Albero Pilastrium, uno dei sette alberi sparsi in tutto il mondo che reggono il tendone del cielo. Nella puntata “Altritipiditappi”, Linfa nomina anche tre querce da sughero attribuendo loro dei nomi propri: Zia Ghiandimille, Zia Passeraia e Zia Frondiventa. Infine, l’ulivo millenario detto “nonno Ulivo”, che produce l’olio fantaboschino famoso in tutti i Regni di Fiaba, e l’Albero dei Re, piantato nella notte dei tempi, che protegge tutti i sovrani del Fantabosco e i loro discendenti, che a loro volta lo curano e vegliano su di esso, un po’ come i grower 3Bee all’interno delle Oasi.

    biodiversità fantabosco
    XNatura

    La magica fauna del Fantabosco

    Anche la fauna del Fantabosco è ricca e varia. Dall’uccellino arcobaleno, rarissima specie di uccello di fiaba, agli animali saltatori, tra cui la pulce rossa, la lepre salterina e il canguro nano delle terre d’oltremare (in grado di saltare fino a venti volte la sua altezza), la magica biodiversità animale che popola il Fantabosco è una vera e propria metafora della diversità biologica del nostro Pianeta e dell’importanza di tutelarla. Un esempio emblematico è quello dei Liocorni Azzurri, creature dolci e indifese, ma soprattutto invisibili a tutti tranne che ai neonati: le Fate dei Boschi li hanno resi invisibili per proteggerli dai malintenzionati e, per lo stesso motivo, le Ninfe delle Rocce hanno l’accesso all’unico sentiero che porta alla radura segreta in cui vivono. O ancora, i Grifoni: creature magiche metà aquile e metà leoni, che depongono un solo uovo ogni cinque anni. Una vera e propria specie classificabile come rara dalle “Liste Rosse IUCN del Fantabosco”.

    Fantabosco fauna
    3Bee

    I magici impollinatori del Fantabosco

    Ma la biodiversità animale del Fantabosco è fatta anche da magici impollinatori, come le Api Stizzette. Chi viene punto da una di queste api diventa litigioso e permaloso, trasmettendo il contagio a tutti coloro con cui entra a contatto. O ancora, le Mosche Muschitte provenienti dal Paese degli Orchi, che nella puntata “Attenti al ragno” invadono il Fantabosco. Infine, le farfalle Regina dei Mondi di Fiaba accudite da Gnomo Ronfo. Queste farfalle sono migratrici, proprio come le nostre farfalle monarca, e devono spiccare il volo al tramonto, nel momento in cui il sole sfiora le cime degli alberi di Fittaforesta, il territorio a nord del Fantabosco da cui provengono Lupo Fosco e Lupo Lucio. Se questo non accade, queste farfalle perdono l’orientamento e muoiono.

    Photo Credits: Melevisione Wiki

    Fantabosco

    Melevisione: la funzione educativa

    Il Fantabosco della Melevisione è l’emblema di un regno incantato in cui la biodiversità è la protagonista. Il programma tv cult per bambini non è stato solo di intrattenimento, ma ha anche ricoperto, come già visto, una funzione educativa fondamentale. Attraverso le avventure di creature fantastiche, tra cui l’amatissimo conduttore Tonio Cartonio - alias Danilo Bertazzi - il programma ha fatto la sua parte nel sensibilizzare i giovani spettatori sull'importanza della diversità biologica e sulla necessità di proteggerla. Con il suo approccio innovativo, combinando elementi fiabeschi con temi più attuali come la sostenibilità e l’ecologia, la Melevisione dimostra come i programmi per bambini possano giocare un ruolo cruciale nell'educare alla responsabilità ambientale, ispirando non solo a rispettare la natura, ma anche a partecipare attivamente alla sua tutela e protezione.

    Photo Credits: Melevisione Wiki

    Melevisione Strega Varana
    11/06/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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