Le Nature-Based Solutions per il futuro sostenibile delle città
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    Le Nature-Based Solutions per il futuro sostenibile delle città

    Le Nature-Based Solutions (NbS) offrono strategie concrete per affrontare le sfide ambientali delle città. Scopri come le NbS possono contribuire alla gestione delle acque, alla mitigazione del clima urbano e al benessere dei cittadini, e come possono essere implementate in contesti urbani.

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    17/04/2025Di 3Bee, Niccolò Patelli
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    17/04/2025Di 3Bee, Niccolò Patelli
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    Cosa sono le Nature-Based Solutions

    Le Nature-Based Solutions (NbS) sono soluzioni che si ispirano ai processi naturali per rispondere a problemi di natura ambientale, sociale ed economica. Le NbS sfruttano le capacità della natura per migliorare la qualità della vita umana e la resilienza degli ecosistemi, impiegando elementi come foreste, corsi d’acqua, suolo e biodiversità che si integrano nel paesaggio e nel tessuto urbano, migliorandolo. Le NbS sono anche definite come sistemi naturali o artificiali che utilizzano e rafforzano processi chimici, fisici e microbiologici per ottenere benefici multipli e duraturi, coniugando sostenibilità ambientale, benessere sociale e sviluppo economico. Le NbS sono soluzioni estremamente utili per adattarsi ai cambiamenti climatici, proteggere la biodiversità, ridurre il rischio idrogeologico e migliorare la vivibilità degli spazi urbani.

    Taiwan

    Le NbS nelle città: soluzioni naturali per sfide complesse

    In ambito urbano, le NbS rappresentano un potente strumento per contrastare le isole di calore, l’inquinamento atmosferico e gli effetti degli eventi climatici estremi, tutti elementi a cui le città sono particolarmente vulnerabili. Il concetto di NBS è strettamente legato ad altri concetti come la sostenibilità, la resilienza, i servizi ecosistemici, l’interazione tra esseri umani e ambiente, e le infrastrutture verdi (e blu, cioè i corsi d’acqua). Tuttavia, le NbS rappresentano un approccio allo sviluppo più efficiente ed economicamente vantaggioso rispetto a quelli tradizionali. Le NbS permettono di integrare soluzioni verdi – come vegetazione urbana, superfici permeabili, e zone umide artificiali – che migliorano la qualità dell’aria, riducono l’impatto delle piogge intense e offrono spazi rigeneranti per i cittadini. Inoltre, contribuiscono al benessere psicofisico delle persone, favorendo la coesione sociale e promuovendo stili di vita più salutari e sostenibili.

    viale alberato
    XNatura

    Tetti e pareti verdi per il clima urbano

    I tetti e le pareti verdi sono elementi architettonici vegetalizzati che trasformano le superfici costruite in ecosistemi attivi. I tetti verdi si dividono in estensivi, a bassa manutenzione, ed intensivi, più spessi e coltivabili. Le pareti verdi includono piante radicate in substrati verticali che vengono irrigati artificialmente. Entrambe le soluzioni contribuiscono a ridurre l’effetto isola di calore, migliorano l’isolamento termico degli edifici, e trattengono l’acqua piovana, riducendo il rischio di allagamenti. Inoltre, assorbono CO₂ e polveri sottili, aumentando la qualità dell’aria. Questi sistemi apportano benefici economici, ambientali e psicologici, migliorando la qualità dell’ambiente urbano. Gli studi dimostrano che l’uso di tetti e pareti verdi a livello urbano può portare a una sostanziale riduzione annua dei consumi energetici, con una diminuzione del consumo per il riscaldamento e il condizionamento fino al 65,51% e al 71,72%, rispettivamente, entro il 2100.

    bosco verticale

    Suoli drenanti: dalla pavimentazione grigia a quella verde

    Uno degli interventi più efficaci per aumentare la resilienza urbana è la conversione delle superfici impermeabili in suoli drenanti. Le città sono spesso ricoperte da asfalto e cemento che impediscono l’infiltrazione dell’acqua piovana, causando allagamenti e sovraccarico dei sistemi fognari. Il suolo è una risorsa fondamentale per la gestione delle acque piovane e per mitigare l’effetto delle isole di calore. I suoli drenanti urbani sono realizzati con terra e altri materiali vegetali porosi o con giunti permeabili che permettono all’acqua di penetrare nel terreno, ricaricando al contempo le falde e prevenendo l’erosione. Queste soluzioni possono essere applicate a marciapiedi, parcheggi, piazze e cortili scolastici, integrando la vegetazione per amplificarne i benefici. La transizione verso una pavimentazione permeabile rappresenta una soluzione funzionale, estetica e sostenibile per la gestione delle risorse idriche in ambito urbano.

    suoli drenanti
    XNatura

    Rinaturazione urbana per fiumi e aree industriali

    La rinaturazione dei corsi d’acqua e delle aree industriali dismesse è una strategia chiave per il ripristino ecologico delle città. Ripristinare il corso naturale dei fiumi, eliminare gli argini artificiali e riconnettere le aree alluvionali permette di ridurre il rischio idraulico e favorire la biodiversità: un esempio è il Giardino Turia nella città di Valencia. Allo stesso modo, la rigenerazione di ex zone industriali, attraverso la creazione di parchi, zone umide o boschi urbani, trasforma spazi degradati in ambienti vitali. Questi interventi migliorano la qualità del suolo e dell’aria, favoriscono la biodiversità urbana e i servizi ecosistemici, ma anche la riappropriazione sociale degli spazi e riattivano dinamiche economiche e culturali. La rinaturazione è anche uno strumento educativo e un modo per restituire alla natura un ruolo centrale nel disegno delle città del presente e del futuro.

    Valencia
    3Bee

    Corridoi ecologici per connettere il verde urbano

    I corridoi ecologici permettono di connettere diverse aree naturali che altrimenti sarebbero interrotte e inframezzate da barriere fisiche. Le aree verdi urbane e periurbane sono spesso isolate da strade, piazze ed edifici che limitano la mobilità di animali e vegetali. Per limitare questo problema, è possibile costruire dei veri e propri corridoi verdi che, oltre a svolgere un ruolo ecologico, possono fungere da spazi pubblici per la mobilità dolce e il benessere cittadino. Un esempio pionieristico è rappresentato dalla città di Tallinn, in Estonia, che ha sviluppato un sistema di corridoi verdi che collegano parchi, foreste urbane e aree agricole, mantenendo continuità ecologica e offrendo percorsi ciclopedonali. Queste infrastrutture verdi rafforzano la resilienza urbana, mitigano gli impatti climatici e favoriscono l’interazione tra uomo e natura. La progettazione integrata di corridoi ecologici permette di coniugare pianificazione urbana, conservazione e qualità della vita.

    corridoi verdi

    Aree verdi urbane per un maggiore benessere

    Parchi, giardini, viali alberati svolgono funzioni essenziali per la salute delle città. La vegetazione presente in queste aree abbassa sensibilmente la temperatura attraverso l’ombreggiamento e l’evapotraspirazione, contrastando in modo efficace le isole di calore. In base alla struttura e alla composizione della vegetazione, possono anche svolgere un ruolo importante nel contenimento dell’inquinamento urbano. Le aree verdi forniscono anche habitat cruciali per insetti impollinatori e altri animali, contribuendo alla biodiversità urbana. Per i cittadini, i parchi e i giardini offrono l'opportunità di praticare attività fisica all'aria aperta, di socializzare e di rilassarsi, contribuendo così al benessere mentale e fisico. Studi scientifici dimostrano che la presenza di aree verdi è correlata a minori livelli di stress, minore incidenza di malattie e migliore salute generale. Costruire aree verdi in città è quindi importante sia per l’ambiente che per il benessere della popolazione.

    New York

    Agricoltura urbana: cibo, comunità e resilienza

    L’agricoltura urbana rappresenta una forma di NbS che unisce sostenibilità, partecipazione e autosufficienza. L’abitudine di coltivare frutta e verdura all’interno della città è diffusa da tempo in Italia, ma in altre zone è una pratica innovativa. Su tetti, balconi, aree dismesse o spazi pubblici, l’agricoltura urbana riduce la dipendenza dalle filiere industriali e l’impronta carbonica, favorendo anche una dieta più sana. Spesso i terreni urbani o da riconversione industriale sono inquinati, ma è possibile migliorarli utilizzando compost e altre pratiche comuni negli orti. Gli orti condivisi rafforzano il legame sociale, promuovono l’educazione ambientale e incoraggiano stili di vita salutari. Inoltre, queste pratiche migliorano la qualità del suolo, riducono l’inquinamento e trasformano aree trascurate in luoghi produttivi e accoglienti. L’agricoltura urbana si rivela una soluzione multifunzionale, capace di rigenerare il tessuto urbano e di rafforzare la resilienza delle comunità.

    Chicago

    Problemi urbani e risposte naturali

    Le NbS sono in grado di affrontare efficacemente molteplici problemi delle città. Le isole di calore e le alte temperature vengono mitigate da alberature e tetti verdi, l’inquinamento atmosferico è ridotto grazie alla vegetazione che assorbe CO₂ e polveri sottili e gli eventi atmosferici e l’erosione sono gestiti tramite suoli drenanti e zone umide rinaturate. Allo stesso tempo, il benessere della popolazione è favorito da aree verdi e orti comunitari. Trasformare una piazza in solo cemento in un parco con suolo permeabile, alberi e un piccolo orto urbano, permette di gestire le acque meteoriche, offrire ombra, favorire la biodiversità e creare uno spazio sociale inclusivo in un solo passaggio. Le NbS non risolvono un solo problema, ma molti contemporaneamente, rappresentando un investimento strategico per città più sane e vivibili.

    parco urbano

    Adottare le NbS in città: i requisiti necessari

    Per poter adottare efficacemente le NbS è necessario un cambiamento sistemico nella pianificazione urbana. Al fine di garantire che le NbS forniscano benefici sostenibili alla società, è necessario seguire quattro principi guida: le NbS non devono sostituirsi alla rapida eliminazione dei combustibili fossili; devono coinvolgere un'ampia gamma di ecosistemi, sia terrestri che marini, non solo il verde; devono essere implementate con il pieno coinvolgimento e consenso delle comunità locali; devono essere esplicitamente progettate per offrire benefici misurabili alla biodiversità. Occorre integrare queste soluzioni nei regolamenti edilizi e nei piani urbanistici, promuovere la collaborazione tra enti pubblici, comunità e settore privato, e garantire finanziamenti adeguati. Le NbS richiedono un approccio interdisciplinare e solo con una visione integrata e di lungo periodo le città potranno realmente beneficiarne, costruendo un futuro più sostenibile, resiliente e umano.

    17/04/2025Di 3Bee, Niccolò Patelli
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