Guida al concetto di Nature Positive
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    Guida al concetto di Nature Positive

    Il concetto di Nature Positive sta ridefinendo la sostenibilità a livello globale. Scopri in questo articolo come le strategie e gli obiettivi adottati da governi e aziende per proteggere e incrementare la biodiversità entro il 2030, affrontando così le urgenti sfide ambientali di oggi.

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    26/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    26/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Nature positive: cosa significa?

    Il concetto di "Nature Positive" emerge dal paper "A nature-positive world: the global goal for nature", redatto da un gruppo di esperti provenienti da organizzazioni scientifiche e non governative di rilievo tra cui IUCN. Questa visione va oltre la semplice conservazione ambientale e si propone di migliorare le condizioni della biodiversità globale. Un approccio sintetizzato nel cosiddetto Global Goal for Nature, che stabilisce tre obiettivi temporali chiari e misurabili per invertire il degrado ambientale: raggiungere una perdita netta zero di natura a partire dal 2020, un bilancio netto positivo per la natura entro il 2030 e il pieno recupero degli ecosistemi naturali entro il 2050. Analogamente al concetto di "net zero" per le emissioni di carbonio, bilanciate dalle quantità rimosse dall'atmosfera, il Global Goal for Nature prevede un meccanismo simile per garantire che ogni impatto negativo sulla natura sia adeguatamente compensato

    fiori farfalla

    La necessità di un approccio Nature Positive

    Nel 2023, abbiamo superato 6 dei 9 limiti planetari, essenziali per la stabilità e la resilienza del nostro pianeta. Il framework dei 9 limiti planetari identifica nove processi globali fondamentali e i rispettivi limiti che, se superati, potrebbero portare a cambiamenti drammatici nelle condizioni di vita sulla Terra di tutte le specie viventi, noi umani compresi. Questi limiti includono variabili come il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, l’acidificazione degli oceani, i cambiamenti di uso del suolo e l’eccessivo sfruttamento delle risorse idriche. Il modello economico attuale ha dunque esaurito la capacità di rigenerazione del nostro capitale naturale, spingendoci oltre i suoi limiti. In questo contesto, istituzioni internazionali, governi e aziende stanno sempre più adottando misure decisive per orientarsi verso un'economia nature-positive, con l'obiettivo non solo di fermare la perdita di biodiversità ma anche di invertirne la rotta.

    natura montagne
    XNatura

    Net Zero e Nature Positive: qual è la differenza?

    Sebbene i termini "Net Zero" e "Nature Positive" possano sembrare correlati, rappresentano due obiettivi distinti nel campo della sostenibilità ambientale. "Net Zero" mira a bilanciare le emissioni di gas serra, con l'obiettivo di neutralizzare la quantità di carbonio emessa con quella assorbita da tecnologie e soluzioni naturali come la riforestazione. Si concentra specificamente sul contrasto al riscaldamento globale e sulla limitazione dell'aumento delle temperature. Nature Positive, invece, abbraccia una visione più ampia che include la protezione e il rafforzamento della biodiversità e degli ecosistemi. Questo approccio non si limita a minimizzare l'impatto negativo delle attività umane, ma promuove attivamente il miglioramento delle condizioni ambientali, mirando al ripristino e all'arricchimento della natura.

    coccinella natura

    Verso un’economia Nature Positive

    Durante la CBD-COP15, quasi tutti i governi, ad eccezione degli Stati Uniti, hanno aderito al Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal. Un importante accordo che stabilisce obiettivi ambiziosi per il 2030, inclusi l'aumento dei finanziamenti per la conservazione della natura nelle nazioni in via di sviluppo e la protezione del 30% delle aree terrestri e marine. Inoltre, il Quadro prevede l'eliminazione graduale dei sussidi dannosi per l'ambiente e richiede che le grandi aziende e gli istituti finanziari monitorino e gestiscano i loro rischi, dipendenze e impatti su natura, biodiversità e clima. Alla prossima CBD-COP16 dunque, ogni governo dovrà presentare strategie nazionali aggiornate e piani d'azione che dettagliano come intendono incorporare questi obiettivi nelle loro politiche nazionali. Un passo cruciale per assicurare che gli impegni presi a livello globale vengano tradotti in azioni concrete e misurabili a livello nazionale.

    3Bee Platform
    XNatura

    XNatura Score Platform per aziende, municipalità e parchi

    Proprio sul concetto di Nature Positive si è basato lo sviluppo dell’innovativa XNatura Platform by 3Bee Ecosystem, una soluzione integrata e scientificamente validata che permette di identificare e colmare i gap su natura, clima e biodiversità di aziende, municipalità e parchi naturali, monitorando in modo semplice e veloce quattro indici di rischio principali. Il tutto in conformità agli standard internazionali e individuando una vera e propria strategia climatica e di biodiversità, sulla base degli impatti rilevati e sulle dipendenze dai servizi ecosistemici direttamente coinvolti. La piattaforma XNatura si avvale di tecnologie avanzate, combinando dati satellitari, tecnologia in campo e database pubblici. Dopo una prima fase di assessment, interviene un Biodiversity Strategist, una figura tecnica del team 3Bee formata per accompagnare i partner nella definizione di una strategia di rigenerazione e conservazione della biodiversità su misura.

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    26/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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