COP30: abbattuti ettari di Foresta Amazzonica per costruire un'autostrada
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    COP30: abbattuti ettari di Foresta Amazzonica per costruire un'autostrada

    In vista della COP30, sono partiti i lavori per costruire una nuova autostrada vicino a Belém, che attraversa per 13km la Foresta Amazzonica. Un progetto controverso, che minaccia la biodiversità e le comunità locali, mettendo in discussione la coerenza delle politiche climatiche del Brasile.

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    13/03/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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    La nuova autostrada nel bel mezzo della Foresta Amazzonica

    La costruzione di una nuova autostrada a quattro corsie, denominata Avenida Liberdade, lunga 13 km (8 miglia), sta suscitando forti preoccupazioni ambientali e sociali in Brasile. Il progetto attraversa una vasta area di foresta pluviale amazzonica protetta nei pressi di Belém, capitale dello stato del Pará, dove il prossimo novembre si terrà il vertice sul clima COP30. Un'inchiesta della BBC ha diffuso alcune immagini dell'autostrada, destinata a migliorare l'accesso al centro cittadino da est. Secondo i calcoli di Carbon Pulse, la realizzazione di un'autostrada di queste dimensioni richiederà il disboscamento di circa 300 ettari di foresta, aggravando ulteriormente la crisi ambientale nella regione.

    Progetto autostrada Avenida Liberdade per il vertice COP30

    Il progetto ripreso in vista della COP30

    Inizialmente concepito nel 2012 per decongestionare il traffico urbano, il progetto è stato ripetutamente sospeso a causa delle preoccupazioni ambientali. Tuttavia, con l'avvicinarsi della COP30, che si terrà dal 10 al 21 novembre 2025, le autorità statali hanno deciso di riprendere i lavori, inserendo l'autostrada in un più ampio piano infrastrutturale che prevede anche la costruzione di nuovi hotel, centri congressi e l'ampliamento dell'aeroporto locale. La realizzazione dell'autostrada ha già comportato la distruzione di una porzione significativa di foresta pluviale, suscitando forti critiche da parte di ambientalisti e comunità locali. Le principali preoccupazioni riguardano la perdita di biodiversità, la frammentazione degli habitat e l'aumento della deforestazione illegale. Inoltre, le comunità indigene e rurali che dipendono dalla foresta per il loro sostentamento – come quelle impegnate nella raccolta delle bacche di açaí – stanno vedendo ridotte le loro fonti di reddito.

    Autostrada per COP30: un progetto sospeso e ripreso
    XNatura

    COP30: sostenibilità o contraddizione?

    Le autorità del Pará presentano l'autostrada come un'infrastruttura di mobilità sostenibile, annunciando l'integrazione di attraversamenti per la fauna selvatica, illuminazione solare e piste ciclabili. Tuttavia, molti esperti ritengono che tali misure non possano compensare l’impatto ecologico devastante della deforestazione necessaria per la costruzione della strada. Il progetto evidenzia una forte contraddizione: mentre la COP30 ha l’obiettivo di promuovere la conservazione delle foreste e la lotta ai cambiamenti climatici, la sua preparazione sta paradossalmente contribuendo alla distruzione di una delle aree più cruciali per la stabilità ecologica del pianeta. Questo solleva interrogativi sulla coerenza delle politiche ambientali e sulla necessità di trovare un equilibrio tra sviluppo infrastrutturale e conservazione ambientale.

    COP30: sostenibilità o contraddizione?

    L'impatto sull'ambiente e sulla biodiversità

    Uno studio condotto da scienziati brasiliani, pubblicato su Nature Sustainability, ha rivelato che tra il 2010 e il 2020 sono stati disboscati circa 186.000 ettari di foresta in tutta la regione. A questi si aggiungono gli ettari di Foresta Amazzonica abbattuti per la costruzione di questa autostrada: gli abitanti del luogo, intervistati dai media, hanno raccontato che questo ha già avuto un impatto sulle loro vite, per esempio con la perdita di coltivazioni. Inoltre, tutto ciò rappresenta una grave minaccia per la preziosa biodiversità dell'area dell'Amazzonia coinvolta. Anche i ricercatori, come riportato su La Repubblica, temono che la nuova autostrada possa frammentare l'ecosistema interrompendo il movimento della fauna selvatica. Inoltre, la nuova infrastruttura rischia di limitare l'accesso a fonti e corsi d'acqua per gli animali.

    Deforestazione allarmante con perdita di biodiversità
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    L'espansione di 3Bee sui mercati internazionali

    Questo articolo è stato realizzato nell’ambito del progetto "Biodiversity services EU expansion" (CUP: E43D22000480009) a valere sul bando di Regione Lombardia "PR FESR 2021-2027 – LINEA INTERNAZIONALIZZAZIONE 21-27", volto a supportare l'internazionalizzazione delle aziende italiane. 3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie innovative per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, supportando le imprese nella definizione di strategie climatiche personalizzate basate sull’analisi dei loro impatti e dipendenze dalla natura. Con un portfolio consolidato in Italia, Germania e Francia e partnership di rilievo, 3Bee continua la sua espansione sui mercati internazionali per creare un impatto concreto tramite la tecnologia.

    3Bee
    13/03/2025Di 3Bee, Angelina Tortora
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