La Germania abbandona la LkSG: cambia la regolamentazione
Con la recente formazione del nuovo governo tedesco, composto da CDU, CSU e SPD, la Germania ha intrapreso un cambio di rotta significativo in materia di sostenibilità aziendale. L’intesa tra i partiti ha portato alla decisione di abolire la Lieferkettensorgfaltspflichtengesetz (LkSG), conosciuta come Supply Chain Act, entrata in vigore nel 2023. Si trattava di una normativa pionieristica che obbligava le grandi imprese con oltre 3.000 dipendenti (1.000 dal 2024) a condurre verifiche annuali sui rischi ambientali e sui diritti umani lungo l’intera catena di fornitura, compresi i fornitori indiretti in caso di sospette violazioni. Le sanzioni, in caso di mancato rispetto, potevano raggiungere il 2% del fatturato annuo. Ora, l’impegno tedesco sarà riallineato alla futura Direttiva europea sulla due diligence di sostenibilità aziendale (CSDDD), ma con un approccio più morbido.