Botti di Capodanno: l'impatto "silenzioso" sulla fauna selvatica
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    Botti di Capodanno: l'impatto "silenzioso" sulla fauna selvatica

    Botti, petardi e fuochi d’artificio danno il benvenuto al nuovo anno in tutto il mondo, come da traduzione. Ma qual è il loro impatto sulla fauna selvatica? Come possiamo preservarla dall’inquinamento acustico e atmosferico causato dai “botti”? Scopriamolo in questo articolo.

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    28/12/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    28/12/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    I botti di Capodanno minacciano (anche) la fauna selvatica

    Ogni anno, in occasione del Capodanno, milioni di persone in tutto il mondo si riuniscono per festeggiare l’inizio dell’anno nuovo e, tra le principali tradizioni, c'è quella dei fuochi d'artificio e del lancio dei petardi. Un simbolo di allegria e celebrazione, il cui impatto sull'ambiente naturale non è però da sottovalutare. In particolare, i botti di Capodanno rappresentano un pericolo non solo per gli animali domestici, ma anche per la fauna selvatica, generando disturbi acustici che si ripercuotono anche a livello comportamentale andando quindi ad incidere negativamente sul benessere di svariate specie. Lo stress psicofisico causato dall’inquinamento acustico e atmosferico conseguenti l’esplosione di fuochi d’artificio e petardi si estende a uccelli, mammiferi, anfibi e insetti. Una singola esplosione difatti può raggiungere i 150 decibel, ovvero un volume superiore a quello di un colpo di pistola.

    uccello

    Fuochi d’artificio: l’impatto a lungo termine sulla fauna

    Un recente studio condotto dalla Curtin University ha rivelato che i fuochi d'artificio e il lancio di petardi coincidono spesso con i periodi di migrazione o riproduzione di molte specie, con conseguenti effetti negativi sulle loro popolazioni a lungo termine. Inoltre, fuochi d'artificio e petardi producono emissioni e materiali inquinanti, contribuendo alla contaminazione chimica di suolo, acqua e aria, con gravi implicazioni sia per la salute animale che per quella umana. Per indagare sui potenziali danni causati dagli spettacoli pirotecnici, i ricercatori hanno esaminato gli effetti ecologici di alcuni eventi e festività negli Stati Uniti, in India, in Nuova Zelanda e in Europa. Tra i risultati, è emerso che i leoni marini lungo la costa del Cile hanno cambiato la loro stagione riproduttiva a causa dei fuochi d'artificio di Capodanno. O ancora, in California, gli spettacoli pirotecnici del mese di luglio sono stati associati a un declino delle colonie di cormorani.

    leone marino
    XNatura

    Fuochi d’artificio e inquinamento atmosferico

    Come già anticipato, i fuochi d’artificio causano anche inquinamento atmosferico. Uno studio condotto nel 2014 nel centro di Londra ha evidenziato un aumento della concentrazione di particelle inquinanti durante le notti in cui si svolgevano spettacoli pirotecnici. Questo fenomeno è attribuito ai composti tossici sprigionati dalla combustione dei fuochi d'artificio. Oltre all’aumento delle particelle fini nell'aria, le attività pirotecniche contribuiscono anche all'incremento di gas dannosi, come il monossido di carbonio, che ostacola il trasporto di ossigeno nel corpo, e l'ossido di azoto, che può essere nocivo per inalazione e assorbimento cutaneo. Un’altra ricerca effettuata negli Stati Uniti durante i festeggiamenti del 4 luglio a Minneapolis, ha mostrato un aumento delle emissioni di monossido di carbonio del 32%. Questi inquinanti atmosferici impattano negativamente non solo sulla salute umana, ma anche sul clima e sulla fauna selvatica.

    anser anser

    Fuochi d’artificio e stress fisiologico nelle oche

    Con riferimento alla fauna selvatica, un'ulteriore ricerca condotta dalla professoressa Claudia Wascher, ha indagato gli effetti dei fuochi d'artificio di Capodanno su 20 oche grigie (Anser anser). Lo studio si è concentrato sul monitoraggio della frequenza cardiaca e della temperatura corporea delle oche durante le prime ore del 1° gennaio. I risultati hanno mostrato un aumento significativo della frequenza cardiaca e della temperatura corporea nelle prime due ore del nuovo anno rispetto al 31 dicembre e alla media di dicembre, riconducibile allo stress causato dai fuochi d'artificio. Sebbene la frequenza cardiaca non fosse più influenzata dopo le 02:00, la temperatura corporea è rimasta elevata fino alle 04:00. Questo studio mostra che i fuochi d'artificio causano stress fisiologico nelle oche, comportando un dispendio energetico significativo che potrebbe impattare sulla loro salute e sul loro comportamento.

    impollinatore
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    Capodanno senza botti? Le alternative nature-friendly

    Considerando gli effetti negativi di botti, petardi e fuochi d'artificio sugli ecosistemi, è fondamentale ripensare alle tradizioni legate ai festeggiamenti di Capodanno. Le evidenze scientifiche suggeriscono che alternative più ecologiche, come spettacoli con droni e luci al laser, possano ridurre significativamente l’impatto acustico e atmosferico. Secondo il professor Bill Bateman, autore principale dello studio della Curtin University, queste tecnologie innovative offrono una valida soluzione per mantenere le tradizioni senza compromettere la salute della fauna selvatica. Scegliere alternative più sostenibili permetterebbe di ridurre lo stress sugli animali, contribuendo così alla tutela della biodiversità e garantendo un equilibrio tra festeggiamenti, tradizioni e rispetto per l'ambiente naturale.

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    28/12/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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