Scoperti oltre 1.300 ettari di boschi antichi nel Regno Unito
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    Scoperti oltre 1.300 ettari di boschi antichi nel Regno Unito

    Un progetto svoltosi nel Regno Unito ha da poco riscoperto migliaia di ettari identificati come boschi secolari. Questi ecosistemi, ricchi di biodiversità, sono fondamentali per la cattura del carbonio e la conservazione di specie rare e minacciate.

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    27/10/2024Di 3Bee, Lara Vivarelli
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    27/10/2024Di 3Bee, Lara Vivarelli
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    I boschi secolari: un patrimonio di biodiversità

    I boschi secolari rappresentano un habitat insostituibile grazie alla loro straordinaria ricchezza in termini di numero e diversità di specie. Queste foreste richiedono secoli per svilupparsi, diventando così beni naturali preziosi. Sono fondamentali per la fauna selvatica, per la salute del suolo, per la cattura e lo stoccaggio del carbonio, e contribuiscono alla banca dei semi e alla diversità genetica. Offrono anche opportunità di ricreazione, promuovono la salute e il benessere, e hanno un valore culturale, storico e paesaggistico. Si definisce bosco antico o secolare qualsiasi area che abbia mantenuto una copertura forestale ininterrotta dal 1600 d.C., caratterizzata principalmente da alberi e arbusti autoctoni.

    bosco secolare ricco di biodiversità

    Oltre 1.300 ettari di boschi vetusti riscoperti

    Un progetto biennale, realizzato in tre contee del Regno Unito, ha portato alla luce oltre 1.300 ettari (3.271 acri) di boschi antichi precedentemente sconosciuti, risalenti al 1600. L'iniziativa, condotta dal Wildlife Trust di Bedfordshire, Cambridgeshire e Northamptonshire, ha aggiornato la superficie totale dei boschi secolari conosciuti a 12.552 ettari (31.016 acri). Katharine Flach, responsabile del progetto, ha consultato l'inventario dei boschi secolari aggiornato agli anni '80 e '90, esaminato mappe storiche dell'università di Cambridge e mappato le aree esistenti, oltre a effettuare valutazioni sul campo per identificare nuovi siti. Attualmente, i boschi secolari nel Regno Unito coprono circa il 2,5% del territorio nazionale, e ospitano una grande varietà di specie di piante, funghi, insetti e microrganismi.

    1300 ettari di boschi vetusti riscoperti nel regno unito
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    Come vengono identificati i boschi secolari

    Per essere classificata come bosco antico, un'area deve possedere determinate caratteristiche. Alcune specie vegetali possono indicare un’attività di sboscamento prolungata nel tempo. Tra le piante comunemente utilizzate come indicatori di boschi antichi figurano la campanula, l'anemone dei boschi, l’asperula e l’aglio orsino, che rappresentano un metodo semplice per valutare l'età di un bosco. Tuttavia, le specie indicatrici possono variare a seconda delle diverse regioni del Regno Unito. In generale, una maggiore varietà di specie in un bosco aumenta la probabilità che esso sia antico, evidenziando così la sua ricchezza in biodiversità. Anche gruppi di organismi come licheni, insetti e molluschi sono eccellenti indicatori di boschi secolari. I confini di questi boschi spesso presentano caratteristiche come argini o fossati, talvolta arricchiti da siepi e alberi di grandi dimensioni. Una volta identificato come antico, un bosco riceve protezione da potenziali sviluppi urbanistici.

    identificazione bosco antico tramite bioindicatori

    L’inventario dei boschi antichi in Inghilterra

    L'inventario dei boschi antichi in Inghilterra identifica oltre 52.000 siti. La loro classificazione si basa su vari fattori, tra cui la presenza in vecchie mappe, il nome del bosco, la forma, i confini interni e la posizione rispetto ad altre caratteristiche geografiche, oltre a rilievi del suolo e fotografie aeree. Per identificarli sono necessarie diverse prove, dalle specie chiave, note come indicatori di boschi antichi, a prove documentali e storiche. Ogni bosco è registrato nel database dell'inventario con informazioni come la superficie in ettari e la percentuale di boschi seminaturali o ripiantati. Sebbene molti boschi secolari siano stati mappati, ogni paese del Regno Unito possiede un proprio inventario. Questi forniscono dettagli sulla classificazione dei boschi, compresi quelli considerati antichi.

    inventario dei boschi antichi dell'inghilterra
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    L’importanza dei boschi secolari per l’uomo

    Nel corso dei secoli, l'uomo ha trovato nei boschi una fonte preziosa di combustibile, cibo e rifugio. Ancora oggi è possibile notare i segni dell’attività industriale e della gestione forestale che attestano il loro antico valore. I boschi secolari custodiscono elementi archeologici significativi, testimoni dell'industria del passato. Resti di produzione di carbone, miniere, forni e fornaci, sebbene non sempre facilmente riconoscibili, raccontano una storia. Queste industrie si svilupparono nei boschi per la disponibilità costante di legname. Nonostante molti di questi luoghi siano stati sfruttati per la produzione di legno e altre attività nel corso del tempo, hanno conservato una significativa copertura boschiva che dura da secoli.

    importanza dei boschi antichi per l'uomo
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    La ricchezza dei boschi secolari si ritrova nella microflora

    I boschi antichi non sono costituiti solo da giganti arborei secolari, ma la loro vera ricchezza si ritrova nella microflora del suolo. Questi boschi rappresentano un patrimonio di biodiversità, sia a livello macroscopico che microscopico, frutto di secoli di crescita e decadimento. Esistendo da tanto tempo, si sono sviluppate delle comunità speciali di piante e animali che non si trovano in altre aree. I boschi secolari del Regno Unito sono aree relativamente intatte dallo sviluppo umano che persistono dal 1600. Un habitat così prezioso come un bosco secolare necessita di essere conservato e protetto, essendo ricco di comunità uniche di piante, funghi, licheni, insetti e altri microorganismi.

    la vera ricchezza dei boschi secolari risiede nella microflora del suolo

    Un bosco nuovo non è allo stesso modo così ricco

    La messa a dimora di nuovi alberi può attrarre diverse specie di flora e fauna, ma la loro diffusione avviene con grande lentezza. Al contrario i boschi antichi rappresentano l’habitat terrestre più ricco e complesso del Regno Unito, ospitando un numero superiore di specie minacciate rispetto a qualsiasi altro ecosistema. Secoli di suolo intatto e legno in decomposizione hanno generato condizioni ideali per comunità di funghi e invertebrati. Inoltre, molte specie specializzate di insetti, uccelli e mammiferi dipendono da questi boschi. I boschi antichi sono insostituibili: la loro biodiversità, accumulata nel corso di centinaia di anni, non può essere replicata. Molte delle specie che vi prosperano sono particolarmente lente a colonizzare nuove aree, rendendo ancora più cruciale la salvaguardia di questi ambienti preziosi.

    i boschi secolari sono un habitat insostituibile

    Boschi secolari e cambiamento climatico

    I boschi secolari sono cruciali nel contrasto al cambiamento climatico. Secondo il rapporto State of the UK’s Woods and Trees del 2021, questi boschi costituiscono il 25% delle foreste del Regno Unito, immagazzinando il 37% del carbonio totale presente in boschi e alberi. Questo quantitativo corrisponde alle emissioni di carbonio generate annualmente da ogni abitazione del Regno Unito. Si prevede che le riserve di carbonio nei boschi secolari raddoppieranno nei prossimi 100 anni, passando da circa 77 milioni di tonnellate a circa 155 milioni di tonnellate. Tale proiezione si basa su un approccio che non prevede abbattimenti e tiene conto di boschi secolari con alberi più giovani, che hanno ancora un notevole potenziale di crescita e sequestro del carbonio. Queste stime riguardano solo il carbonio contenuto negli alberi vivi; includendo anche i terreni non disturbati, i valori sarebbero ancora più elevati.

    stoccaggio del carbonio alberi secolari

    La perdita dei boschi secolari e la loro protezione

    Sono almeno 1225 i boschi secolari minacciati attualmente nel Regno Unito. Il 70% dei boschi antichi del territorio britannico è stato perso o danneggiato a causa di piantagioni di conifere non autoctone, pascolo eccessivo, specie invasive e inquinamento atmosferico. La frammentazione non interessa solo i boschi secolari, ma tutti i tipi di habitat forestali, rendendo urgente l'ampliamento dei piccoli boschi e il loro collegamento attraverso reti di habitat naturali per favorire la diffusione della fauna selvatica e le opportunità di adattamento delle specie. Il governo britannico e i governi nazionali si sono impegnati ad aumentare la copertura boschiva, seguendo le raccomandazioni del Comitato per il Cambiamento Climatico (CCC). Il CCC ha suggerito di aumentare l’area forestale dal 13% al 19% entro il 2050 per affrontare la crisi climatica e la perdita di la biodiversità nel Regno Unito.

    perdita e protezione boschi antichi
    27/10/2024Di 3Bee, Lara Vivarelli
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