Un alveare sul tetto non è biodiversità
Negli ultimi anni gli alveari sono saliti sui tetti di uffici, hotel e stabilimenti. L'apicoltura urbana avvicina le persone alle api, ma da sola non aumenta la biodiversità: l'ape mellifera è un animale allevato e in città cerca gli stessi fiori delle api selvatiche. A Parigi uno studio pubblicato su PLOS ONE ha misurato che dove ci sono più colonie nel raggio di 500 metri e di un chilometro gli impollinatori selvatici visitano meno i fiori, con l'effetto più forte su api solitarie grandi, coleotteri e bombi. In 14 città svizzere gli alveari sono raddoppiati fra il 2012 e il 2018, da 3.139 a 6.370, e i fiori disponibili non bastano più a sostenerli (npj Urban Sustainability). Un alveare in più senza fiori in più toglie spazio alla natura invece di dargliene: ne avevamo parlato anche in Api in città, facciamo chiarezza.









