Il 2025: anno peggiore di sempre
Il 2025 è stato l'anno peggiore di sempre per gli incendi boschivi nell'Unione Europea. Più di 1,07 milioni di ettari sono andati in fumo nei soli paesi UE — una superficie pari all'isola di Cipro — e oltre 2,2 milioni di ettari considerando l'intera area monitorata dall'EFFIS, il sistema europeo di informazione sugli incendi forestali. Mai era successo, almeno da quando esistono rilevazioni sistematiche.
Non è un'estate andata male: è un trend. La stagione 2025 è cominciata a marzo, con oltre 100.000 ettari bruciati prima ancora dell'inizio della primavera meteorologica. Quasi il 39% della superficie bruciata in UE è ricaduto dentro siti Natura 2000, ovvero dentro le aree che, per definizione, dovremmo proteggere.
Per chi gestisce terreni, asset, impianti o foreste, il messaggio è semplice: il rischio incendi non è più un'emergenza locale e stagionale, è un fattore strutturale che va misurato.