Obiettivi SDGs e sviluppo sostenibile
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La settima edizione del Rapporto Istat sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile diffonde 373 misure statistiche finalizzate al monitoraggio degli obiettivi in Agenda 2030 ed evidenziando i progressi dell’Italia. Scopri di più in quest’articolo.
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Per sintetizzare gli obiettivi SDGs, l’ONU ha utilizzato la formula delle 5 P. Nello specifico: 1)


L'Istat ha pubblicato il 4 luglio 2024 il suo settimo Rapporto sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs), con l'aggiornamento e l'analisi di 373 misure statistiche (di cui 342 associate a un unico Goal) connesse a 139 indicatori dell'insieme proposto dall'Inter Agency Expert Group on SDGs (UN-IAEG-SDGs). Queste misure servono a monitorare la fase di transizione per il raggiungimento degli obiettivi previsti dall'Agenda 2030 in Italia. L'analisi del numero di misure in miglioramento e in peggioramento restituisce un quadro complessivamente positivo, soprattutto se si considerano le variazioni di lungo periodo: quasi il

Il rapporto Istat, in merito al Goal 8 "Lavoro dignitoso e crescita economica", rileva che nel 2022 il


Dall'analisi della mappa regionale emerge una


Pur persistendo un divario tra Nord e Sud, le regioni meridionali mostrano segnali positivi di convergenza, anche se il percorso verso uno sviluppo sostenibile equamente distribuito sul territorio nazionale richiede ancora notevoli sforzi. La survey GLAAS (Global Analysis and Assessment of Sanitation and Drinking-Water) dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) fornisce da circa dieci anni un'analisi globale su aspetti politici, istituzionali, risorse umane e finanziari relativi all'acqua potabile, all'igiene e ai servizi igienico-sanitari (WASH). I risultati principali sono riportati in un rapporto giunto nel 2022 alla sua sesta edizione, che rappresenta un contributo significativo alle attività di rendicontazione dei progressi verso il

L'ultima edizione dell'Indagine GLAAS ha raccolto dati e informazioni su salute, finanza, istruzione, ambiente, disponibilità e qualità dell'acqua in 121 Paesi e territori, tra cui l'Italia che ha partecipato per la prima volta. Il questionario, articolato in quattro sezioni specifiche (governance, monitoraggio, risorse umane e finanza), ha evidenziato che in Italia le misure applicate in ambito WASH sono generalmente rivolte all'intera popolazione, inclusi ambienti come strutture sanitarie e scuole. Sono state fornite risposte complete a 42 dei 51 macro-quesiti. Per quanto riguarda lo sviluppo e l'applicazione di politiche sulle acque potabili, l'Italia rientra tra i Paesi (47%) che hanno un piano approvato e parzialmente implementato. Situazione analoga per le politiche sui servizi igienico-sanitari (50% dei Paesi). Le misure adottate, seppur generalmente applicabili a tutta la popolazione e anche in contesti specifici, non sono sempre supportate da adeguati dati di

Nel rapporto dell’Istat si evidenzia come, rispetto ai valori dell'ultimo anno e quelli dell'anno precedente per il Goal 15, prevalgono situazioni di stabilità, con un numero di misure in miglioramento pari a quelle in peggioramento. Nell’ultimo decennio non si registrano progressi nella quota di territorio nazionale appartenente ad

L'Italia fatica a raggiungere gli obiettivi di protezione della biodiversità definiti nell'Agenda 2030. Nonostante alcuni segnali positivi, come l'aumento delle superfici forestali certificate, permangono criticità rilevanti. In questo contesto, si inseriscono i progetti di 3Bee, la naturetech che sviluppa

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