Quale sarà il futuro del turismo in montagna?
Il nostro Paese offre oltre 280 comprensori con quasi 5.800 km di piste servite, ma l’Italia è tra i paesi alpini più dipendenti dalla neve artificiale con il 90% di piste innevate artificialmente. Nonostante questo, sono tantissimi gli impianti ancora in costruzione sulle nostre montagne. A causa dei cambiamenti climatici e dell’assenza di neve, vi è la tendenza a progettare nuovi impianti ad altitudine più alta, per sostituire quelli a bassa quota ormai inutilizzabili. Il turismo in montagna è aumentato negli ultimi anni, tanto da poter parlare di overtourism. Come sottolineato da Sofia Farina nella seconda puntata del podcast di 3Bee, dovremmo iniziare a vivere la montagna in modo più lento, ma il trend ad oggi è esattamente il contrario. Sono infatti in voga nuove mode, come gli après-ski in alta quota, la pratica sportiva dell’eliski o addirittura gli eli-barbecue (barbecue in alta quota), che impattano in maniera significativa sull’ecosistema montano e la sua biodiversità.