Il ragno che "manipola" le lucciole per attirare più prede
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    Il ragno che "manipola" le lucciole per attirare più prede

    In Asia - in particolare in Cina e in Giappone - esiste un ragno che usa le lucciole (maschio) come esche: le morde e le spinge a emettere segnali luminosi tipici degli esemplari femmine per attrarre altre prede nella sua tela. Approfondisci lo studio e scopri di più in questo articolo.

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    07/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    07/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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    Un ragno usa le lucciole come esche: lo studio

    Un recente studio scientifico pubblicato su Current Biology, ha dimostrato che Araneus ventricosus, un ragno della famiglia Araneidae diffuso in Cina, Giappone e Corea, ha escogitato una strategia particolarmente ingegnosa per cacciare: “sfrutta” la bioluminescenza delle sue prede preferite, le lucciole, utilizzandole come esca al fine di attirare altri esemplari nella sua tela. L’aspetto più curioso ed interessante è che tutti gli esemplari di lucciole catturati sono solo maschi, nonostante anche le femmine “brillino” nel buio della notte. Ma perché questo ragno predilige gli esemplari maschili e non quelli femminili?

    ragno

    Perché solo lucciole maschi?

    Secondo quanto emerso nello studio, le principali prede di Araneus ventricosus sono proprio i maschi: nelle sue ragnatele, gli esemplari femmine sono praticamente assenti. Inoltre, lo studio ha mostrato come i maschi di Abscondita terminalis, una lucciola originaria dell’Asia caratterizzata dall’avere esemplari di entrambe i sessi alati, si comportano come femmine una volta intrappolati nella ragnatela di Araneus ventricosus. Come? Utilizzando il segnale luminoso di riconoscimento tipico degli esemplari femmine in fase di accoppiamento, quando vogliono attirare altri maschi. Solitamente questi ultimi utilizzano due differenti segnali luminosi per attirare le femmine ma, una volta catturati nella ragnatela di Araneus ventricosus stranamente cambiano comportamento.

    lucciole
    XNatura

    Araneus ventricosus: il ragno “manipolatore”

    Ma perché in questo caso si comportano come femmine? Ebbene, Araenus ventricosus riesce a controllare il modo in cui i maschi di Abscondita terminalis utilizzano la luce, forzandoli a comportarsi come gli esemplari femmina. Questo stratagemma permette di attrarre altri maschi, che vengono intrappolati nella tela, diventando a loro volta prede. Il ragno effettua quindi una manipolazione attiva, immobilizzando la lucciola con una combinazione di morsi e “bende” di seta, spingendola a imitare il comportamento delle femmine. Resta da capire se questo avvenga tramite una manipolazione puramente meccanica, o se il veleno trasmesso dal morso contribuisca a modificare il comportamento delle prede.

    ragno faccia da orco

    La strategia predatoria del ragno faccia da orco

    Nel mondo degli aracnidi possiamo menzionare un’altra strategia predatoria ingegnosa e alternativa, quella del ragno faccia da orco (Deinopis spinosa), appartenente alla famiglia dei Deinopidae. Questi ragni tendono a costruire la loro tela intrecciandola con le zampe anteriori per poi gettarla contro le prede, intrappolandole. Questa tattica viene utilizzata da tutta la famiglia dei Deinopidae, ma il ragno faccia da orco ha elaborato un’ulteriore strategia, grazie alla quale riesce a catturare anche le prede in volo. Questi ragni infatti, riescono a percepire gli insetti in volo fino a due metri di distanza, grazie a un particolare organo posizionato sulla punta delle zampe posteriori in grado di percepire le vibrazioni e, di conseguenza, reagire. Il ragno salta quindi all’indietro e immobilizza la sua preda, come confermato anche da uno studio scienti

    tarantola
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    Catturare le prede con un’ “imboscata”

    Esistono anche alcune specie di ragni che, per catturare le loro prede, effettuano delle vere e proprie imboscate. Tra questi, la tarantola (Theraphosidae) o i ragni-lupo (Lycosa). La loro strategia consiste nel costruire la propria tana direttamente sul suolo, in una posizione strategica da cui attendono l’arrivo di una preda. Così facendo, riescono ad attaccare in maniera talmente veloce da non dare alla vittima nemmeno il tempo di reagire. Tra le prede di questi ragni non ci sono solo insetti, ma anche piccoli roditori: hanno una struttura corporea talmente robusta e forte da riuscire a immobilizzarli, iniettando loro una dose letale di veleno.

    3Bee
    07/09/2024Di 3Bee, Lisa Santillo
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