Quando può essere smielato il miele?
La prima operazione da svolgere per la smielatura è recuperare il miele. Per farlo, l’apicoltore deve accertarsi che il miele sia pronto e maturo. L’apicoltore capisce che è il momento giusto per prelevare il melario quando vede che 2 o 3 favi sono opercolati su entrambi i lati. Quando le api opercolano le cellette, infatti, vuol dire che il miele ha raggiunto il giusto grado di “maturità”. A questo è strettamente legato il controllo del livello di umidità del miele. Un passaggio fondamentale è la parte di deumidificazione. Una volta raccolti i melari, infatti, questi vengono deposti in una camera con un deumidificatore. Il range ottimale va dal 17% al 18% di umidità.
Una volta sicuri che il livello di umidità sia corretto, l’apicoltore procede con la disopercolatura, ovvero all’eliminazione della cera che chiude le cellette contenenti il miele. Vi sono due metodi per togliere la cera dai telai: con la forchetta, oppure con macchinari automatici.