Sostenibilità: il ruolo degli stakeholder

    Adottare strategie sostenibili e responsabili per migliorare le performance e aumentare la fiducia degli stakeholder è fondamentale per le imprese. Scopri in questo articolo l'importanza strategica del coinvolgimento degli stakeholder e della creazione di un rapporto di fiducia con gli stessi.
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    Chi sono gli stakeholder

    La comunicazione dell’impresa si rivolge a due categorie di soggetti, i clienti attuali e potenziali e gli azionisti. Categorie che rientrano nella definizione di stakeholder, letteralmente “to hold a stake” che significa portare o possedere un interesse inteso come diritto. Con il termine stakeholder, dunque, si intende un individuo, un gruppo di persone o un’organizzazione con interessi verso un progetto di business che un’impresa persegue e verso le azioni che intraprende al fine di raggiungerlo. Lo stakeholder detiene un titolo per entrare in relazione con un’azienda. Le sue opinioni, le decisioni e gli atteggiamenti possono in modo oggettivo favorire oppure ostacolare il raggiungimento di un obiettivo dell’impresa come può essere quello della sostenibilità.

    Dialogo con l'impresa

    Il dialogo tra stakeholder e impresa

    Se si intende portare l’azienda al successo occorre creare un dialogo proficuo con gli stakeholder in modo tale da trasformare le incertezze e i rischi commerciali in fattori di investimento, di ricerca del consenso e di stabilità dell’attività economica. Secondo R. E. Freeman, ideatore della Stakeholder Theory, i responsabili del management hanno il compito di identificare tutti gli stakeholder più importanti e stabilire come il governo dell’azienda possa essere da essi compreso. L’intento è soddisfare ogni partecipante all’impresa, l’intero “contesto sociale”. Gli strumenti più noti utilizzati per informare e coinvolgere gli interlocutori sono il Bilancio sociale, il report integrato e il Bilancio di sostenibilità.

    Le aspettative in termini di sostenibilità

    La vostra impresa deve tener conto delle aspettative sempre crescenti degli stakeholder in termini di responsabilità e trasparenza. Bisogna considerare che un’azienda non è più solamente un attore economico nella società ma anche un’istituzione sociale. L’esigenza deve rispondere a criteri ben più generali di una semplice logica di massimizzazione del profitto. Investitori e consumatori avanzano richieste sempre più elevate sulla performance dell’impresa non solo in relazione al risultato economico ma ad aspetti quali la qualità, l’affidabilità, la responsabilità etica e la sostenibilità. Le aziende devono manifestare la volontà di gestire in modo efficace le problematiche di impatto sociale ed etico sia al loro interno che nelle aree di attività. In questo contesto, 3Bee supporta enti e imprese nella realizzazione di progetti di rigenerazione della biodiversità, con l’obiettivo di strutturare un percorso volto a raggiungere gli obiettivi ESG.

    Sviluppo sostenibile

    I vantaggi delle strategie di sostenibilità

    Definire strategie di sostenibilità significa creare un vantaggio competitivo di breve e medio termine contribuendo contemporaneamente a creare valore aziendale. L’impresa deve considerare gli interessi degli interlocutori e costruire un rapporto di fiducia adottando comportamenti responsabili. Se lo sviluppo sostenibile è ciò che chiedono gli stakeholder occorre agire per rispondere a tale richiesta. Andrà riconsiderato, dunque, il modo di gestire tre aspetti principali della sostenibilità ossia l'ambiente, la società e le persone presenti nel proprio ecosistema. E mentre ci si prende cura di questi ambiti e si realizzano innovazioni funzionali all’esecuzione delle strategie sostenibili sarà fondamentale coinvolgere tutti gli stakeholder aziendali.

    Fiducia nell'impresa

    Il reporting aziendale

    Per rafforzare i legami con gli stakeholder e aiutarli a comprendere le performance dell’organizzazione è necessario puntare sulla rendicontazione aziendale. Il fine è rendere conto degli impatti non finanziari dell’impresa, dell’attenzione verso le tematiche sociali, etiche e ambientali. Gli stakeholder chiedono maggiori informazioni, più trasparenza e chiarezza. Di conseguenza occorre far evolvere il modello di report al fine di creare più documenti di comunicazione con gli interlocutori che possano aumentare la fiducia nell’azienda. Il Bilancio sociale per documentare la performance sociale. Il Bilancio di sostenibilità per rendicontare gli impatti ambientali e sociali. Il Bilancio integrato per rappresentare il processo di creazione di valore da parte dell’azienda. Proprio quest’ultimo report soddisfa maggiormente gli stakeholder trattandosi di uno strumento trasparente che riporta tutti i dati necessari per stimare il reale valore dell’impresa.

    La chiave del successo della sostenibilità

    Per essere sostenibile l’impresa deve produrre valore per la collettività. Il successo della sostenibilità è alla base del successo aziendale, ma come raggiungerlo? Coinvolgendo gli stakeholder e rispondendo alle loro richieste. Il vostro intento deve essere quello di intraprendere un percorso di stakeholder engagement basato su cinque pilastri. L’inclusività, l’ascolto proattivo, la mappatura degli interlocutori e delle loro richieste, la chiarezza del commitment (fissare le aspettative e gestirle saggiamente) e una comunicazione assertiva, aperta e continua. Così come si misura l’eNPS per aumentare la fedeltà all’azienda dei lavoratori occorre definire strategie di coinvolgimento degli stakeholder che permettano di ricevere feedback costanti, di interfacciarsi con gli interlocutori in tempo reale mantenendoli costantemente aggiornati e di raccogliere dati incrociando le domande degli stakeholder con quelle del management aziendale.

    Comunicazione assertiva

    Il concetto di accountability

    Gli stakeholder devono essere coinvolti, informati e supportati con riferimento alle tematiche di sostenibilità creando un canale di comunicazione continua. Le imprese possono massimizzare il coinvolgimento degli interlocutori sviluppando una metodologia che si basi sul concetto di accountability. Una accountability trasparente e attendibile sulle attività aziendali permetterà ai membri della società di essere più consapevoli e liberi di valutare i comportamenti nonché i risultati dell’organizzazione. Nello stesso tempo la responsabilizzazione rappresenta un vantaggio economico per l’intero sistema di imprese dato che premia i buoni comportamenti con conseguente aumento di fiducia di lungo periodo degli stakeholder. In più disincentiva azioni poco etiche diminuendo i costi legati al manifestarsi di comportamenti scorretti e opportunistici e che minano la credibilità degli operatori economici.

    Interlocutori dell'impresa

    Il contratto sociale con gli stakeholder

    L’importanza del coinvolgimento degli stakeholder è cresciuta negli ultimi anni così come l’attenzione al tema di sostenibilità ma l’idea di un contratto sociale con gli interlocutori dell’impresa nasce nel 1998 con il Progetto Q-RES. Il modello in questione individua sei strumenti volti alla gestione della qualità etico-sociale. La visione etica d’impresa ossia la definizione strategica della missione e dei valori aziendali. Il codice etico, la rappresentazione dell’insieme dei diritti, doveri e responsabilità dell’impresa verso gli stakeholder. La formazione etica per rafforzare i valori del codice etico nei lavoratori. I sistemi organizzativi di attuazione e controllo per migliorare la performance etica. La rendicontazione etico-sociale per individuare i dati rilevanti a cogliere l’impatto dell’attività aziendale sul benessere degli stakeholder. La verifica esterna effettuata da un ente terzo per accertare la conformità degli strumenti di responsabilità etico-sociale dell’azienda.

    Modelli ESG e le relazioni con gli stakeholder

    In un’ottica di massima trasparenza e garanzie per i clienti, i fornitori e per tutte le parti interessate, le imprese devono utilizzare sistemi di gestione aziendali che seguano un approccio Environmental (ambiente) Social (società) and Governance (principi e regole relative al governo di un’impresa). Tale interesse per il miglioramento delle performance ESG deve riguardare non solo le aziende di grande capitalizzazione o con quotazioni in Borsa ma anche le PMI. Queste possono intervenire per creare un percorso efficace di sostenibilità e definire, così, il rating ESG – giudizio sintetico certificante la solidità e l’impegno ambientale, sociale e di governance. L’approccio ai temi ESG si suddivide in obbligatorio e volontario.

    Migliorare le performance

    Due approcci, un obiettivo

    Le relazioni nell’approccio obbligatorio sono disciplinate da Decreti Legislativi (responsabilità penale, obbligo di rendicontazione non finanziaria, sicurezza del lavoro ai reati ambientali…). L’approccio volontario, invece, riguarda una serie di norme o standard internazionali a cui si aderisce volontariamente (certificazioni ambientali, sociali, rating di legalità, bilanci di sostenibilità). L’adesione ai modelli ESG implica il passaggio da un sistema in cui si consuma materia, tempo, competenze, energia a livello di risorse umane ad un sistema di gestione responsabile della materia, dell’energia, dei valori. Promuovendo lo sviluppo aziendale nel rispetto degli stakeholder e di tutte le parti interessate si otterranno maggiori consensi nel mercato, più stabilità e garanzie per il futuro. Vuoi iniziare un percorso verso la biodiversità con la tua impresa e contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile?



    Articolo curato da Valentina Trogu

    Di Elena Fraccaro14 settembre 2023
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    Domande Frequenti

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    Chi sono gli stakeholder?

    La comunicazione dell’impresa si rivolge a due categorie di soggetti, i clienti attuali e potenziali e gli azionisti. Categorie che rientrano nella definizione di stakeholder, letteralmente “to hold a stake” che significa portare o possedere un interesse inteso come diritto. Con il termine stakeholder si intende un individuo, un gruppo di persone o un’organizzazione con interessi verso un progetto di business che un’impresa persegue e verso le azioni che intraprende al fine di raggiungerlo. Lo stakeholder detiene un titolo per entrare in relazione con un’azienda. Le sue opinioni, le decisioni e gli atteggiamenti possono in modo oggettivo favorire oppure ostacolare il raggiungimento di un obiettivo dell’impresa come può essere quello della sostenibilità.

    Quali i vantaggi della sostenibilità?

    Definire strategie di sostenibilità significa creare un vantaggio competitivo di breve e medio termine contribuendo contemporaneamente a creare valore aziendale. L’impresa deve considerare gli interessi degli interlocutori e costruire un rapporto di fiducia adottando comportamenti responsabili. Se lo sviluppo sostenibile è ciò che chiedono gli stakeholder occorre agire per rispondere a tale richiesta. Andrà riconsiderato, dunque, il modo di gestire tre aspetti principali della sostenibilità ossia l’ambiente, la società e le persone presenti nel proprio ecosistema.

    Cosa significa accountability?

    Gli stakeholder devono essere coinvolti, informati e supportati con riferimento alle tematiche di sostenibilità creando un canale di comunicazione continua. Le imprese possono massimizzare il coinvolgimento degli interlocutori sviluppando una metodologia che si basi sul concetto di accountability. Una accountability trasparente e attendibile sulle attività aziendali permetterà ai membri della società di essere più consapevoli e liberi di valutare i comportamenti nonché i risultati dell’organizzazione. Nello stesso tempo la responsabilizzazione rappresenta un vantaggio economico per l’intero sistema di imprese dato che premia i buoni comportamenti con conseguente aumento di fiducia di lungo periodo degli stakeholder.

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