Come Preparare Le Api All’arrivo Della Primavera?

    In apicoltura, il concetto di primavera è un po’ relativo. Cosa significa? Significa che per le api e gli apicoltori non inizia il 21 marzo, come da calendario, ma può iniziare ben prima. Per questo motivo è molto importante preparare bene le proprie api per l’arrivo della bella stagione.
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    I lavori in apiario

    In apiario, i controlli più importanti da svolgere in questo periodo riguardano la sopravvivenza delle famiglie, lo stato delle scorte e il livello di infestazione di varroa. In base anche a dove sono situati gli alveari, ci si può già portare avanti con quei lavori che richiedono l’apertura delle casse e un’ispezione visiva più approfondita. Questo infatti sarà possibile nelle zone dal clima più mite, dove le colonie non sono più riunite in glomere. Al nord questo diventa più difficile e si potranno aprire le arnie solo nelle giornate più calde e in tempi ristretti.

    La regina è presente e sta deponendo?

    Dove è possibile aprire le casse, o appena il tempo lo permette, si deve controllare che sia effettivamente presente la regina. Per non esporre troppo la famiglia, si può ricercare la presenza di covata e, soprattutto, uova. Basta questo per capire se la regina è viva a ha iniziato a deporre. Un altro segno di una ripresa dell’ovodeposizione è anche l’importazione di polline. Se scorgi delle api che tornano nell’arnia con le cestelle cariche di polline, la regina ha quasi sicuramente ripreso a deporre e la famiglia a crescere. Se nello stesso apiario vedi, invece, che in alcune casse tornano con il polline e in altre no, potresti avere delle famiglie orfane. L’orfanità di una famiglia può essere valutata anche dal rumore prodotto dalla famiglia stessa. Un vecchio metodo prevede di dare un colpo alla cassa e sentirne la risposta. Un ronzio più forte e nervoso è prodotto da una famiglia orfana.

    Valutare lo stato delle scorte

    Un altro importante aspetto da valutare in questo periodo dell’anno è lo stato delle scorte. Le api stanno uscendo dall’invernamento e questo è un periodo molto delicato. Se lasciate senza nutrimento, si può perdere l’intera famiglia, morta letteralmente di fame. Per questo motivo bisogna capire se hanno ancora sufficienti scorte o se è necessario nutrire. Per capire se hanno abbastanza nutrimento per resistere fino alle prime fioriture possiamo utilizzare diversi metodi. Ispezioni visive: un’ispezione visiva può darti un riscontro diretto e immediato riguardo alla situazione scorte, ma non sempre è possibile aprire le casse e darci un’occhiata senza causare danni alle api. Puoi guardare il fondo delle casse, analizzando i resti degli opercoli. Monitoraggio del peso: un metodo più sicuro è sicuramente quello di valutare il peso. Nel momento in cui si vede che il peso totale della cassa sta scendendo oltre la soglia limite, si devono nutrire le api.

    Svernamento e infestazione di varroa

    Le valutazioni da fare non si fermano qui, però. In questo periodo si iniziano anche a tirare le somme dell’invernamento. Quante famiglie sono sopravvissute? Quante famiglie sono orfane? Quali sarà necessario riunire? In questo momento si inizia così a progettare i lavori che verranno svolti nei prossimi mesi. Altro importante esame è quello dell’infestazione di varroa. Il fondo antivarroa ti permette di controllare le cadute spontanee del parassita. Sappiamo bene che un numero eccessivo di varroa caduta è sintomo di un’infestazione importante, che diverrà ingestibile nel momento in cui la famiglia riprenderà la crescita a pieno ritmo. Una famiglia troppo infestata è destinata al collasso e potrebbe danneggiare anche gli alveari vicini. Per questo motivo bisogna prendere le dovute misure per arginare il problema. Di certo bisogna considerare i trattamenti invernali e come sono stati eseguiti ed eventualmente valutare di farne uno tardivo.

    I lavori in magazzino

    Il lavoro dell’apicoltore per prepararsi all’arrivo della primavera non finisce qui. C’è anche tanto da fare in magazzino. Questo è il momento dell’anno in cui si decide di quale materiale si avrà bisogno per la nuova stagione. Gli apicoltori valutano il numero di arnie e di melari in possesso e, in base ai piani di crescita e alle necessità delle singole postazioni, si decide di acquistare nuova strumentazione o per sostituire le casse più vecchie e malandate oppure per ospitare nuove famiglie. Questo ragionamento viene applicato su tutto il magazzino, quindi anche sugli attrezzi per la smielatura e per la movimentazione degli alveari. Importante è anche controllare tutti i telaini. Tra la strumentazione di cui potresti avere bisogno per migliorare la gestione della tua attività si trovano sicuramente i dispositivi per il monitoraggio da remoto degli alveari.

    Di Elena Fraccaro29 gennaio 2020
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