Perché le coccinelle hanno i puntini?

    Le coccinelle, con i loro distintivi puntini, sono tra gli insetti più riconoscibili e amati. Ma quanti puntini hanno le coccinelle? Qual è la loro funzione? E il loro significato? Grazie al supporto di studi scientifici, in questo articolo risponderemo alle domande più frequenti su questo tema.
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    coccinella

    L'origine dei puntini: un segno distintivo naturale

    La coccinella è uno degli insetti più amati e riconosciuti in tutto il mondo, spesso associata a fortuna e prosperità. Ma ti sei mai chiesto perché le coccinelle hanno i puntini? La risposta a questa domanda è legata a una strategia evolutiva di sopravvivenza. I puntini, infatti, fungono da avvertimento e meccanismo di difesa contro i predatori. Questa combinazione di colori - nero e rosso o arancione - è nota come colorazione aposematica. Le coccinelle non sono gli unici insetti che usano la colorazione aposematica per scoraggiare i predatori: un altro esempio è quello della farfalla monarca.

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    Meccanismi di difesa: alcaloidi e colorazione

    Quando sono minacciate, le coccinelle trasudano piccole gocce di emolinfa dalle articolazioni delle zampe, in un insolito fenomeno chiamato “autoemorrea riflessa". Nell'emolinfa trasudata, vi sono particolari sostanze chimiche appartenenti al gruppo degli alcaloidi che risultano sia tossici che repellenti: questi composti rendono le coccinelle poco attraenti ed appetibili a molti dei loro predatori come ragni e formiche. Studi e ricerche hanno dimostrato che il colore delle coccinelle sta ad indicarne la tossicità. Le coccinelle di colore più intenso infatti, hanno livelli di tossine più elevati rispetto a quelle di colore chiaro. Inoltre, le coccinelle con colori più intensi sono risultate essere quelle con una dieta di migliore qualità all'inizio della loro vita. Questa correlazione suggerisce che quando le risorse sono abbondanti, la coccinella ben nutrita può investire più energia nella produzione di sostanze chimiche tossiche di difesa e nella pigmentazione di avvertimento.

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    Coccinelle: il vero significato dei puntini

    Ma qual è il significato del numero dei puntini delle coccinelle? Alcuni pensano che i puntini stiano ad indicare l'età delle coccinelle e che contandole si possa quindi risalire a questa informazione. Una semplice credenza, che non corrisponde alla realtà. I puntini delle coccinelle infatti, aiutano ad identificarne la specie. Ci sono infatti specie senza macchie e specie che arrivano ad avere fino a 24 puntini (Subcoccinella vigintiquatuorpunctata). Inoltre, le coccinelle non sono sempre rosse con macchie nere: un esempio è la coccinella a due punti (Chilocorus stigma), che è nera con due macchie rosse.

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    La genetica dei colori: uno studio pioneristico

    Ma qual è la differenza tra coccinelle nere con macchie rosse e coccinelle rosse con macchie nere? Per studiare il fenomeno della variabilità intraspecifica, un team di ricercatori del National Institute for Basic Biology in Giappone si è focalizzato sulla specie asiatica Harmonia axyridis, nota anche come coccinella arlecchino. Lo studio, pubblicato su Nature Communications, ha evidenziato come le più di 200 combinazioni di colori descritte in questi coleotteri siano regolate da un singolo gene chiamato pannier, già conosciuto per il suo coinvolgimento nello sviluppo embrionale e nella suddivisione del corpo in Drosophila melanogaster.

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    Il ruolo del gene pannier nella pigmentazione

    Il gene è espresso nelle aree di colore nero, in cui il pigmento rosso non è presente. La sua inibizione durante lo sviluppo della pupa provoca la perdita dei motivi neri e la formazione di motivi a prevalenza rossa sulle elitre. La funzione del gene pannier, quindi, è duplice: induce la pigmentazione nera e sopprime quella rossa. Studi paralleli condotti sullo stesso gene nella coccinella comune (C. septempunctata), diffusa in tutto il mondo, hanno mostrato risultati simili. L’analisi del genoma delle coccinelle ha evidenziato che la sequenza di DNA non codificante relativa al gene pannier di H. axyridis è più estesa rispetto a quelle attualmente disponibili appartenenti ad altri insetti olometaboli, tra cui lepidotteri come B. mori, imenotteri come A. mellifera ed altri coleotteri come C. septempunctata, che presenta un unico “disegno” delle elitre (rosso acceso con sette punti neri, da cui deriva il nome della specie).

    Di Elena Fraccaro3 novembre 2023
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