Bando Di Finanziamento Per L’apicoltura In Regione Sardegna

    Anche in Sardegna è finalmente stato pubblicato il bando per l’annata apistica 2018/2019. Gli obiettivi specifici che sono stati prefissati mirano ad aumentare l’efficacia e la commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura. Bando Di Finanziamento Per L’apicoltura In Regione Sardegna
    Bando Di Finanziamento Per L’apicoltura In Regione Sardegna

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    Contributo massimo ammesso

    Anche in Sardegna è finalmente stato pubblicato il bando per l’annata apistica 2018/2019. Gli obiettivi specifici che sono stati prefissati mirano ad aumentare l’efficacia e la commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura, sostenere la lotta e la prevenzione nei confronti delle varie patologie dell’alveare, favorire il nomadismo, compensare le perdite in termini di api e promuovere le varie analisi del miele. L’importo complessivo stanziato è di 191.297,32€, suddivisi in diverso modo fra le misure di intervento contemplate dal bando.Il contributo massimo complessivo ammesso per le singole aziende apistiche è di 7.500,00€, raddoppiato a 15.000,00€ nel caso in cui i beneficiari siano forme associate di produzione (cooperative, consorzi, organizzazioni di produttori).

    I beneficiari

    Possono presentare domanda di contributo gli apicoltori che possiedono i seguenti requisiti: - essere in regola con la registrazione alla Banca Dati Apistica - possedere partita IVA ed essere iscritto al Registro delle Imprese in qualità di imprenditore agricolo - avere almeno 15 alveari denunciati e registrati - essere in regola con le norme igienico-sanitarie previste per i locali di lavorazione dei prodotti dell’alveare, sia per quanto concerne lavori in proprio sia per quelli demandati a terzi

    Misure ammesse al contributo

    Gli apicoltori in possesso dei suddetti requisiti possono quindi presentare domanda di finanziamento per l’acquisto di attrezzatura varia, per acquistare farmaci e per procedere con la sterilizzazione di arnie e attrezzatura, per acquistare arnie e sciami, nuclei, famiglie, pacchi d’api e api regine. Guardiamo più in dettaglio le singole misure di interesse. Misura B: lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi Azione b3: attrezzature varie Per questa azione il contributo è pari al 60% della spesa ammissibile e comprende gli acquisti di materiali vari, tra cui il sublimatore e apparecchi di protezione individuale

    ...Misure

    Azione b4: acquisto di idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie e attrezzature apistiche. In questo caso, il contributo ammonta al 50% delle spese ammissibili, che riguardano l’acquisto di presidi sanitari registrati a uso specifico per la lotta contro le malattie dell’alveare o prescritti dal veterinario. Di tutti questi prodotti si deve tener traccia nel registro dei trattamenti e si deve conservare la relativa documentazione. Inoltre, sono incluse le varie spese per sterilizzare le arnie e le attrezzature varie. Misura C: razionalizzazione della transumanza. Per questa sotto-azione, la percentuale del contributo corrisponde al 60% della spesa ammissibile, che comprende acquisti di arnie da nomadismo e supporti in legno o metallo per arnie già registrate all’anagrafe apistica o acquistate grazie al contributo. Misura E: misure di sostegno del ripopolamento del patrimonio apistico dell’Unione Azione e.1: acquisto di sciami, nuclei, famiglie.

    Spese ammissibili

    Tutte le spese devono essere corrisposte per l’acquisto di beni nuovi di fabbrica e privi di vincoli e ipoteche. Le fatture devono riportare chiara e precisa descrizione del materiale acquistato, con relativo riferimento (numero seriale o matricola). Inoltre, le fatture devono essere corredate dalla liberatoria rilasciata dai fornitori indicanti l’esatto importo che il beneficiario deve pagare e la dichiarazione che non verranno emesse note di accredito a suo favore. Infine, l’IVA è esclusa dalla spese ammissibili al contributo. I pagamenti devono essere corrisposti dal beneficiario del finanziamento e devono essere completamente tracciabili, quindi eseguiti tramite bonifico, Ri.Ba e con carta di credito collegata al conto corrente indicato nella domanda di finanziamento e nel fascicolo aziendale.

    Presentazione della domanda

    La domanda di finanziamento può essere presentata entro e non oltre il 30 novembre 2018. Essa deve essere redatta sull’apposito modulo Agea, sottoscritta, scannerizzata e inviata in formato PDF tramite PEC all’indirizzo argea@pec.agenziaargea.it, indirizzata al Servizio Autorizzazione Pagamenti e Controlli FEAGA/FEAMP dell’Argea Sardegna. La mail deve riportare in oggetto la seguente dicitura: Reg. (UE) n. 1308/2013 – Domanda di aiuto Programma apistico 2018-2019.

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    Di Elena Fraccaro7 giugno 2022
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