Confronto Satellitare: come è cambiato un territorio, anno dopo anno
    Cos'èGli 8 layerLe modalitàCosti e usi

    Confronto Satellitare: come è cambiato un territorio, anno dopo anno

    Quanto è cambiato un bosco, un campo o un quartiere? Con il Confronto Satellitare di iLoveNatura affianchi immagini satellitari di anni diversi e leggi vegetazione, acqua, temperatura e consumo di suolo, con dati Sentinel e Landsat. Gratis, per vedere dall'alto il tempo che passa.

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    04/06/2026Di 3Bee, 3Bee
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    04/06/2026Di 3Bee, 3Bee
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    Mettere a confronto il prima e il dopo di un territorio

    Le immagini satellitari raccontano una storia che a occhio nudo non vediamo: come cambia il territorio nel tempo. Il Confronto Satellitare di iLoveNatura nasce proprio per questo, affiancare scatti dello stesso luogo in anni diversi e capire cosa è successo a un bosco, a un fiume, a un campo coltivato o a un'area urbana.

    Lo strumento lavora in due direzioni. Nel confronto temporale scegli un singolo indicatore, ad esempio la salute della vegetazione, e lo segui su due fino a sei anni diversi. Nel confronto spettrale, invece, fissi un anno e affianchi indicatori diversi, per leggere lo stesso luogo da più punti di vista nello stesso momento.

    Non serve essere esperti di telerilevamento: scegli un'area sulla mappa, selezioni cosa vuoi vedere e lo strumento prepara il confronto. Le immagini disponibili partono dal 2017 e arrivano fino all'anno corrente, così puoi costruire una vera e propria linea del tempo del paesaggio.

    Mettere a confronto il prima e il dopo di un territorio

    Otto modi di guardare la Terra dall'alto

    Il cuore dello strumento sono gli otto tipi di layer che puoi confrontare. Ognuno mostra un aspetto diverso del territorio:
    • RGB: l'immagine a colori reali, come la vedrebbe il nostro occhio dall'alto.
    • NDVI: la salute e il vigore della vegetazione.
    • NDWI: la presenza di acqua e i corpi idrici.
    • NDMI: l'umidità della vegetazione.
    • LST: la temperatura della superficie di giorno.
    • Night LST: la temperatura di notte.
    • Inquinamento luminoso: la radianza notturna delle luci artificiali.
    • UTFVI: le isole di calore urbane.
    Mettendoli a confronto puoi vedere come una vegetazione si sia diradata dopo un incendio, come un invaso si sia ridotto in un'estate siccitosa o come il calore urbano sia cresciuto attorno a una città. Alcuni layer più complessi, come Night LST o UTFVI, richiedono qualche minuto in più per essere generati.
    Otto modi di guardare la Terra dall'alto
    XNatura

    Griglia, Swipe, Timeline e Opacità a confronto

    Una volta scelti layer e anni, lo strumento ti propone quattro modi di visualizzare il confronto, ognuno utile in una situazione diversa:
    • Griglia: tutti i layer affiancati, con spostamento e zoom sincronizzati, ideale per uno sguardo d'insieme.
    • Swipe: due immagini sovrapposte con un divisore che trascini avanti e indietro per cogliere subito le differenze.
    • Timeline: un'animazione che scorre tra gli anni, perfetta per i confronti temporali.
    • Opacità: due layer fusi insieme con uno slider di trasparenza, per far emergere i dettagli.
    Swipe e Opacità lavorano su due layer per volta, mentre la Timeline è pensata per la modalità temporale. È il modo più semplice per trasformare dei dati satellitari in un racconto visivo immediato, che parla anche a chi non ha mai aperto un software GIS.
    Griglia, Swipe, Timeline e Opacità a confronto

    Quanto costa, come si condivide, a cosa serve

    Lo strumento è gratuito da provare: appena ti registri ricevi 10 crediti e ogni combinazione di un layer per un anno costa 0,4 crediti. Un confronto temporale di un indicatore su quattro anni vale quindi circa 1,6 crediti. Senza registrazione puoi analizzare aree fino a 100 ettari; con un account gratuito il limite di superficie sparisce.

    Ogni confronto completato genera un link condivisibile: chi lo riceve può esplorare tutte le viste, da Griglia a Swipe, da Timeline a Opacità, senza consumare crediti. Comodo per mostrare a un collega, a una classe o a un cliente come è cambiato un luogo.

    Gli usi sono tanti: monitorare il recupero di un bosco, documentare il consumo di suolo, seguire la siccità di un bacino, raccontare l'espansione urbana o preparare materiali per progetti ambientali. Se ti occupi di natura, territorio o divulgazione, è un modo concreto per dare valore ai dati satellitari e vedere, davvero, il tempo che passa.

    Quanto costa, come si condivide, a cosa serve
    XNatura
    04/06/2026Di 3Bee, 3Bee
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