Ciclamini: tutto ciò che devi sapere
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    Ciclamini: tutto ciò che devi sapere

    Il genere Cyclamen comprende piante perenni della famiglia delle Primulaceae, conosciute per i loro fiori colorati e le foglie cuoriformi e meglio note come ciclamini. Scopri in questo articolo le diverse tipologie di ciclamino, dove sono diffuse e alcune curiosità.

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    25/01/2025Di 3Bee, Lara Vivarelli
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    Che cos’è il ciclamino?

    Cyclamen è il nome scientifico di un genere di piante angiosperme della famiglia delle Primulaceae, caratterizzate da piccole erbacee tuberose e fiori delicati, solitamente di colore rosa e meglio conosciute come ciclamino. La principale forma biologica del ciclamino è quella di geofita bulbosa: si tratta di piante perenni erbacee che possiedono un bulbo come organo di riserva. Ogni anno, dal bulbo, crescono foglie e fiori che emergono alla base della pianta. Le geofite bulbose sono piante che conservano le gemme sotterranee, in organi come bulbi, tuberi o rizomi, e durante la stagione avversa non sviluppano parti aeree. Il genere Cyclamen comprende circa 30 specie distribuite attorno al bacino del Mediterraneo, ma in Italia sono presenti allo stato spontaneo solo tre specie. I ciclamini si trovano frequentemente in querceti, castagneti, zone umide, nel sottobosco e ai margini di strade e fossi. Inoltre, il ciclamino è una specie protetta a livello nazionale.

    cyclamen ciclamino

    Qual è l’etimologia del nome Cyclamen?

    Il nome del genere Cyclamen deriva dalla parola greca "kyklos", che significa cerchio, probabilmente in riferimento alla forma rotonda delle radici tuberose. Queste piante erano già conosciute nell'antichità. Plinio il Vecchio, filosofo naturalista e comandante militare romano, le menzionava nei suoi scritti con vari nomi volgari, tra cui "rapo", "tubero" e "umbilico della terra". Nel periodo moderno, fu il botanico francese Joseph Pitton de Tournefort a introdurre il nome Cyclamen, termine che fu successivamente confermato da Linneo nel 1735.

    etimologia nome cyclamen
    XNatura

    Dov’è diffuso il ciclamino?

    Le piante del genere Cyclamen sono diffuse principalmente nelle aree che circondano il bacino del Mediterraneo, inclusi il sud dell'Europa, l'Asia occidentale e il Nord Africa. La maggiore diversità di specie si trova in Asia Minore. In Italia, l'habitat di queste piante cambia a seconda della specie: quelle alpine prediligono boschi ombreggiati, cespuglieti e prati su terreni leggeri, ma possono anche crescere in carpineti, querceti e betuleti. Le specie che si trovano nelle regioni più meridionali abitano boschi di leccio e altre formazioni decidue, come i castagneti. La tolleranza al freddo varia in base alla specie e all'ambiente in cui cresce: le piante alpine sono in grado di resistere a temperature fino a -30°C, mentre altre specie sono più vulnerabili al gelo.

    diffusione e habitat ciclamino

    Quali sono le specie spontanee di ciclamino in Italia?

    Il ciclamino è un fiore che possiamo ammirare nei nostri boschi sia in autunno che in primavera, con una tonalità che tende al fucsia. In Italia, esistono tre specie spontanee di ciclamino. Il Cyclamen hederifolium, noto anche come ciclamino autunnale, fiorisce in autunno e presenta foglie simili a quelle dell'edera, che compaiono solo dopo la fioritura. Un’altra specie, il Cyclamen purpurascens, chiamato ciclamino delle Alpi per la sua diffusione nelle regioni alpine, cresce anch'essa in autunno. In primavera, invece, fiorisce il Cyclamen repandum, dove fiori e foglie emergono contemporaneamente.

    tre specie spontanee di ciclamino in italia
    XNatura

    Quali sono le caratteristiche del ciclamino napoletano?

    Cyclamen hederifolium, noto anche come C. neapolitanum o ciclamino napoletano, è una specie che cresce lungo le coste mediterranee, nel centro-sud dell'Italia e sulle isole. Questa pianta si distingue per le sue foglie, che hanno un apice acuto e margini dentati. La forma della lamina fogliare ricorda quella dell'edera, da cui deriva il suo nome scientifico (C. hederifolium). I fiori, privi di odore, sono di colore rosa con sfumature purpuree alla base dei petali. La fioritura avviene in autunno, e il ciclamino napoletano predilige boschi di leccio e foreste decidue umide e fresche.

    ciclamino napoletano cyclamen
    3Bee

    Quali sono le peculiarità del ciclamino primaverile?

    Il ciclamino primaverile, Cyclamen repandum, si distingue per le foglie a forma più triangolare, che terminano con apice acuto e margini dentati. A differenza del ciclamino napoletano, i suoi fiori sono profumati, di colore purpureo, e fioriscono in primavera, generalmente tra marzo e giugno. Questa specie è distribuita nel centro-sud dell'Italia e sulle isole, fino a un’altitudine di 1200 m s.l.m. È l'unica specie di ciclamino che cresce in Sardegna, dove si trova principalmente nelle leccete.

    ciclamino

    Cosa caratterizza il ciclamino delle Alpi?

    Il ciclamino delle Alpi, scientificamente noto come Cyclamen purpurascens o Cyclamen europaeum Auct, è facilmente riconoscibile grazie all'apice arrotondato delle sue foglie, un tratto che lo distingue dalle altre specie, le cui foglie terminano invece con un apice acuto. I margini delle foglie del ciclamino delle Alpi sono regolarmente dentellati, conferendo alla pianta un aspetto particolare. I fiori di questa specie sono particolarmente profumati e si presentano con una corolla di colore purpureo e la fioritura avviene in autunno. Questa specie cresce esclusivamente nelle zone alpine, limitandosi al nord dell'Italia e diffondendosi fino a un’altitudine di 1900 m s.l.m. Questa specie predilige ambienti freschi e ombrosi, tipici delle Alpi, dove può essere trovata in boschi di conifere e faggi.

    ciclamino delle alpi

    Il ciclamino nella cultura tradizionale

    Nell'antichità, il ciclamino era noto principalmente per le sue proprietà terapeutiche, piuttosto che per il suo valore ornamentale. La pianta contiene una sostanza altamente tossica, la ciclamina, un glucoside con effetti purgativi. Gli antichi greci lo consideravano un simbolo di fecondità, forse per la forma del fiore che richiamava l'immagine dell'utero femminile. Introdotto in Europa nel XVI secolo, il ciclamino venne coltivato nei giardini botanici della regina Elisabetta I d'Inghilterra. La Chiesa cattolica lo associava al cuore sanguinante di Maria, un simbolismo ripreso anche dai pittori fiamminghi. Oggi, i ciclamini sono principalmente piante ornamentali, frutto di numerosi incroci che hanno dato origine a varietà molto vistose e apprezzate in tutto il mondo.

    ciclamini e cultura tradizionale

    Perché le specie di Cyclamen sono protette dalla CITES?

    Tutte le specie del genere Cyclamen sono incluse nell'elenco della CITES, la Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione. Questa convenzione ha l'obiettivo di regolare il commercio internazionale di fauna e flora selvatiche in pericolo, proteggendo le specie che potrebbero estinguersi a causa del prelievo dal loro habitat naturale. La CITES vieta il commercio di esemplari prelevati in natura se ciò comporterebbe un rapido declino delle popolazioni selvatiche. Tuttavia, è consentito il commercio di esemplari propagati artificialmente, ma solo sotto rigidi controlli. Tra le specie di ciclamino, molte sono di grande interesse per l'industria florovivaistica, e quattro di esse sono ampiamente coltivate nei giardini europei.

    ciclamino protetto dalla CITES
    25/01/2025Di 3Bee, Lara Vivarelli
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