Bando Di Finanziamento Per L’apicoltura In Regione Abruzzo

    È da poco stata approvata la terza annualità del Sottoprogramma Regione Abruzzo 2017/2019 per l’annata apistica 2018/2019. Gli obiettivi indicati nel bando sono quelli di sviluppare e di migliorare il comparto apistico della regione nel rispetto della salvaguardia dell’ambiente.

    PROTEGGIAMO LE API

    Misure oggetto di finanziamento

    Le misure oggetto di finanziamento sono le seguenti: A) Assistenza tecnica agli apicoltori e alle organizzazioni di apicoltori: corsi aggiornamento, seminari,azioni comunicazione B) Lotta contro gli aggressori e le malattie dell’alveare, in particolare la varroasi Acquisto attrezzature varie acquisto idonei farmaci veterinari e sterilizzazione C) Razionalizzazione della transumanza acquisto arnie acquisto macchine, attrezzature e materiali vari specifici per nomadismo E) Misure sostegno ripopolamento patrimonio apicolo dell’unione acquisto sciami, nuclei, pacchi d’ape, api regine Le misure B, C ed E sono rivolte direttamente agli apicoltori e le analizzeremo quindi più in dettaglio. Sottoazione b.3) acquisto attrezzature varie La spesa massima ammonta a 100,00€ (IVA escl.) per l’acquisto di arnie con fondo a rete e arnie con sistema a trattamento termico. Il contributo è pari al 60% della spesa massima ammissibile.

    I beneficiari

    Apicoltori stanziali, imprenditori apistici stanziali, apicoltori professionisti stanzialiI In regola con registrazione alveari, residenza in Abruzzo e “Fascicolo aziendale” attivo nel SIAN. Spese Totale spese ammissibili: 38.333,33€ Contributo totale ammissibile: 20.000,00€ Documentazione minima 3 preventivi di 3 ditte differenti quadro di raffronto preventivi compilato dal richiedente dichiarazione esenzione IVA (se esenti) eventuale dichiarazione possesso punteggio di merito Sottoazione b.4) acquisto degli idonei farmaci veterinari e sterilizzazione delle arnie e attrezzature specifiche imprenditori apistici apicoltori professionisti

    Sottoazione c2.1) acquisto arnie (per apicoltori nomadisti)

    I beneficiari apicoltori imprenditori apistici apicoltori professionisti in regola con registrazione alveari, residenza in Abruzzo e “Fascicolo aziendale” attivo nel SIAN. Spese Spesa totale ammissibile: 55.000,00€ Contributo totale ammissibile: 33.000,00€ Documentazione minima tre preventivi di spesa comparabili da parte di 3 ditte diverse raffronto preventivi sottoscritto dal richiedente dichiarazione esenzione IVA (se esenti) eventuale certificazione possesso punteggio di merito

    Sottoazione c2.2)acquisto macchine, attrezzature e materiali

    I contributi sono concessi nella misura massima del 50% delle spese ammissibili per acquistare macchine operatrici, attrezzature e materiali necessari alla movimentazione degli alveari, il monitoraggio degli alveari e la loro gestione telematica, ad esclusione acquisto di automezzi targati, palmari, elaboratori elettronici… La spesa massima ammissibile per questi interventi non deve superare i 14.000,00€ (IVA escl.) per beneficiario che abbia regolarmente denunciato almeno 60 alveari. Per l’acquisto di muletti o simili mezzi motorizzati, invece, la spesa massima ammissibile è aumentata a 28.000,00€. I beneficiari apicoltori imprenditori apistici apicoltori professionisti che praticano nomadismo in regola con registrazione alveari, residenza in Abruzzo e “Fascicolo aziendale” attivo nel SIAN. Spese Spesa totale ammissibile: 64.000,00€ Contributo totale ammissibile: 32.000,00€ Documentazione minima tre preventivi di spesa comparabili da parte di 3 ditte diverse

    Sottoazione e1) acquisto di sciami, nuclei, pacchi d’api

    I contributi vengono concessi per l’acquisto di sciami/famiglie e api regine di razza Ligustica, prodotte in Italia, nella misura del 60% della spesa massima ammissibile: 90,00€ per acquisto famiglia con regina inclusa e 16,00€ per la sola regina. È necessario, inoltre, che le api acquistate siano dotate di certificazione di idoneità sanitaria. I beneficiari apicoltori imprenditori apistici apicoltori professionisti che praticano nomadismo in regola con registrazione alveari, residenza in Abruzzo e “Fascicolo aziendale” attivo nel SIAN Spese Spesa totale ammissibile: 40.000,00€ Contributo totale ammissibile: 24.000,00€ Documentazione minima dichiarazione esenzione IVA (se esenti) eventuale certificazione possesso punteggio di merito

    Spese non ammissibili

    acquisto automezzi targati sotto i 35 q.li di portata a pieno carico spese per immatricolazione mezzi stradali acquisto elaboratori elettronici spese di manutenzione e riparazione attrezzature spese di trasporto per consegna materiali IVA acquisto terreni, edifici e altri bene immobili spese generali in misura maggiore del 5% della sottoazione di riferimento stipendi per personale di Amministrazioni pubbliche salvo il caso in cui questo sia stato assunto a tempo determinato per scopi connessi al programma oneri sociali sui salari se non sostenuti effettivamente e definitivamente dai beneficiari finali acquisto di materiale usato eventuali voci di spesa per cui il beneficiario abbia già ottenuto finanziamenti previsti da normative unionali, nazionali e regionali

    Modalità di presentazione della domanda

    Gli interessati possono presentare solo una domanda di aiuto compilando il modello messo a disposizione on-line da AGEA sul portale www.sian.it (scarico modulistica domanda di premio miele), indirizzate all’organismo pagatore AGEA entro e non oltre il 05 novembre 2018 a Regione Abruzzo – Dipartimento dello Sviluppo Rurale e della Pesca – Ufficio politiche di sviluppo della filiera zootecnica, promozione e sostegno di regimi di qualità. La domanda, corredata di tutti i documenti richiesti, copia fronte/retro di un documento di identità e codice IBAN del richiedente, deve essere inviata tramite PEC all’indirizzo dpd019@pec.regione.abruzzo.it . Per scaricare il testo del bando e vedere nel dettaglio le disposizioni consultare la pagina dedicata.

    Di Elena Fraccaro14 giugno 2018
    Visualizzazioni92Visualizzazioni
    Condividi

    Gli ultimi articoli

    PROTEGGIAMO LE API