L’incubo Di Angie
Oggi sono in vena canterina, svolazzo al sole con il progetto di scoprire qualcosa di nuovo. Anzi, lo dico? Fuga da Alcatraz! Con tutto il rispetto per la mia arnia e il suo statuto sociale, ogni tanto la ribelle che è in me freme per la libertà. Ho un’idea che mi frulla dentro il capo, più potente persino della ricerca del nettare e dell’albero di fiori d’arancio di cui mi ha parlato quella golosona di mia sorella Tatiana. Trovare un’ape selvaggia, free, aliena dalle regole, senza alveare custodito dall’apicoltore. Un’ape che non sia apis mellifera, come veniamo definite noi api “domestiche”. Voglio scoprire come si vive in una comune indipendente, chissà mai che mi accolgano tra loro? Vuoi mettere che pace? Non sentire mai più le ramanzine di mia madre, l’ape regina! O di tutte le sue fidatissime amiche, pronte a ricordarmi le regole implacabili della trofallassi e della divisione dei compiti.




