Api in città, cosa sta succedendo?

    In diverse zone d’Italia, tra Maggio e Giugno, cittadini e turisti si sono imbattuti in sciami di api, ancorati ad alberi in pieno centro urbano, appoggiati a macchine parcheggiate o addirittura appesi ad un ombrellone, tra lo stupore (e la paura) dei bagnanti. Di cosa si tratta?
    Api in città, cosa sta succedendo?

    PROTEGGIAMO LE API

    apis mellifera su favo

    La sciamatura

    Le sciamature rappresentano il modo naturale con cui le colonie di api si riproducono e si espandono. Quando una colonia diventa troppo grande per la sua attuale ubicazione, una nuova regina si sviluppa e la vecchia regina si allontana, portando con sé una parte degli individui. Questo gruppo di api forma ciò che è conosciuto come una sciamatura. Nelle città, la presenza di giardini, parchi e balconi fioriti offre un ambiente ideale per le api, che trovano abbondanza di risorse alimentari. Inoltre, l'urbanizzazione ha ridotto gli habitat naturali a delle “isole” tra fiumi di cemento. Lo sviluppo crescente di apiari urbani, che hanno come unico scopo la di produzione di miele, causa un aumento del numero di api domestiche in contesti cittadini, amplificando le problematiche delle invasioni cittadine da parte di api in cerca di una nuova casa, e costituendo un pericolo per la biodiversità.

    apis mellifera su girasole

    Niente paura - Come comportarsi

    Nonostante l'immagine spesso terrificante di una sciamatura, le api in questo stato sono generalmente meno aggressive. Sono infatti concentrate sulla ricerca di un nuovo luogo in cui stabilirsi e non hanno un favo da difendere. Tuttavia, se disturbate o minacciate, possono diventare difensive e pungere, costituendo un rischio soprattutto per chi è allergico al loro veleno. Pertanto, in caso di sciamatura, è consigliato mantenere la calma, evitare gesti bruschi e contattare un apicoltore o un ente locale competente per gestire la situazione. Gli esperti, dotati di un equipaggiamento adeguato, si occuperanno dell’identificazione, della raccolta della sciamatura e della ricerca della regina, fondamentale perché seguita dalle altre api, procedendo poi con il trasferimento in un ambiente adatto. Tuttavia, il pericolo esiste, se non per l’uomo, per la biodiversità in città.

    Bombus su fiore

    Il pericolo per la biodiversità urbana

    Oltre al disagio costituito dalle sciamature in città, è stato dimostrato in diversi studi che la presenza di apiari urbani, senza un adeguato studio sulla presenza di pascoli nettariferi sufficienti, effettuabile tramite transetto o grazie all’ utilizzo di immagini satellitari, influisce sulla competizione tra api domestiche ed impollinatori selvatici, come coccinelle, farfalle, bombi e api solitarie, già fortemente minacciati da molteplici fattori, tra cui l’utilizzo sconsiderato di pesticidi, la mancanza di habitat e l’inquinamento atmosferico. Se le api mellifere diventano troppo numerose, possono ridurre la quantità di nettare e polline disponibile per gli altri impollinatori, con potenziali effetti negativi sulla loro popolazione. Un altro rischio potenziale è legato alla diffusione di patogeni e parassiti. Le api mellifere possono essere portatrici di varie malattie che possono trasmettere agli impollinatori selvatici, mettendo a rischio la loro sopravvivenza.

    polline

    Come muoversi

    Per minimizzare questi rischi, è fondamentale adottare una gestione responsabile degli apiari urbani, effettuare analisi preventive sul livello di biodiversità dell’area e talvolta evitarli del tutto. La densità di colonie deve essere adeguata all'ambiente in cui esse si trovano, ed in caso di contesto urbano le api devono essere monitorate, per assicurare il loro benessere e quello degli impollinatori locali. Gli spazi verdi nelle città aiutano sotto questo punto di vista a garantire che ci sia nutrimento sufficiente per tutti gli impollinatori. I tecnici di 3Bee, esperti di indici e fattori che influenzano e caratterizzano la biodiversità, effettuano analisi per potenziali interventi di mitigazione che valorizzano l’habitat urbano a favore degli impollinatori.

    PollyX

    Agire per gli impollinatori

    E’ importante promuovere la biodiversità vegetale nelle città, creando spazi verdi ricchi di piante autoctone che producono nettare e polline durante tutto l'anno. Questo aiuterà a garantire la presenza di risorse sufficienti per tutti gli impollinatori. Noi di 3Bee ci impegniamo nella creazione di oasi della la biodiversità, a favore degli impollinatori, oltre all’attuazione di percorsi di sensibilizzazione in parchi, terrazzi e sedi aziendali che mirano a coinvolgere cittadini e lavoratori sui temi della biodiversità. In conclusione, le api ci aiutano in un’infinità di modi: dalla rigenerazione della biodiversità, fino al monitoraggio dell’ambiente circostante. E’ fondamentale tuttavia che la loro gestione sia attenta e rispettosa degli ecosistemi, per garantire un equilibrio in cui Api, impollinatori locali ed umani possano convivere.

    Di Elena Fraccaro15 giugno 2023
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