Ape Vs Calabrone: La Doppia Intervista Che Non Ti Aspetti

    Siamo in inverno e le api in questo periodo non sono molto impegnate, quindi ne abbiamo approfittato per fare un'intervista che volevamo proporvi da molto tempo. È abbastanza esclusiva, convincere le due parti in causa non è stato facile! Ecco a voi la doppia intervista Ape VS Calabrone!
    Ape Vs Calabrone: La Doppia Intervista Che Non Ti Aspetti

    PROTEGGIAMO LE API

    Iniziamo con qualcosa di soft...

    1) Presentatevi A: «Angie, apis mellifera». C: «Camillo, vespa crabro». 2) Definite il vostro rapporto A:«Siamo in una relazione complicata». C: «Sarebbe anche una cara ragazza, non avesse tutti quei grilli per la testa. Il pacifismo, l’ambientalismo, peace love and music… Vai, prendi il nettare, fai il tuo dovere e torna all’alveare, senza troppe fantasie». 3) Sei pro o contro i pesticidi? A: «Stai scherzando? Contro tutta la vita! Ormai è risaputo che i neonicotinoidi sono dannosissimi per noi api, tant’è che l’Unione Europea ha approvato il divieto di utilizzo dei principi attivi (imidacloprid, clothianidin e thiamethoxam), che sono molto diffusi in agricoltura, e che sono consentiti solo in serra». C: «Contro, ma Coldiretti afferma che quasi la metà del miele estero in Italia arriva da Ungheria (8,5 milioni di kg) e Cina (3 milioni di kg): non è accettabile che alle importazioni sia consentito di aggirare le norme previste in Italia e in Europa».

    Qualcosa di più pungente...

    4) Chi si arrabbia di più quando litigate tra voi? A: «Lui! Sarebbe pronto persino a mangiarmi. Infatti spesso le sue compagne si nutrono delle mie. Io sono zen, abituata all’autocontrollo: se pungo poi muoio, quindi preferisco non pungere. Ci tengo alla vita!». C: «Io, lo ammetto. Se mi parte l’embolo non resisto. A volte chiamo persino le mie compagne a darmi una mano con il loro pungiglione. Noi calabroni, a differenza delle api, possiamo pungere più volte e lo facciamo spesso e volentieri». 5) Chi di voi è più bello? A: «La bellezza è un concetto sopravvalutato. Sono contraria alla mitizzazione dell’estetica, noi api valiamo per quel che abbiamo nel cuore e nell’anima». C: «Io, ovviamente! Lei è alta un centimetro e un tappo, rispetto alle mie compagne calabroni. Fai conto Charlize Theron contro Salma Hayek: non c’è gara».

    Curiosità...

    6) Il posto più strano dove avete fatto l’amore. A: «Beh, noi api crediamo nel libero amore, a dire il vero. Perciò le nostre regine vanno ad accoppiarsi nei luoghi di raduno, dove la filosofia è un po’ quella, ehm, del…’ndocojocojo!». C: «Noi siamo ragazzi seri, invece! Ogni regina si accoppia con un maschio di un’altra colonia. Mia madre mi ha raccontato di aver fatto il suo dovere con il compagno sopra uno scaldabagno esterno, su un balcone di Milano. Del resto, prediligiamo i piani alti, è anche lì che facciamo i nostri nidi». 7) Il vostro più grande rimpianto. A: «La mia vita è troppo breve per scoprire tutte le meraviglie della Terra». C: «Non aver fatto pungere quel disgraziato che spruzzava un diserbante nocivo». 8) Datevi un consiglio reciproco A: «Take it easy!». C: «Cerca uno stilista più moderno. Quella pelliccetta marrone che fa tanto Seventies è fuori moda. Così, non troverai mai un marito».

    Ma ce l'avete qualcosa in comune?

    9) Quale animale avreste voluto essere, non foste stati un’ape e un calabrone? A: «Forse un delfino, per provare l’ebbrezza di nuotare tra le onde, libera, con il profumo della salsedine addosso». C: «Seesee, sempre poetica, lei! Io vorrei essere un leone, il re della giungla, per potermi pappare tutte le api…ehm…volevo dire le gazzelle, che voglio!». 10) Pro o contro la liberalizzazione della cannabis? A: «Sono favorevole a tutto ciò che toglie business alla criminalità organizzata». C:«E stiamo ancora a parlarne? Tutte le sere mi faccio una canna. Favorisce il sonno dopo una giornata pesante». 11) Il giorno più bello della tua vita. A: «Ero ancora una spazzina, dovevo pulire le celle e un’amica bottinatrice mi ha portato con sé per succhiare il nettare dei fiori di malva. Lì ho capito che volevo diventare un'esploratrice!». B: «Oggi, prima di incontrare gente inutile come voi, che mi fa queste domande sciocche».

    Cosa faresti se...

    12) Un personaggio del cinema che vi ispira. A: «Beh, lo sapete già. Angelina Jolie nel ruolo di Lara Croft: bella, ma tosta! Mi pace come si allena per diventare sempre più forte, come me». C:«Il grande Lebowski: un pigro che non fa un c…., ma si diverte un sacco. Come me, ma guai a chi mi disturba vicino al nido». 13) Se potessi incontrare Trump, che cosa gli diresti? A: «Disgraziato, perché non hai firmato l’accordo di Parigi per contrastare i cambiamenti climatici che danneggiano il pianeta?». C: «È inutile parlarci. Passerei all’azione. Sarei solo indeciso se farlo pungere sotto al parrucchino giallo pannocchia o sulla lingua che gli fa dire tutte quelle cavolate». 14) Che rapporto hai con l’altro sesso? A: «I fuchi sono troppo appiccicosi. Io sono mia e mi danno fastidio quelli che vorrebbero subito convincermi a fare la nutrice. Prima devo vedere un po’ di mondo!». C: «Le femmine? Mi servono. Cosa avete capito? Mi serve il loro pungiglione».

    La parola finale

    15) Una parola sola per dire cosa pensate degli umani. A: «Ingenui». C: «Imbecilli». È stata un'intervista intensa, i colpi di scena non sono mancati e abbiamo anche imparato molto su questi due insetti all'apparenza simili. Beh, c'è da dire che su molte cose vanno anche d'accordo, soprattutto sul modo di vedere gli umani. Ma il loro atteggiamento nei confronti della vita è radicalmente diverso. E tu in cosa ti rivedi di più? Sei una persona ape o una persona calabrone? E, soprattutto, sei pro o contro la liberalizzazione della cannabis?

    Di Elena Fraccaro24 gennaio 2020
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