The Great Meltdown 3: online la prima puntata, Il Monte Marcio
    La stagione 3Il Monte MarcioLe 5 usciteStagioni 1 e 2

    The Great Meltdown 3: online la prima puntata, Il Monte Marcio

    La docuserie di 3Bee torna con la terza stagione: cinque storie italiane in cui qualcuno ha provato a fermare la distruzione, mentre nessuno ascoltava la natura. La prima puntata, Il Monte Marcio, è online da oggi, martedì 1 settembre: la storia della Diga del Vajont. Recupera le prime due stagioni.

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    01/09/2026Di 3Bee, 3Bee, 3Bee
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    01/09/2026Di 3Bee, 3Bee, 3Bee
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    The Great Meltdown torna con la terza stagione

    Ci sono catastrofi che arrivano senza preavviso. E poi ci sono quelle che qualcuno aveva visto arrivare, aveva misurato, aveva scritto nero su bianco e che sono avvenute comunque.

    The Great Meltdown è la docuserie con cui 3Bee racconta gli effetti reali del cambiamento climatico in Italia. È nata nel 2022 da un'idea semplice: invece di spiegare la crisi climatica con i grafici, andare a vedere i posti dove sta già succedendo. Due stagioni e dodici puntate dopo, siamo passati dalle cave delle Apuane al ghiacciaio del Monte Bianco, da Vaia all'Emilia sott'acqua.

    Ora arriva la terza stagione: cinque puntate tra nord e centro Italia, con un filo conduttore. In ognuna di queste storie la natura aveva già dato dei segnali: una montagna che si sbriciolava, un fiume che chiedeva spazio, una falda che si avvelenava, e c'era chi li aveva letti e messi per iscritto. Non li abbiamo ascoltati.

    La prima puntata è online da oggi, 1 settembre. Le altre quattro arrivano fino alla fine di ottobre.

    The Great Meltdown torna con la terza stagione

    Puntata 1: Il Monte Marcio

    La prima puntata si intitola Il Monte Marcio, e il titolo non è una metafora inventata da noi. La montagna che sovrasta la valle del Vajont, tra Veneto e Friuli, si chiama Monte Toc: nel dialetto locale toc significa marcio, fradicio, che si sbriciola. Chi viveva lì lo sapeva da generazioni, e lo aveva messo nel nome.

    Ai piedi di quella montagna, negli anni Cinquanta, viene costruita una delle dighe più ambiziose mai progettate: un doppio arco di calcestruzzo che sfrutta la strettoia della gola per contenere un bacino enorme con pochissimo materiale. Un capolavoro di ingegneria, celebrato come tale.

    Nel luglio 1959, un giovane geologo di nome Edoardo Semenza sale sul fianco del Monte Toc per studiarne la struttura. Quello che riconosce non è un versante stabile: è il corpo di una paleofrana, una frana antica già scivolata una volta, che il riempimento del bacino può rimettere in movimento.

    Semenza mette per iscritto quello che ha visto.

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    Le cinque uscite della terza stagione

    La terza stagione è composta da cinque puntate, girate tra Veneto, Friuli, Liguria, Toscana e Lazio. Ecco il calendario completo delle uscite:

    • 1 settembre: Il Monte Marcio. La diga del Vajont, tra Veneto e Friuli, e il geologo che aveva riconosciuto la frana quattro anni prima.

    • 15 settembre: 200.000 animali affogati. L'alluvione dei Santi nella pianura veneta, e un canale rimasto incompiuto che avrebbe potuto togliere acqua alla piena.

    • 29 settembre: La spiaggia avvelenata. L'ex stabilimento Stoppani a Cogoleto, in Liguria: cromo esavalente, due spiagge vicine, una aperta e una chiusa.

    • 13 ottobre: Le cozze ci salveranno. La laguna di Orbetello, in Toscana, e i mitili usati come sentinelle per misurare i metalli pesanti nei sedimenti.

    • 27 ottobre: La valle avvelenata. La Valle del Sacco a Colleferro, nel Lazio, e il giorno in cui nel latte di una stalla è comparso un pesticida fuori legge da decenni.

    Dodici puntate già online: le stagioni 1 e 2

    Se arrivi adesso su The Great Meltdown, hai dodici puntate già online da recuperare: ogni episodio è una storia a sé, quindi puoi partire da quello che ti incuriosisce di più.

    La prima stagione, del 2022, è composta da sette puntate e attraversa l'Italia dal mare alla montagna: dalle cave di marmo delle Alpi Apuane, scavate fino a cambiare il profilo delle cime, al ghiacciaio del Monte Bianco. È la stagione che ha dato il nome a tutto il progetto: il grande scioglimento non è un film di fantascienza, è quello che accade sotto i nostri occhi ogni giorno.

    La seconda stagione, del 2023, è composta da cinque puntate e si concentra sugli eventi meteorologici estremi: la tempesta Vaia che nel 2018 ha abbattuto milioni di alberi nel Triveneto, il granchio blu e le specie aliene che stanno riscrivendo gli ecosistemi costieri, l'Emilia sott'acqua, le isole di calore urbane e le grandinate che stanno diventando la nuova normalità.

    Le trovi tutte nella stessa pagina, insieme alle nuove.

    Dodici puntate già online: le stagioni 1 e 2
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    Perché 3Bee racconta queste storie

    Ci si potrebbe chiedere perché una nature tech company che si occupa di biodiversità produca una docuserie su dighe, discariche e falde contaminate. La risposta sta nella cosa che manca in tutte e cinque le storie di questa stagione.

    In ognuna, i dati esistevano. Erano stati raccolti, scritti, consegnati. Quello che mancava era qualcuno che li leggesse come un allarme invece che come un ostacolo. Conoscere lo stato della natura al tempo zero, prima di costruire, prima di scavare, prima di autorizzare, è il primo passo per capire cosa si sta rischiando.

    È il lavoro che 3Bee fa con il monitoraggio: misurare com'è un territorio oggi, per poter dire domani se sta migliorando o peggiorando. Non possiamo modificare le infrastrutture o riscrivere le scelte del passato. Ma possiamo agire sulla natura, e la natura è una parte della risposta.

    Non la soluzione al problema: una parte fondamentale della risposta. La differenza tra le due cose è il motivo per cui raccontiamo queste storie.

    3Bee
    01/09/2026Di 3Bee, 3Bee, 3Bee
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